Francesco Molinari ha operato una bella rimonta è si è portato al 28° posto con 141 colpi (73 68, +1) nel secondo giro dell’Honda Classic, torneo del PGA Tour che si sta svolgendo al PGA National (Champion Course, par 70) a Palm Beach Gardens in Florida.
Rickie Fowler, numero cinque del world ranking, a conferma del suo ottimo momento di forma, ha preso il comando con 132 colpi (-8), raddoppiando il 66 (-4) iniziale, e ha allungato la classifica dove è in seconda posizione con 133 (-7) Jimmy Walker, in terza con 134 (-6) lo spagnolo Sergio Garcia, in quarta con 135 (-5) l’australiano Adam Scott, l’altro giocatore che condivideva alla vigilia i maggiori consensi insieme al leader, e in quinta con 136 (-4) Hudson Swafford e Blayne Barber.
E’ sceso in nona con 138 (-2) Michael Thompson, in vetta con Garcia dopo un turno, e ha fatto notizia l’uscita al taglio del nordirlandese Rory McIlroy, numero tre mondiale, 78° con 144 (+4) e fuori per un colpo.
Accusano un ritardo già consistente il fijiano Vijay Singh, 14° con 139 (-1,) il nordirlandese Graeme McDowell e l’inglese Ian Poulter, 20.i con 140 (par). Hanno lo stesso score di Molinari anche Jason Dufner e l’irlandese Padraig Harrington, campione uscente, e sono in bassa classifica l’inglese Luke Donald, 45° con 142 (+2), Phil Mickelson, i sudafricani Ernie Els e Retief Goosen e l’inglese Paul Casey, 62.i con 143 (+3) e rimasti in gara con l’ultimo punteggio utile. Hanno subito la stessa sorte di McIlroy anche Keegan Bradley, Zach Johnson e Patrick Reed, 92.i con 146 (+6). Si è ritirato il giapponese Hideki Matsuyama.
Rickie Fowler per il secondo giro consecutivo non ha segnato bogey e ha realizzato quattro birdie come nel primo. Ha fatto meglio Adam Scott con un eagle e tre birdie per il 65 (-5), che invece aveva iniziato in altalena con tre birdie e tre bogey per il 70 (par).
Francesco Molinari, il quale alla conclusione del primo turno, avvenuta nella mattinata dopo che 14 giocatori erano stati fermati lungo il percorso per oscurità la sera precedente, era oltre la linea del taglio (76°), è partito dalla 10ª e ha accusato due bogey in cinque buche, mettendo a rischio la sua permanenza nel torneo. Prima del giro di boa un birdie ha annunciato il cambio di marcia, che poi ha prodotto altri tre birdie nel ritorno per il 68 (-2). Il montepremi è di 6.100.000 dollari con prima moneta di 1.098.000 dollari.
Il torneo su Sky – La giornata finale dell’Honda Classic andrà in onda, in diretta in esclusiva e in alta definizione su Sky con collegamento domani, domenica 28 febbraio, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.
EUROPEAN TOUR: LOUIS OOSTHUIZEN PRENDE IL LARGO, 68° NINO BERTASIO – Proseguendo nel suo forcing, il sudafricano Louis Oosthuizen con un parziale di 67 (-5) e il totale di 201 colpi (70 64 67, -15), è salito dal terzo al primo posto e ha preso il largo a un giro dal termine delI’ISPS HANDA Perth International, torneo in combinata tra European Tour e PGA Tour of Australasia che si disputa sul tracciato del Lake Karrinyup CC (par 72), a Perth in Australia. Nino Bertasio, unico italiano rimasto in gara dopo il taglio, ha perso altro terreno scivolando in 68ª posizione con 218 (69 75 74, +2).
Oosthuizen ha un vantaggio di tre colpi sul francese Romain Wattel e sullo statunitense Peter Uihlein (204, -12), di quattro sull’australiano Jason Scrivener (205, -11) e di cinque sull’altro australiano Brett Rumford (206, -10), in vetta dopo due turni insieme a Uihlein. Al sesto posto con 207 (-9), ma praticamente senza più chances di competere per il titolo, il transalpino Alexander Levy, il finlandese Mikko Korhonen, il canadese Richard T. Lee, l’australiano Marcus Fraser, vincitore domenica scorsa del Maybank Championship Malaysia, e Mardan Mamat di Singapore.
Con sette birdie sulle prime quindici buche Louis Oosthuizen sembrava aver chiuso il torneo, ma con due bogey sulle ultime tre ha ridato qualche speranza agli inseguitori. Nino Bertasio è arretrato di undici posizioni dopo un 74 (+2) con un birdie e tre bogey. Sono usciti al taglio, caduto a 144 (par), Renato Paratore, 86° con 146 (73 73, +2), Francesco Laporta, 102° con 147 (73 74, +3), Matteo Manassero (76 73) ed Edoardo Molinari (75 74), 126.i con 149 (+5). Il montepremi è di 1.150.000 euro dei quali 186.760 euro andranno al vincitore.
