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REA (KAWASAKI) E’ IL SERIAL WINNER DELLA SUPERBIKE, GIUGLIANO A PODIO, DAVIES A TERRA

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A distanza di 24 ore Jonathan Rea e la Kawasaki hanno colto il secondo successo in terra australiana: un bottino di punti grazie al quale il campione del mondo é costretto a recitare il ruolo di lepre.

La tranquillità con cui Rea ha vinto la seconda gara la dice lunga sulle condizioni psicofisiche con cui il britannico ha affrontato il nuovo mondiale. Mentre il compagno di squadra Tom Sykes brilla ma poi si spegne in gara, lui ha messole vesti di serial winner come se volesse chiudere al più presto la pratica mondiale 2016 e per lui parlano i numeri: 31 vittorie, 16 negli ultimi dodici mesi, un 2015 straordinario con 14 vittorie e 24 podi in 26 gare. Semplicemente mostruoso !

Per la Ducati che ha fatto segnare un netto miglioramento rispetto al 2015 sarà ben difficile abbattere questo muro, anche in gara 2 una moto dei Borgo Panigale sul podio grazie a un Giugliano ancora più positivo della gara di sabato e che sembra aver messo alle spalle i problemi fisici dello scorso anno mentre ha perso per strada Davies che ha …osato troppo a una staccata proprio nella 22esima tornata, quella decisiva, e si è ritrovato per terra poi il gallese è risalito in sella ma il decimo posto non è certo il risultato che la prima guida sperava di portare a casa.
Con un Rea in queste condizioni e con una Kawasaki che ha qualcosa in più in termini di spunto di velocità forse é necessario correre con più testa e non lasciarsi trascinare dalla foga di pare l’en plein a tutti i costi, Altrimenti per i due ducatisti Rea diverrà un incubo…..
Anche in gara due Van der Mark ha occupato il secondo gradino del podio: la Honda non sembra essere mostruosa ma con una gara accorta e sfruttando al massimo il suo potenziale e anche le disgrazie altrui qualcosa di buono si può portare a casa. In gni caso per due volte il 24 Van der Mark si è concesso il lusso di precedere uno come Nicky Hyden il che non è poco.
Seconda gara “galleggiante” della Yamaha di Guintoli che sembra ben lontano dal Guintoli che vinse il mondiale con l’Aprilia. Il suo quinto posto di certo non lo soddisfa dal momento che doveva solo pensare ad attaccare senza badare cosa avveniva alle sue spalle che era ..il vuoto. Infatti le due BMW non sono riuscite a chidere il buco ma forse Torres che era partito nella seconda metà del gruppo era già soddisfatto della gran rimonta.
Gara da dimenticare per molti. Per l’Aprilia che si deve accontentare del tredicesimo posto di Alex De Angelis mentre al terzo giro si é fermato dopo un contatto il debuttante Lorenzo Salvadori che dopo aver stupito in gara 1 con il dodicesimo posto non è riuscito a confermarsi nella gara della domenica. Bilancio in rosso anche per la MV Agusta di Leon Camier che si é arreso per un problema al pneumatico posteriore.
La Superbike ora si sposta in Tailandia dopo due gare in cui lo spettacolo non é mancato, la formula di due gare in due giornate differenti anzichè al mattino e pomeriggio della domenica ha superato il primo esame   a pieni voti. Ben oltre 61.000 sono stati gli spettatori sulle tribune, un numero che sul circuito australiano non si vedeva da anni.(John Sturm)
Hanno detto a fine gara:
Davide Giugliano: “Oggi ho sofferto di più con il caldo, che ci ha fatto perdere un po’ grip. Me lo aspettavo e mi ero tenuto del margine per gli ultimi giri, ma il contatto con Sykes mi ha fatto perdere posizioni. Ci ho comunque creduto fino alla fine e sono molto contento, è un podio frutto del duro lavoro insieme alla squadra, e penso che il merito sia 60% loro e 40% mio. Voglio dedicarlo alla mia famiglia, che mi è stata vicino nei momenti difficili. Grazie anche a Ducati, che mi sta aiutando a migliorare ancora. Ora voglio restare concentrato sul presente e futuro”.
Chaz Davies: “Solitamente sono in grado di staccare in profondità, ma questa volta sfortunatamente ho trovato il limite con la gomma anteriore. Sapevo di rischiare, e idealmente non avrei dovuto tentare una mossa del genere, ma sfortunatamente Rea ha recuperato il piccolo margine che ero riuscito a costruirmi nel rettilineo. Comunque non sono dispiaciuto per la mia gara, ci siamo giocati la vittoria in entrambe le manche e la moto è migliorata rispetto allo scorso anno, soprattutto in termini di elettronica. Ci manca solo un po’ di velocità di punta”.

