Ieri pomeriggio, in occasione della seduta consiliare della Città Metropolitana, è stata affrontata la questione legata al depuratore comprensoriale di Recco, grazie all’interrogazione depositata dal consigliere regionale e metropolitano della Lega Nord Franco Senarega.
In tale documento si chiedeva di conoscere il numero degli interventi che si erano resi necessari negli ultimi 12 mesi sulla rete fognaria che serve i Comuni di Uscio, Avegno e Recco e di conoscere se vi siano misure in programma, tese a potenziare la rete e risolvere definitivamente i problemi.
«Avevo presentato questa iniziativa – dice Senarega – perché in più occasioni, soprattutto nel corso dell’ultimo anno, ho constatato e quindi segnalato al gestore problemi alla rete fognaria. In vista della prossima attivazione del depuratore comprensoriale, che garantirà una maggiore qualità delle acque del nostro mare, è necessario che la rete a servizio funzioni in modo adeguato per non pregiudicare le ricadute positive dell’impianto».
I numeri forniti al consigliere ieri in aula non fanno altro che sottolineare l’esistenza del problema.
Interventi effettuati nel 2015 sul collettore fognario.
Interventi di riparazione n.35 (Avegno 8 – Recco 20 – Uscio 7)
Interventi di disostruzione n. 164 (Avegno 29 – Recco 115 – Uscio 20)
Interventi di pulizia condotte n. 85 (Avegno 10 – Recco 74 – Uscio 1)
«Purtroppo il numero degli episodi è importante – aggiunge Senarega -. Mi spiace che non sia stata data invece risposta al quesito relativo agli interventi previsti per risolvere tali criticità. Il consigliere delegato Pignone ha riferito che su questo il gestore si è preso un po’ di tempo per fornire un piano di azione con i relativi costi. Questa risposta ovviamente non mi soddisfa, perché la stagione balneare è alle porte ed evidenzia inoltre come sia stata proprio la mia interrogazione a portare a conoscenza di un problema che meritava sicuramente più attenzione e che doveva essere affrontato prima».






