Oggi in aula consiliare è stato approvato un Ordine del Giorno che intende tutelare la pesca di piccoli pelagici in Liguria.
«Il decreto del 25 gennaio di quest’anno – dice Pucciarelli – prevede che nel Mediterraneo le imbarcazioni italiane che svolgono la pesca dei piccoli pelagici, acciuga e sardina, hanno l’obbligo di effettuare 20 giorni di pesca al mese per un massimo di 180 giorni all’anno. Questo regolamento è stato ponderato sulle marinerie più importanti le quali, a causa della Luna che rende difficoltosa la cattura dei pesci e a causa della sospensione dell’attività il sabato e la domenica, non arrivano mai ad effettuare 20 giorni mensili di pesca».
Il problema, secondo il consigliere leghista, sta proprio in queste tempistiche che mal si adattano alle esigenze dei pescatori liguri. Infatti le barche che operano nel Mar Ligure svolgono una stagione ben più corta di quella prevista dal decreto suddetto, non arrivando mai ai 180 giorni annui di pesca.
«Queste specifiche attività ittiche in Liguria – dice il consigliere – superano inevitabilmente il limite dei 20 giorni mensili. I motivi sono molteplici: innanzitutto la Luna non ha gli stessi effetti sui banchi di pesci nel Mar Ligure rispetto ad altre zone del Mediterraneo, inoltre nei mesi autunnali e primaverili in Liguria si evita di pescare per non aver un by catch (cattura accidentale) di esemplari di piccole dimensioni. Il mercato locale ligure infine, nei mesi invernali rispetto a quelli estivi richiede quantitativi di pescato esigui, tali da limitare fortemente le giornate di pesca. Sono quindi soddisfatta che l’Odg presentato oggi in aula sia stato approvato all’unanimità. Questo è un passo importante per tutelare i nostri pescatori e l’intero comparto ittico della nostra regione».






