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A piedi lungo la Via Francigena Nord

Da Mercoledì 4 Maggio a Domenica 8 Maggio

Presentazione del viaggio

La Via Francigena, Franchigena, Francisca o Romea, è parte di un fascio di vie, dette anche vie Romee, che conducevano dall’Europa centrale, in particolare dalla Francia, a Roma. Nel meridione d’Italia, in Puglia, è attestata inoltre una via Francesca, legata alla pratica dei pellegrinaggi, che taluni accostano alla via Francigena sostenendo esserne la prosecuzione a sud, verso Gerusalemme. I primi documenti d’archivio che citano l’esistenza della Via Francesca risalgono al IX secolo. Il pellegrinaggio a Roma, in visita alla tomba dell’apostolo Pietro, era nel Medioevo una delle tre peregrinationes maiores insieme alla Terra Santa e a Santiago di Compostela. Per questo l’Italia era percorsa continuamente da pellegrini di ogni parte d’Europa, che nella maggior parte dei casi seguivano le Strade consolari romane. Con l’itinerario primitivo si entrava in territorio italico dalla Valle di Susa attraverso il Colle del Moncenisio o del Monginevro, dando così alla strada il nome di Francigena, cioè proveniente dalla Terra dei Franchi. la grande quantità di persone provenienti da culture anche molto diverse tra loro, ha permesso un eccezionale passaggio di segni, emblemi, culture e linguaggi dell’Occidente Cristiano. Ancora oggi sono rintracciabili sul territorio le memorie di questo passaggio che ha strutturato profondamente le forme insediative e le tradizioni dei luoghi attraversati. A partire dal 1994 la Via Francigena è stata dichiarata “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa” assumendo, alla pari del Cammino di Santiago di Compostela, una dignità sovranazionale.

Programma di viaggio

1° giorno
Tappa 36 da Radicofani ad Acquapendente
Si parte dalla chiesa di San Pietro. La discesa da Radicofani lungo la vecchia Cassia è uno dei tratti più belli ed emozionanti dell’intera Via Francigena: intorno colline a perdita d’occhio e il Monte Amiata, e alle spalle la Rocca. Giunti a Ponte a Rigo percorriamo il fondovalle della val di Paglia, seguendo il percorso della via Cassia fino a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l’ultima breve salita verso Acquapendente. Arrivo alla chiesa del Santo Sepolcro. Punti di ristoro a Ponte a Rigo e Centeno, acqua anche a Ponte Gregoriano.
Scheda tecnica:
Dislivello in salita: 200m – Dislivello in discesa: 600m – Lunghezza: 24km – Durata: 6 ore

2° giorno
Tappa 37 da Acquapendente a Bolsena
Dopo la visita alla Chiesa del Santo Sepolcro, la cui splendida cripta ricostruisce l’omonima chiesa in Terra Santa, la tappa prosegue fino a San Lorenzo Nuovo, dove si può ammirare un bellissimo panorama sul lago di Bolsena. Scesi nella caldera vulcanica del lago, si imbocca un piacevole percorso su strade sterrate che ci conduce a Bolsena, in un continuo saliscendi tra uliveti, prati e boschi, con i bei panorami del lago sullo sfondo. Arrivo alla Basilica di Santa Cristina. Possibilità di visita del Castello Monaldeschi della Cervara.
Scheda tecnica:
Dislivello in salita: 200m – Dislivello in discesa: 300m – Lunghezza: 22km – Durata: 5 ore e mezza

3° giorno
Tappa 38 da Bolsena a Montefiscone
Si parte da Bolsena, la città del Miracolo eucaristico, che ha dato origine al Corpus Domini; proprio dalla Basilica di Santa Cristina, fondamentale tappa dei pellegrini sul percorso dell’antica via Francigena alla volta di Roma, che ha ospitato, per secoli, fiumi di Romei. Tra uliveti e macchie di boscaglia il percorso si allontana da Bolsena e attraversa il bellissimo Parco del Turona, tra cascatelle e antichi mulini in disuso. Con continui saliscendi e splendide viste sul lago, tra sentieri e carrarecce, ripercorrendo alcuni tratti in basolato dell’antica via Cassia, si arriva alla Rocca dei Papi a Montefiascone, a 100 chilometri esatti dalla tomba di Pietro. Emozionante la vista a 360° che si gode all’arrivo a Montefiascone dalla Torre del Pellegrino, sul Lago di Bolsena e su tutto il territorio circostante, da Radicofani al Monte Amiata, dal mare ai Monti Cimini.
Scheda tecnica:
Dislivello in salita: 600m – Lunghezza: 18km – Durata: 5 ore e mezza

