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“Bellyssimo”, danza del ventre in scena a Jerago

Talento, sorprese e divertimento nell’annuale saggio organizzato dall’Emotional Lab di Gazelle.

“ Non esiste solo la parola per comunicare, ma anche la danza, che quotidianamente mi permette di esprimere tutto ciò che ho dentro ed è la mia vita. Per otto mesi a causa di un infortunio non ho potuto comunicare, ma questa sera ho messo tutta me stessa e mi sono emozionata moltissimo in ogni uscita in scena”.

Queste le parole con cui Valentina Molinari, in arte Gazelle, fa chiudere il sipario sulla finestra aperta sul mondo orientale della danza del ventre. L’annuale spettacolo organizzato dalla consolidata artista varesina mostra tutta la sua originalità a partire dal titolo dell’evento “Bellyssimo”. Originalità, estro, fantasia e divertimento confermate da un mix perfetto di serietà e divertimento per uno spettacolo capace, ancora una volta, di intrattenere ogni fascia di età. La finestra si è aperta, nel medesimo scenario 2011, l’Auditorium di Jerago con Orago (VA). Confermata, anche, la sinergia tra la danza del ventre proposta dall’Emotional Lab di Gazelle e dalla scuola torinese “La Loba e le Figlie della Luna” guidata Rosi Mazzola e il genere del musical, proposto, sempre in grande stile della “Dancetteria” di Tania Salina.

 

 

Nonostante le sfide di Euro 2012 in programma per la serata, il pubblico ha risposto con entusiasmo accorrendo numeroso. Il sipario si apre e inizia lo show con ritmo e vivacità, alternando il ballo di gruppo agli assoli “Passione” e “Amami” di Gazelle, che permettono ai presenti di ammirare nuovamente il suo ineccepibile talento. Tutto scorre tranquillo senza imperfezioni e sbavature. Quando arriva il loro momento, precise e puntuali in ogni dettaglio le ragazze della “Dancetteria”, accendono, con la loro performance tutti gli amanti del musical. Il secondo tempo si apre con il primo colpo di scena, la presenza sul palco di Sara, nipotina di Gazelle, giovanissima danzatrice del ventre, che si esibisce, senza alcun timore accanto alla sua “musa” Gazelle. L’attesa del pubblico cresce e il secondo lampo arriva solo dopo tre balletti. L’Emotinal Lab, porta sul palco  un trio “particolare”, di danzatori del ventre in vesti di danzatrici, che accendono e con la loro simpatia fanno divertire il pubblico, che risponde in modo molto positivo. Il mix di serietà e divertimento rende lo spettacolo interessante e piacevole da seguire. Il messaggio principale delle show, oltre a mettere in scena il duro lavoro dell’anno di preparazione, è mostrare la capacità di ogni tipo di danza nel suo modo e nella sua particolare sfaccettatura di comunicare, riflettendo le caratteristiche interiori e particolari di ogni allieva. Ancora una volta, in perfetta adesione con lo stile Emotional, i ringraziamenti di Valentina a tutti coloro che hanno partecipato, in modo più o meno attivo alla riuscita di questo, possiamo dire ora bellissimo saggio. Non solo, il ringraziamento è anche alla famiglia, che da sempre l’ha incoraggiata e sostenuta, in particolar modo in quest’anno, caratterizzato da un infortunio, che non le ha permesso di danzare per ben 8 mesi. Spazio sul palco,anche per volti noti della televisione italiana, come Maria Teresa Ruta, che mostra tutta la sua emozione complimentandosi sinceramente con tutte le ragazze e mostrandosi piacevolmente sorpresa. Nonostante i problemi e le difficoltà di quest’anno, lo spettacolo e l’organizzazione sono riuscite alla perfezione facendo divertire, intrattenere e soddisfare tutto il pubblico presente. Invito tutti coloro che fossero interessati ad aprirsi a tale disciplina a visitare il sito dell’artista http://www.gazellebellydance.it/ per trovare maggiori informazioni su corsi ed eventi dell’artista, ricordando l’apertura e la possibilità per tutti di potersi mettere in gioco e trovare anche un modo bello e diverso per svagarsi e liberarsi dello stress della vita quotidiana comunicando anche con corpo e non sempre solo con la parola.

Roberto Bojeri