Francesco Molinari ha operato una grande rimonta nel giro finale del Quicken Loans National (PGA Tour) risalendo al 35° all’ottavo posto con 276 (69 73 69 65, -8) colpi, grazie un parziale di 65 (-6), miglior score del turno realizzato anche da altri tre concorrenti.
Sul percorso del Congressional CC (par 71) a Bethesda nel Maryland, ha conquistato il primo titolo nel circuito Billy Hurley III con 267 (66 65 67 69, -17). Ha mantenuto la leadership, acquisita nel secondo giro, resistendo all’attacco molto deciso del fijiano Vijay Singh (270, -14), autore anche lui di un 65 insieme a Chris Kirk (12° con 278, -6) e a John Huh (19° con 279, – 5).
Al terzo posto con 271 (-13) Bill Haas e lo spagnolo Jon Rahm, che si è reso protagonista di un’ottima prestazione al debutto da professionista. E’ stato leader per due giri (nel secondo con Hurley III) e non è mai sceso sotto la posizione acquisita. Ha perso l’occasione per tornare al successo il sudafricano Ernie Els, secondo a due colpi di Hurley lll nel terzo turno e quinto con 272 (-12) dopo un sofferto 72 (par). Alle sue spalle Webb Simpson, sesto con 274 (-10), e Harold Varner lll, settimo con 275 (-9).
In media classifica Jim Furyk, 21° con 280 (-4), mentre sono stati accomunati tutti da un 74 (+3) finale, con il quale sono terminati in bassa, Patrick Reed, 39° con 282 (-2) affiancato dall’australiano Marc Leishman, Rickie Fowler, ancora una volta deludente, 44° con 283 (-1), Keegan Bradley, 57° con 284 (par), e Bryson DeChambeau, 64° con 286 (+2), come il colombiano Camilo Villegas.
Billy Hurley III, 34enne di di Leesburg (Virginia), ha dato una decisa svolta alla sua carriera piuttosto anonima. Ha condotto il turno conclusivo in 69 (-2) colpi con qualche timore sulle prime dodici buche, superate in par con due birdie e due bogey, e con bella autorità in dirittura d’arrivo dove ha messo al sicuro con due birdie il prezioso titolo e la prima moneta di 1.242.000 dollari (su un montepremi di 6.900.000 dollari). Quest’anno aveva raccolto soltanto poco più di 80.000 dollari. Con i 500 punti assegnatigli per la classifica della FedEx Cup si è anche garantita la presenza ai ricchissimi ultimi quattro tornei stagionali che assegneranno il jackpot di dieci milioni di dollari.
“Credo che questo sia l’ottimo risultato – ha detto Billy Hurley III – del duro lavoro effettuato negli ultimi sei mesi. Tra l’altro abbiamo preso una nuova casa in cui ho fatto allestire una grande stanza nel seminterrato con palestra e attrezzature per lavorare sullo swing. Penso che non ci poteva essere manifestazione migliore come il Quicken Loans National, nata per onorare i nostri militari, e uno scenario più bello per cogliere la mia prima vittoria sul circuito”.
Ha seguito parte del torneo Tiger Woods, presente alla premiazione, che alla vigilia dell’evento aveva dichiarato di non essere ancora pronto per tornare alle gare, ma che sta lavorando duramente e che il programma procede come previsto.
Francesco Molinari dopo un discreto avvio (35° con 69, -2 colpi) ha evitato di misura il taglio nel secondo giro (67° dopo un 73, +2), segnando un birdie alla penultima buca. Ha cambiato ritmo nel terzo tornando al 35° posto con un altro parziale di 69, poi l’escalation nel quarto. In realtà la partenza non è stata delle migliori, perché dopo quattro buche si è trovato un colpo sopra par (un birdie, due bogey), ma dalla quinta le cose sono decisamente cambiate con quattro birdie di fila. Non ha smesso di attaccare anche nelle buche di rientro in cui altri tre birdie gli hanno permesso di ottenere, come detto, il miglior punteggio di giornata sia pure in comproprietà.
Il torinese, alla terza top ten stagionale dopo il nono posto nell’Arnord Palmer Invitational e il settimo nel prestigioso The Players Championship, ha guadagnato 207.000 dollari con cui si è portato dal 101° all’82° posto nella money list ($ 948.085), dove è in vetta l’australiano Jason Day ($ 5.868.610). Inoltre è risalito di cinque posizioni nel world ranking (78°).
LPGA: NEL WALMART NW ARKANSAS OTTIMA PROVA DI GIULIA MOLINARO (OTTAVA), VINCE LYDIA KO – Con un’ottima prova Giulia Molinaro si è classificata all’ottavo posto con 201 colpi (66 65 70, -12) nel Walmart NW Arkansas Championship (LPGA Tour) disputato sul percorso del Pinnacle Country Club (par 71), a Rogers in Arkansas. E’ il miglior risultato acquisito della veneta nel circuito maggiore americano.
Ancora una volta la 19enne neozelandese Lydia Ko (196 – 66 62 68, -17), numero uno mondiale, ha fatto valere la sua legge portando a tredici i titoli nel LPGA Tour, comprensivi di due major. Nel giro finale ha staccato Morgan Pressel, con la quale condivideva il primato dopo due giri, seconda con 199 (-14) alla pari con la taiwanese Candie Kung. In quarta posizione con 200 (-13) Angela Stanford, la cinese Jing Yan, la tedesca Sandra Gal e la thailandese Moriya Jutanugarn, la cui sorella Ariya questa volta non è stata all’altezza delle attese (44ª con 207, -6).
Giulia Molinaro ha avuto la compagnia di Sydnee Michaels, della canadese Alena Sharp, dell’australiana Minjee Lee e della coreana Sun Young Yoo. Senza acuti le prestazioni della cinese Xi Yu Lin, 20ª con 204 (-9), di Stacy Lewis, 25ª con 205 (-8), e della giapponese Haru Nomura, 50ª con 208 (-5).
E’ uscita al taglio Giulia Sergas, 136ª con 147 (75 72, +5), e hanno subito la stessa sorte Paula Creamer, 78ª con 140 (-2) e fuori per un colpo, Michelle Wie e la canadese Brooke M. Henderson, numero due del Rolex ranking, 100.e con 142 (par), e la coreana Na Yeon Choi, campionessa in carica, 130ª con 146 (+4).
Lydia Ko ha siglato il terzo titolo stagionale con un 68 (-3), liquidando la pratica in dieci buche (sei birdie e un bogey), poi si è un po’ rilassata e ha trovato strada facendo due bogey, però assolutamente ininfluenti. Per lei un assegno di 300.000 dollari su un montepremi di due milioni di dollari.
Giulia Molinaro ha girato in 70 (-1) colpi con cinque birdie, due bogey e un doppio bogey. Ha comunque costruito la sua grande gara nei due giri iniziali (66 -5 e 65 -6) in cui ha messo a segno ben dodici birdie contro un solo bogey. Con i 41.469 dollari di premio si è portata al 101° posto dell’ordine di merito con 61.405 dollari e ora ha buone prospettive di entrare rapidamente nella zona che garantisce la ‘carta’. Giulia Sergas è al 133° con $ 23.767. Leader della money list ovviamente Lydia Ko con 1.816.738 dollari.