4° giorno
Tappa 39 da Montefiascone a Viterbo
Si parte da Montefiascone, proprio dalla Torre del Pellegrino, sulla Rocca dei Papi, lungo un percorso in discesa. Il primo tratto della tappa è spettacolare, sull’antico basolato della via Cassia, ancora in ottime condizioni. Si attraversa quindi un tratto collinare, con bei panorami su Montefiascone e Viterbo. Scesi nella piana un pò di relax alle terme del Bagnaccio, una serie di pozze di acqua calda, da sempre frequentate dai pellegrini che transitavano lungo la Via Francigena. Possibilità di fare il bagno. Arrivati a Viterbo, visita del centro storico e del quartiere di San Pellegrino.
Scheda tecnica:
Dislivello in discesa: 300m – Lunghezza: 20km – Durata: 5 ore

5° giorno
Variante di monte, da Viterbo a Ronciglione
Mentre la “Via di valle” – che fu l’itinerario percorso dall’Arcivescovo Sigerico nel 990 di ritorno da Roma verso Canterbury – era in gran parte coincidente con il tracciato della Via Cassia, la cosiddetta “variante alta” saliva invece da Viterbo sulla caldera del Lago di Vico e scendeva quindi ai piedi del Monte Venere per dirigersi, passando per il borgo di Vico e sotto l’omonimo castello, verso Ronciglione e la chiesa di Sant’Eusebio, arrivando fino a Località XXX Miglia, per poi ricongiungersi con la “via di valle” a Sutri. I pellegrini diretti a Roma cominciarono a preferire la variante Cimina perché, pur essendo più faticosa era più corta e più sicura dagli assalti dei pirati saraceni che dalle coste tirreniche si spingevano verso l’interno. Da Viterbo si parte da Località Roncone (450 m.) fino alla vecchia cartiera abbandonata dove inizia il sentiero CAI 100M che sale per boschi e prati. Si percorre un tratto della SP Valle di Vico per poi entrare nella Riserva Naturale del Lago di Vico. Si incontrano i ruderi della Dogana Vecchia (860 m.) e si scende nella valle di Vico fino a Loc. Canale alla base del Monte Venere. Sul versante sud del lago la strada passa davanti alla chiesa di Santa Lucia, nei pressi del vecchio borgo di Vico; si prosegue per Ronciglione.
Scheda tecnica:
Dislivello in salita: 500m – Lunghezza: 18km –Durata: 6 ore

Informazioni aggiuntive

Partenze 2016: dal 04/05 al 08/05/2016  –  dal 12/10 al 16/10/2016

Durata: 5 giorni, 4 notti
Trasporti: mezzi propri
Partenza: Radicofani
Arrivo: Ronciglione
Guida: Laura Rubini
Quota individuale di partecipazione: € 340,00 (€ 120 supplemento per camera singola)
La quota comprende: pernottamento e prima colazione in albergo, camere doppie con servizi privati; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica.
La quota non comprende: Spese di apertura pratica (€ 10.00); trasporti e trasferimenti; tutti i pasti oltre la colazione e le bevande; quota per trasporto bagagli; entrate ai musei, ai parchi e ai monumenti; tasse di soggiorno dove previste; quanto non contemplato nella voce “La quota comprende”.

Si consiglia abbigliamento comodo, scarponi da trekking, giacca a vento antipioggia, cappello, occhiali da sole, crema solare protettiva, borraccia, zaino capiente (30/40 litri), binocolo, macchina fotografica.

Informazioni

Four Seasons Natura e Cultura by Gaia900
Sede di Roma
Via Guglielmo degli Ubertini 44
Roma
Tel. 06.27.80.09.84
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