LET: NEL RACV LADIES MASTERS JIYAI SHIN AL COMANDO, 32ª MOLINARO, 45ª SERGAS – Giulia Molinaro, da 57ª a 32ª con 223 colpi (74 75 74, +4) è risalita fino a metà classifica nel RACV Ladies Masters, torneo del Ladies European Tour, in collaborazione con l’ALPG Tour, che si conclude sul percorso del RACV Royal Pines Resort (par 73), a Benowa in Australia. E’ rimasta sostanzialmente stabile Giulia Sergas, da 41ª a 45ª con 225 (76 72 77, +6).
E’ passata a condurre la coreana Jiyai Shin con 209 (68 70 71, -10), che ha sorpassato la svedese Camilla Lennarth, ora seconda con 211 (-8) affiancata dall’inglese Holly Clyburn. Seguono con 212 (-7) la canadese Brooke Henderson, con 213 (-6) la statunitense Katie Burnett e con 214 (-5) la francese Celine Herbin, la thailandese Nontaya Srisawang e la danese Nicole Broch Larsen, anche lei in vetta insieme alla Lennarth dopo 36 buche e penalizzata da un inatteso 78 (+5).
La 28enne Jiyai Shin, numero uno mondiale nel 2010 e con un palmares dove figurano undici titoli nel LPGA Tour, con due major, 21 nel Korean LPGA, uno nel Ladies Asian Golf Tour e 12 nel Japan LPG, ha avuto un lungo periodo di appannamento, poi ha ripreso la scalata verso posizioni più adeguate alla sua classe conquistando tre successi nello scorso anno sul circuito giapponese. Ha effettuato un terzo giro molto accorto con due birdie, senza bogey, per il 71 (-2). Per la Molinaro 74 (+1) colpi con due birdie e tre bogey e per la Sergas 77 (+4) con un birdie e cinque bogey. Non ha superato il taglio Diana Luna, 99ª con 154 (77 77, +8). Il montepremi è di 250.000 euro.
LPGA TOUR: IN THAILANDIA TORNA IN VETTA LEXI THOMPSON – Lexi Thompson, numero quattro mondiale, è tornata con 200 colpi (64 72 64, -16) al vertice della graduatoria, dove era già stata dopo il turno d’apertura, nell’Honda LPGA Thailand, torneo a invito del LPGA Tour al quale sono state ammesse 70 concorrenti, tra cui nessuna italiana, che si sta svolgendo sul tracciato del Siam Country Club (par 72), a Chonburi in Thailandia.
La statunitense è braccata da tre coreane, In Gee Chun (204, -12), Amy Yang (205, -11), campionessa uscente, ed Hee Young Park (207, -9), che probabilmente sono abbastanza lontane per poter tentare un sorpasso. Sono sicuramente fuori gioco la cinese Xi Yu Lin e la coreana Ha Na Jang, quinte con 208 (-8), e possono solo pensare a migliorare la classifica Paula Creamer, 16ª con 213 (-3), la coreana Inbee Park e Stacy Lewis, rispettivamente numero due e tre del Rolex ranking, 36.e con 216 (par). Prestazione decisamente sotto tono della cinese Shanshan Feng e della norvegese Suzann Pettersen, 50.e con 219 (+3), dell’australiana Karrie Webb, 54ª con 220 (+4), e di Michelle Wie, 66ª con 226 (+10). Il montepremi è di 1.600.000 dollari.
SI CONCLUDE IN SPAGNA LA COPA R.C.G.SOTOGRANDE – L’irlandese Jack Hume (210 – 72 64 74, -6), unico giocatore sotto par, ha mantenuto la leadership e anche se il suo vantaggio è sceso sul secondo classificato da 12 a sette colpi, difficilmente potrà farsi sfuggire il titolo nella Copa R.C.G. Sotogrande European Nations Championship, che si sta disputando sul tracciato de La Reserva Club de Golf Sotogrande (par 72), sulla Costa del Sol spagnola.
In media graduatoria i quattro azzurri presenti: Luca Cianchetti, 30° con 231 (84 74 73, +15), Jacopo Vecchi Fossa, 42° con 234 (76 80 78, +18), Michele Cea, 46° con 236 (80 80 76, +20), e Guido Migliozzi, 50° con 238 (78 77 83, +22).
Hume è seguito con 217 (+1) dal gallese Owen Edward, con 219 (+3) dal francese Romain Langasque e dallo scozzese Robert MacIntyre e con 220 (+4) dagli spagnoli Mario Galiano e Xabier Gorospe.
Nella graduatoria a squadre è continuata con 655 (+7) colpi la marcia dell’Irlanda (Alex Gleeson, Stuart Grehan, Jack Hume, Dermot McElroy). Distacchi consistenti per Francia (666, +18), Galles (672, +24), Germania e Scozia (678, +30), e Spagna (680, +32). Ha perso una posizione il quartetto azzurro, undicesimo con 692 (234 231 227, +44). Accompagna il team italiano Alberto Binaghi, direttore tecnico della compagine nazionale maschile.






