Home Sport squadra Basket

La Libertas accoglie migranti e scopre talenti sportivi

Trovare un lavoro e rimanere nella squadra di basket che considera la sua seconda famiglia: è il sogno di Emmanuel Esele nigeriano di 24 anni integrato nella Libertas Consolini Enna che milita nel campionato di Prima Divisione.

Emmanuel è uno delle migliaia di disperati che hanno attraversato con i barconi il canale di Sicilia in cerca di fortuna in Europa. Un viaggio avventuroso iniziato nello scorso mese di maggio dalla capitale nigeriana Abuja. Emmanuel ha attraversato Niger e Ciad sino in Libia dove si è imbarcato giungendo a Lampedusa. Successivamente è stato trasferito al centro di accoglienza di Pergusa. “Ma io senza far niente non ci so stare. Volevo fare qualcosa ed in particolare giocare a basket – racconta grazie alla traduzione dall’inglese all’italiano di Paulo Maglinao uno dei due filippini (l’altro è Edward Atenciana ed entrambi ad Enna dal 2011) che giocano sempre nella squadra ennese – mi sono informato al centro di accoglienza se ad Enna c’erano squadre di basket. Ma mi avevano indirizzato sulla pallamano”. Così Emmanuel arriva al palazzetto dello sport e si presenta ai dirigenti della squadra di pallamano. “Ma in quel momento sono entrato io al palazzetto con i palloni per gli allenamenti – racconta il coach della Consolini Francesco Milano – ed Emmanuel, appena ha visto i palloni di basket, ha fatto cenno che il suo sport era proprio questo”.
E così da quel momento è iniziato il percorso sportivo di Emmanuel nella Libertas Consolini di Enna. Oltre un mese e mezzo per espletare tutte le istruttorie burocratiche per il tesseramento.
Poi finalmente Emmanuel ha esordito in campionato con la maglia della Libertas Consolini a Caltanissetta. “E’ un atleta che ha ottime potenzialità, ma ancor prima dell’aspetto sportivo – dichiara il coach Milano – vogliamo puntare sull’integrazione. Abbiamo in squadra anche due ottimi giocatori filippini, Edward Atenciana e Paulo Maglinao, anche loro perfettamente integrati nella famiglia Libertas”. Emmanuel Esele insegna anche il basket ai giovanissimi dialogando in lingua inglese. “Io ad Enna mi trovo molto bene e vorrei rimanere qui. I ragazzi della squadra mi hanno accolto con stima, amicizia e simpatia”: queste parole di Emmanuel esaltano il ruolo sportivo e sociale della Libertas che abbatte tutte le barriere della diversità.

Annuario Nazionale Ussi