Ernesto Martinelli, Direttore Superbike Ducati: “Dire che il bilancio è per il 75% positivo, sappiamo di essere competitivi ma dobbiamo colmare un gap in rettilineo per dare ai nostri piloti più margine, quindi ci aspetta ancora molto lavoro a casa. Chaz ha fatto due bellissime gare. Peccato per la scivolata, non avevo dubbi che ci avrebbe provato ma, in quelle condizioni, la linea che separa il successo dalla caduta è molto sottile. Inoltre, sono molto contento delle due gare di Davide, che ha mostrato grande freddezza e costanza, due aspetti sui quali abbiamo lavorato tanto in questi mesi. È stato molto bello rivederlo sul podio già al primo round”.

Jordi Torres: “Ho avuto un problema nella partenza e ho capito che dobbiamo lavorarci ancora un po’. Alla fine abbiamo ottenuto un buon passo di gara, passato il traffico della partenza, mi sono liberato e ho iniziato pilotare come volevo, mi sono sentito a mio agio sulla moto, ho preso fiducia e ho provato a scappare in avanti, ma non ci sono riuscito. Sono soddisfatto perché abbiamo molte più informazioni di prima e stiamo iniziando a capire come muoverci per la gara. Sono felice che la prossima gara sia in Thailandia perché l’anno scorso gareggiare lì mi è piaciuto molto: c’è un sacco di gente simpatica e lo spettacolo è assicurato”.

Markus Reiterberger : “In questa seconda gara ho un po’ lottato alla partenza. All’inizio del primo giro credo di aver perso qualche posizione che ho subito riguadagnato. La gara mi ha divertito, ho fatto una bella battaglia con Brookes a cui ero sempre molto vicino. Poi ho fatto un errore e lui mi ha passato. Questo mi ha fatto arrabbiare ma all’ultimo giro sono riuscito a superarlo. Non mi accontento dell’ottava posizione, ma sono felice di essere riuscito a finire la gara e di non essere più caduto, ma anche che siamo riusciti a sistemare tutti i piccoli problemi che abbiamo avuto nel week end. Ora mi riposerò un po’ per recuperare la forma fisica in vista della gara della Thailandia”.

Genesio Bevilacqua, general manager Althea BMW Racing Team : “Complessivamente sono molto contento del primo week end di gare con le nostre nuove BMW S 1000 RR, dove abbiamo potuto finalmente capire il nostro punto di partenza dopo il breve lavoro fatto a casa durante i test. Sono soddisfatto per il 7° e 8° posto di Torres e di Reiterberger. Ovviamente lavoriamo per essere molto più avanti, ma quello che oggi ha penalizzato molto specialmente Jordi è stata una cattiva partenza, che già al secondo giro aveva creato un gap di 5” col gruppo di testa. Markus, pur avendo sofferto per un incidente importante in gara 1, ha gestito egregiamente il dolore alla mano destra e al piede sinistro, con il quale ha dovuto lottare per tutta la gara. Sono molto fiducioso del lavoro del team e dei tecnici bavaresi, che hanno raccolto più dati da questa gara per reagire prontamente reagire alla prossima, in Thailandia”.

ORDINE DI ARRIVO GARA 2:
1. Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 22 giri
2. Michael van der Mark – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 0.831
3. Davide Giugliano – Aruba.it Racing Ducati – Ducati 1199 Panigale R – + 1.472
4. Nicky Hayden – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 1.511
5. Sylvain Guintoli – Pata Yamaha Official WSBK Team – Yamaha YZF R1 – + 2.439
6. Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 3.320
7. Jordi Torres – Althea BMW Racing Team – BMW S1000RR – + 13.744
8. Markus Reiterberger – Althea BMW Racing Team – BMW S1000RR – + 15.084
9. Joshua Brookes – Milwaukee BMW – BMW S1000RR – + 15.106
10.Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati – Ducati 1199 Panigale R – + 16.276
11. Karel Abraham – Milwaukee BMW – BMW S1000RR – + 30.147
12. Roman Ramos – Team GoEleven – Kawasaki ZX-10R – + 30.251
13. Alex De Angelis – IodaRacing Team – Aprilia RSV4 RF – + 30.437
14. Alex Lowes – Pata Yamaha Official WSBK Team – Yamaha YZF R1 – + 39.946
15. Sylvain Barrier – Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 53.515
16. Dominic Schmitter – Grillini Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 58.450
17. Saeed Al Sulaiti – Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’01.836
18. Peter Sebestyen – Team Toth – Yamaha YZF R1 – + 1’30.672
19. Imre Toth – Team Toth – Yamaha YZF R1 – a 1 giro

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