In occasione della Settimana dei Cimiteri Storici Europei,
promossa dall’ASCE, (Association of Significant Cemeteries of Europe),
per affermare l’importanza dei Cimiteri monumentali come luoghi d’arte,
Erga edizioni ripropone i suoi volumi
Caterina e l’angelo
di Rita NELLO MARCHETTI
Questo libro, rivolto sia a lettori genovesi, sia a turisti ed estimatori, mette a confronto due opere notevoli ospitate nel Cimitero di Staglieno: il monumento funebre a Caterina Campodonico e quello dell’Angelo Nocchiero, tomba Carpaneto. L’una rappresenta il volto popolare, l’altra l’anima nobile della necropoli genovese. La novità dell’opera sta nell’aver introdotto alcune impressioni personali, con la rievocazione di vicende familiari legate a Staglieno, unico, fra i cimiteri storici europei ed extra-europei, dove coesistano armonicamente necropoli storica e camposanto aperto alle sepolture.
L’autrice si sofferma sulla figura del nonno materno che, dodicenne, ha fatto da modello all’Angelo Nocchiero.
La parte storica ed artistica s’intreccia con le memorie della scrittrice, sull’onda dei racconti della madre Angela, musa ispiratrice del libro.
Trentaquattro musei all’aperto
di Corinna PRAGA
Il cimitero è la parte più segreta della città, il luogo dove il ricordo dei singoli uomini si conserva insieme alla memoria dei tempi e della Storia. Per questo motivo i cittadini dei venticinque antichi comuni, che da poco più di ottant’anni sono stati inglobati nel policentrico Comune di Genova, stentano a ritrovare il loro passato nel monumentale cimitero di Staglieno, se pur universalmente famoso e oggetto di studi e pubblicazioni. Esistono invece, nella città attuale, altri trentaquattro cimiteri, più antichi o coevi di Staglieno ma non meno importanti, perché amati e curati da quanti vivono ancora loro intorno. Questa facile guida vi invita a visitarli uno per uno, raccontandovi la loro storia e quella dei loro antichi borghi.
Guida a trentaquattro musei all’aperto
di Corinna PRAGA
Una guida dettagliata che suggerisce un turismo culturale diverso: la visita ai trentaquattro piccoli cimiteri periferici di Genova. Veri e propri musei all’aperto, sparsi sul territorio della città un tempo frazionato in Comuni, ognuno con un proprio luogo dove conservare la memoria dei defunti. Oggi questi cimiteri sono la straordinaria testimonianza degli antichi legami della gente col territorio che abitava e, nel contempo, assorbiti dalla contemporaneità, sono l’immagine del mutare del rapporto tra l’uomo e la vita. La guida, tratta dal volume di Corinna Praga, Trentaquattro musei all’aperto, fornisce informazioni sugli antichi comuni nonché notizie storiche, curiosità e modalità per raggiungere ogni singolo cimitero. Una mappa generale del territorio attuale del comune di Genova posiziona i trentaquattro musei all’aperto a cui si aggiunge una specifica cartina per ciascuno di essi.






