Lorenzo Gagli, 12° con 207 (70 68 69, -9), ha guadagnato altre sette posizioni nel D+D REAL Slovakia Challenge (Challenge Tour) che si conclude sul tracciato del Penati Golf Resort (par 72), a Senica in Slovacchia.
Classifica rivoluzionata e terzetto al comando con 203 (-13) composto dal francese Romain Langasque (66 68 69), dall’inglese Aaron Rai (70 64 69) e dallo scozzese Scott Henry (68 65 70), con il transalpino Damien Perrier a ridosso con 204 (-12). In corsa per il titolo anche lo spagnolo Pedro Oriol, l’inglese James Heath e il nordirlandese Cormac Sharvin, quinti con 205 (-11), e cullano concrete speranze il finlandese Tapio Pulkkanen, lo svedese Steven Jeppesen, il francese Matthieu Pavon e il neozelandese Ryan Fox, ottavi con 206 (-10).
Sono saliti a metà graduatoria Matteo Delpodio (68 73 68) e Filippo Bergamaschi (68 71 70), 28.i con 209 (-7), e Nicolò Ravano, 34° con 210 (69 71 70, -6) e ha perso qualcosa Alessandro Tadini, 40° con 211 (71 68 72, -5).
Non hanno superato il taglio: Francesco Laporta (70 72) e Marco Crespi (71 71), 64.i con 142 (-2) e fuori per un colpo, Andrea Perrino (74 74) e Andrea Maestroni (69 79), 118.i con 148 (+4), e Leonardo Motta, 146° con 155 (83 72, +11). Il montepremi è di 170.000 euro di cui 27.200 gratificheranno il primo classificato.
EUROPEAN LADIES AMATEUR TEAM CHAMPIONSHIP: L’ITALIA TERMINA DECIMA – L’Italia ha perso il match contro la Scozia per 3,5-1,5 e si è classificata al decimo posto nell’European Ladies Amateur Team Championship, disputato sul percorso dell’Oddur Golf Club (par 72), a Urridavollur in Islanda.
Il titolo è stato appannaggio dell’Inghilterra che ha sconfitto la Spagna (4-3) al termine di un match incertissimo: dopo il pareggio nei doppi, le britanniche hanno avuto partita vinta conquistando tre dei cinque singoli che, a conferma del grande equilibrio, si sono conclusi tutti con lo score di 1 up.
La Scozia ha avuto ragione dell’Italia grazie alla sua superiorità negli incontri individuali terminati con un parziale di 3-1. Si sono imposte Hannah McCook (4/3 su Carlotta Ricolfi), Rachel Taylor (3/2 su Arianna Scaletti) e Eilidh Briggs (2/1 su Roberta Liti). Punto azzurro con Bianca Maria Fabrizio (3/2 su Connie Jaffrey) e pari nel doppio tra Lucrezia Colombotto Rosso/Federica Torre e Jessica Meek/Heather Munro.
In qualifica l’Italia ha ottenuto l’11 posto con 760 colpi (388 372, +40) ed è stata inserite nel secondo girone. Ha prevalso la Spagna (730 – 373 357, +10) col minimo scarto sulla Norvegia (731, +11). Nei match play l’Italia è andata verso la finale per il nono posto ai danni di Belgio (3,5-1,5) e Francia (3-2).
I risultati. Finale 1° posto: Inghilterra-Spagna 4-3; finale 3°: Germania-Svizzera 4,5-2,5; finale 5°: Svezia-Danimarca 3,5-1,5; finale 7°: Norvegia-Finlandia 4.5-0,5; finale 9°: Scozia-Italia 3,5-1,5; finale 11°: Slovenia-Francia 3-2; finale 13°: Olanda-Belgio 3-2; finale 15°: Irlanda-Islanda 3-2.
Terzo girone per il 17° posto (classifica a punti): Polonia-Repubblica Ceca 3-2; Austria-Galles 4-1; Galles-Repubblica Ceca 3-2; Austria-Polonia 4-1; Austria-Repubblica Ceca 3-2; Galles-Polonia 3-2. Classifica: 17ª Austria p. 3; 18° Galles 2; 19ª Polonia 1; 20ª Repubblica Ceca 0.
Hanno accompagnano le italiane il team advisor Roberto Zappa, l’allenatore Stefano Soffietti e il fisioterapista Luciano Bonici.
U.S. WOMEN’S OPEN: LYDIA KO, NUOVA LEADER, COMPLETA LA RIMONTA – La neozelandese Lydia Ko numero uno mondiale, si è portata in vetta con 209 colpi (73 66 70, -7) all’U.S. Women’s Open, il terzo major stagionale, completando in 36 buche a rimonta iniziata dal 52° posto. Ha superato la coreana Sung Hyun Park, leader dopo due turni e ora seconda con 210 (-6), agganciata dalla connazionale Eun-Hee Ji, e ha allungato abbastanza la classifica, ma dovrà guardarsi nel giro finale anche da Brittany Lang e dalla coreana Amy Yang, quarte con 211 (-5), da Angela Stanford, sesta con 212 (-4), e da Danielle Kang, settima con 213 (-3).
