Jordan Spieth, numero due del World Ranking, è rimasto al secondo posto con 196 colpi (64 65 67, -14) nell’AT&T Byron Nelson (PGA Tour), che si conclude sul percorso del TPC Four Seasons Resort (par 70), a Irving nel Texas.
Questa volta a impedire al texano di salire in vetta è stato Brooks Koepka (194 – 65 64 65, -16), mentre si è defilato Ben Crane, al comando dopo due giri, e ora undicesimo con 200 (-10) e senza più sogni di gloria.
Sono in piena bagarre per la vittoria Matt Kuchar, Bud Cauley e lo spagnolo Sergio Garcia, terzi con 197 (-13), Kyle Reifers, sesto con 198 (-12), e, sia pure con meno chances, Gary Woodland, Steve Marino, Bryce Molder e il neozelandese Tim Wilkinson, settimi con 199 (-11). Hanno perso terreno l’altro neozelandese Danny Lee, 13° con 201 (-9), e Dustin Johnson, 23° con 202 (-8), e sono rimasti nelle retrovie il sudafricano Charl Schwartzel, 46° con 205 (-5), e Zach Johnson, 68° e ultimo con 208 (-2).
Dopo 36 buche hanno lasciato la compagnia giocatori dai quali si attendeva certamente di più: Bryson DeChambeau, il neo pro che secondo i tecnici è atteso da un grande futuro, 84° con 139 (-1) e fuori per un colpo, Keegan Bradley, l’inglese Ian Poulter, il sudafricano Louis Oosthuizen e l’australiano Marc Leishman, 99.i con 140 (par), il thailandese Kiradech Aphibarnrat e il sudafricano Ernie Els, 117° con 141 (+1), e l’argentino Angel Cabrera 138° con 144 (+4).
Brooks Koepka, 26enne di West Palm Beach (Florida) la cui carriera è passata rapidamente dal Challenge Tour (4 titoli tra 2012 e 2013) all’European Tour (un successo 2014) e al PGA Tour (una vittoria nel 2015), ha avuto qualche difficoltà in partenza con due bogey nelle prime sei buche, tamponati con due birdie, e poi si è disteso con altri cinque birdie (65, -5). Jordan Spieth, che fino alla buca 13 era avanti di un colpo (quattro birdie) gli ha lasciato strada con due bogey nelle ultime cinque, inframezzati di un altro birdie (67, -3). Il montepremi è di 7.300.000 dollari con prima moneta di 1.314.000 dollari.
LPGA TOUR: NUOVA OCCASIONE PER ARIYA JUTANUGARN – La thailandese Ariya Jutanugarn, da nona a leader con 203 colpi (69 69 65, – 10), grazie a un terzo giro in 65 (-6) si è procurata l’occasione per vincere il secondo torneo consecutivo e in carriera nel LPGA Tour.
Sul percorso del River Course at Kingsmill Resort (par 71), a Williamsburg in Virginia, dove non hanno superato il taglio Giulia Molinaro, 95ª con 146 (72 74, +4), e Giulia Sergas, 130ª con 151 (79 72, +9), la Jutanugarn affronterà il giro finale con un solo colpo di margine sulla connazionale Pornanong Phatlum e sulle coreane So Yeon Ryu e In Gee Chun (204, -9) e con due sull’australiana Minjee Lee, sulla coreana Amy Yang e sulla sempre più convincente israeliana Laetitia Beck. Per trovare le prime statunitensi occorre scendere fino in ottava posizione occupata con 206 (-7) da Cristie Kerr, da Gerina Piller e da Stacy Lewis, numero quattro mondiale, anche loro in corsa per il titolo.
Sembrano fuori gioco Lexi Thompson, numero tre del Rolex ranking, 18ª con 208 (-5), e la neozelandese Lydia Ko, numero uno, 24ª con 209 (-4). Lo sono sicuramente l’australiana Karrie Webb, 32ª con 210 (-3), e la canadese Brooke M. Henderson, numero cinque della graduatoria mondiale, 43ª con 212 (-1). E’ stata costretta al ritiro la coreana Inbee Park, numero due.
Ariya Jutanugarn, 21enne di Bangkok e sorella della 22enne Moriya anche lei nel circuito, oltre al successo nel precedente Yokohama Tire Classic ha nel palmares anche un titolo nel Ladies European Tour (Lalla Meryem Cup, 2013). E’ salita in vetta con un giro senza birdie e con sei bogey. Ha fatto meglio In Gee Chun da 52ª a seconda con un gran 62 (-9), miglior score di giornata, nato da nove birdie senza sbavature. Il montepremi è di 1.300.000 dollari.
INTERNAZIONALI DI FRANCIA: PHILIP GEERTS SESTO, STEFANO MAZZOLI NONO – Philip Geerts è al sesto posto con 140 colpi (68 72, -2) e Stefano Mazzoli al nono con 142 (75 67, par) nei Campionati Internazionali di Francia Stroke Play – Coupe Murat, che si stanno svolgendo allo Chantilly Golf Club (par 71), di Chantilly in Francia.
L’inglese Marco Penge (137 – 71 66, -5) ha raggiunto l’olandese Max Albertus (137 – 65 72) in vetta alla graduatoria e la coppia ha due colpi di margine sullo spagnolo José Cantero, sul portoghese Tomas Silva e sul francese Victor Veyret (139, -3), tesserato per il circolo ospitante, mentre Geerts è affiancato dal danese Jonathan Goth-Rasmussen.
Sono entrati tra i 45 concorrenti ammessi alle ultime 36 buche, da compiere nella terza e ultima giornata di gara, Jacopo Vecchi Fossa, 17° con 144 (71 73, +2), Luca Cianchetti, 27° con 145 (73 72, +3), e Guido Migliozzi, 33° con 146 (73 73, +4).
Sono usciti Francesco Donaggio (71 77) e Andrea Saracino (75 73), 46.i con 148 (+6), Michele Cea, 67° con 150 (74 76, +8), e Giacomo Fortini, 73° con 151 (75 76, +9). Accompagnano il team italiano Alberto Binaghi, direttore tecnico della squadra nazionale maschile, e l’allenatore Federico Bisazza.






