Nei giorni scorsi Anversa ha ospitato i “PCU Games 2016”, altra iniziativa, fra le molteplici, proposte dal Panathlon International.
Giochi riservati a studenti, università e college universitari, con l’offerta di una piattaforma in tutto il mondo in cui lo sport è considerato come un valido strumento per sviluppare l’interazione e l’esperienza internazionale, con particolare attenzione al fair play e all’amicizia. Oltre 600 gli studenti partecipanti; gli sport praticati sono stati calcio, calcio a 5, pallavolo, pallacanestro, sia in ambito maschile sia femminile.
Il premio principale è costituito dal “Enrico Prandi Trophy”, assegnato non solo alle squadre vincitrici, ma anche al vincitore della classifica generale legata al fair play.
Quest’anno la coppa è stata vinta da Sofia (Unione degli Studenti dell’Università di Anversa, Facoltà di Giurisprudenza).
Presenti alla premiazione il Presidente PCU Committee, Peter Verboven, ed il Past President del Panathlon International, Enrico Prandi, che ha portato il saluto del Presidente Internazionale Giacomo Santini e del Consiglio Internazionale.
“Sono lieto di essere con Voi questa sera, anche se credo che questa sia l’ultima occasione nella quale mi presento a Voi in veste ufficiale e con una prestigiosa carica che conclude definitivamente il mio ruolo presidenziale; il motivo di questo stato d’animo risiede nel fatto che dopo circa nove anni l’idea di mantenere in vita i giochi delle università, con gli ideali che uniscono il P.I. e l’ufficio Sport dell’Università di Anversa, è più viva che mai – ha detto Prandi nel suo intervento di fronte ad una platea molto attenta – Cosa c’è di più bello, di più affascinante per un dirigente constatare che, alla fine di un lungo mandato, ha potuto sviluppare le sue idee, e constatare che non solo rimarranno, ma avranno un rilancio, una ulteriore affermazione! Questo è il motivo della mia gioia e della mia soddisfazione in questo momento!”.
“In ogni caso, anche se non più in forma ufficiale, vi sarò vicino e farò sempre il possibile per essere presente. “Ludis iungit” recita il motto del Panathlon. Mi auguro che possiate diffondere gli ideali del Panathlon, nei vostri Paesi, nelle vostre università e nelle vostre amicizie. Il Panathlon deve restare in voi. approfondendone la conoscenza e facendo vivere i club per tutto l’anno e non solo scoprirlo nei giochi” ha concluso.
Enrico Prandi è stato, in passato, Presidente del Panathlon International, ex membro della Commissione Culturale del Comitato Internazionale Olimpico ed ex Presidente della Lega Pallacanestro Italiana. Ha avviato nel 2010 l’idea di creare una piattaforma, all’interno del Panathlon International, per promuovere l’etica nello sport anche all’interno delle Università in tutto il mondo. Nel 2011 è stato creato il Comitato del Panathlon Club delle Università, conseguente l’istituzione dei Giochi PCU.