Le concorrenti più pericolose per la 19enne di origine coreana sono sicuramente Stacy Lewis, la thailandese Ariya Jutanugarn e la giapponese Haru Nomura, ottave con 214 (-2), che però hanno cinque colpi di ritardo non facili di rimontare, pur se possiedono tanta qualità e classe. Avevano altre ambizioni alla vigilia, che non sono riuscite a concretizzare, l’australiana Minjee Lee, 26ª con 217 (+1), Lexi Thompson, numero 4 del Rolex ranking, e la norvegese Suzann Pettersen, 32.e con 218 (+2), l’australiana Karrie Webb, 44ª con 219 (+3), Paula Creamer e la cinese Shanshan Feng, 52.e con 222 (+6). Particolarmente delusa la canadese Brooke M. Henderson, numero due della classifica mondiale, 58ª con 223 (+7), che aveva vinto la scorsa settimana il Cambia Portland Classic, ma soprattutto il KPMG Championship, secondo major dell’anno.
Lydia Ko, che invece si era imposta nel primo (ANA Inspiration), ha ora l’opportunità di portare a tre i major acquisiti in carriera e a 14 le vittorie nel circuito. Dopo il 66 (-6) del secondo turno, si è espressa in 70 (-2) colpi, con tre birdie e un bogey, uno score tra i migliori della giornata su un campo piuttosto difficile. Ha tenuto lo stesso passo Eun-Hee Ji, anche lei con tre birdie e un bogey, mentre Sung Hyun Park ha accusato la pressione e non è andata oltre un 74 (+2) con tre birdie, tre bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 4.500.000 dollari, il più ricco in assoluto nel LPGA Tour e in qualsiasi circuito femminile.
SENIOR TOUR: IN GERMANIA ROCCA RIMANE IN RETROVIA – Costantino Rocca, 59° con 158 (78 80, +14) colpi, è rimasto in bassa classifica nel WINSTONgolf Senior Open (Senior Tour) che si sta svolgendo sul percorso del WINSTONlinks Course (par 72), a Vorbeck in Germania.
E’ variata la classifica dove l’australiano Peter Fowler (138 – 68 70, -6), unico rimasto in vetta del quintetto leader nel primo giro, è stato raggiunto dallo svedese Magnus P. Atlevi (138 – 69 69). Al terzo posto con 139 (-5) lo scozzese Andrew Oldcorn e l’inglese Philip Golding e al quinto con 140 (-4) il tedesco Bernhard Langer, seguitissimo dagli appassionati di casa, che a due colpi dalla vetta è diventato il candidato numero uno al successo. Sono comunque in grado di vincere anche gli inglesi Paul Broadhurst, Simon P. Brown e Paul Wesselingh, l’austriaco Gordon Manson e il gallese Mark Mouland, sesti con 141 (-3). Il montepremi è di 350.000 euro. Al vincitore andranno 51.693 euro.
CAMPIONATI NAZIONALI MID AMATEUR: IN VETTA CLERICI E CALZAVARA – Sul percorso del Barlassina Country Club si assegnano i titoli nei Campionati Nazionali Mid-Amateur, dedicati a due grandi del giornalismo golfistico, purtroppo scomparsi, Mario Camicia e Maria Pia Gennaro.
Nel torneo maschile – Trofeo Mario Camicia – è passato a condurre con 143 colpi (74 69, -1) Filippo Clerici (Varese) che affronterà il giro finale con due colpi di margine su Dario Oggioni (Villa d’Este) e su Niccolò De Lucis (San Vito). In quarta posizione con 146 (-2) e in corsa per il successo Franz Pfoestl (Eppan), Matteo Natoli (Parco di Roma) e Marco De Rossi (Milano), vincitore quest’anno del Campionato Seniores, così come lo sono Camillo Marmori (Barlassina), settimo con 147 (+3), Enrico Prata (Franciacorta), leader dopo un giro, e Gianluca Bolla (Modena) campione uscente, ottavi con 148 (+4).
Nella gara femminile – Trofeo Maria Pia Gennaro – Tullia Calzavara (Villa Condulmer) ha continuato la sua corsa di testa e con 145 colpi (71 74, +1) ha solo una concorrente in grado di interrompere la sua volata verso il titolo, Giulia Colavito (Monticello), seconda con 149 (+5). Appaiono troppo lontane, infatti, Silvia Valli (Monticello), terza con 157 (+13), Barbara Arlati (Villa d’Este), quarta con 160 (+16), ed Eleonora Maria Masi De Vargas (Monticello), quinta con 163 (+19).






