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Alessandro Puggioni (Lega Nord) su maltrattamenti donna pakistana

Il consigliere regionale Alessandro Puggioni della Lega Nord interviene in segno di solidarietà nei confronti della donna pakistana che ha subito maltrattamenti nei giorni scorsi da parte del marito solo perché voleva vestirsi all’occidentale e non voleva più indossare il velo.

«Ditemi se nel 2016 una donna deve subire ingiurie, minacce e botte – dice Puggioni – perché voleva essere libera di potersi vestire come tante donne. Ringraziamo il Signore che la signora ha avuto la forza e il coraggio di ribellarsi e di andare a denunciare ai carabinieri il tutto. Alcune domande sorgono spontanee: dove sono le femministe sempre pronte a gridare i diritti delle donne quando c’è di mezzo la nostra società occidentale, la nostra religione cattolica ma, mute e silenti come pesci quando invece c’è di mezzo l’islam? Dove sono i partiti di sinistra sempre pronti a gridare contro i fascisti, ignoranti e retrogradi della Lega Nord. Ma soprattutto dove sono i musulmani moderati di cui le trasmissioni televisive, le pagine dei giornali sono piene dei loro responsabili che ogni 3 x 2 pontificano sul fatto che l’islam è una religione di pace che la donna musulmana è protetta e venerata ecc. ecc. Spariti, nascosti, muti insomma un silenzio così assordante che rende complici».

Il consigliere del Carroccio poi, rincara la dose.

«Cari italiani che avete gli occhi ricoperti da fette di prosciutto spesse due centimetri – aggiunge – che avete le orecchie tappate, che avete lo sguardo girato sempre da una parte, che guardate sempre al dito e mai alla luna, vi prego di darvi una bella svegliata e di uscire da questo vostro e sempre più imbarazzante torpore prima che sia troppo tardi. Sono troppi anni che diciamo le cose come stanno e purtroppo sempre più spesso i fatti ci danno ragione».