Home Calcio Focus Genoa/Samp - Professionisti

VALLE DEL CHIESE DIVENTA NEROAZZURRA PER L’ASSALTO DEI TIFOSI DEL PISA DI GATTUSO

Una valle dipinta di neroazzurro, ovviamente metaforicamente parlando.

E’ come si presenta in questi giorni la valle del Chiese, nel Trentino occidentale, tra il lago d’Idro e le Dolomiti di Brenta, dopo essere stata letteralmente e piacevolmente presa d’assalto dai fans-turisti del Pisa per il primo ritiro precampionato della Serie B, che si chiude mercoledì mattina a Storo. Domani pomeriggio l’ultimo impegno agonistico allo stadio Grilli di Storo (ore 18.00) con i greci del Panetolikos, società che milita nella Football League (Serie B) e gioca ad Agrinio, città posta nella Grecia Occidentale quasi sul Mar Adriatico. Il primo vero test della stagione. Poi mercoledì il rientro a Pisa.

Quella dei tifosi toscani si è rivelata una presenza colorata capace di animare le strutture ricettive della Valle del Chiese e ha visto la sua massima espressione nella partita allenamento condiviso giocato sabato pomeriggio tra la squadra di Mister Gattuso e la locale formazione del Calcio Chiese (vinta dai Pisani 9-0), che ha coinvolto un migliaio di supporter. Aldilà delle prime considerazioni tecniche sulla formazione neroazzurra – che con il calcio d’estate dedicato alle squadre minori lasciano il tempo che trovano – non vi è dubbio che la squadra dei tifosi ha dimostrato di meritare la serie B.. “Non abbiamo mai visto un seguito di tifosi così corretti e calorosi – commenta Massimo Valenti, presidente del Consorzio Turistico -. E ciò ci rende doppiamente felici: per il positivo rapporto instaurato con il calcio Pisa e per la possibilità che ci è stata offerta di proporre loro la nostra proposta turistica. Certamente il colpo d’occhio in Piazza a Darzo e allo stadio Grilli di Storo conferma la bontà della nostra scelta”.

Valenti ne ha parlato anche con il direttore generale del Pisa 1909 Fabrizio Lucchesi in un incontro all’Agriturismo la Polentera di Storo che ha riunito anche il manager Club Paolo Ravizza, il presidente del Bim Franco Bazzoli, il presidente della Comunità Giorgio Butterini, il consigliere Roberto Bertolini, il responsabile della Comunicazione Diego Decarli ed è stato nobilitato dalla presenta di Mister Gattuso. Si è ipotizzato, tra l’altro, che la Valle del Chiese possa donare al Comune di Pisa l’albero di Natale per rafforzare un rapporto già suggellato dai tifosi in Trentino come nella presentazione “Ac Pisa incontra i propri tifosi in valle del Chiese – Trentino” di venerdì sera a Darzo. Lo aveva rimarcato lo stesso Mister Gattuso. “Ci aspetta una stagione difficile, molto impegnativa – ha detto – e dovremo il massimo per ripagare l’affetto dei tifosi che anche in questo ritiro in valle del Chiese, qui in Trentino, non è mai mancato”. Ad animare l’appuntamento sono stati circa trecento tifosi toscani che hanno incitato a lungo i giocatori, lo staff e Gattuso saliti sul palco realizzato dalla Pro Loco di Darzo davanti alla facciata affrescata della casa sociale. Una opera d’arte che ricorda il lavoro in miniera – vi si estraeva la barite – è oggi divenuta un museo, visitabile dai turisti, grazie all’associazione La Miniera (www.minieredarzo.it). E alla fine la foto di Mister Gattuso con il classico caschetto da minatore in testa da proprio il senso dell’impegno che attende la squadra. Lo ha detto nell’intervento fatto sul palco quando ha richiamato alla mente la voglia di fare, di realizzare, di costruire giorno per giorno un cammino con un grande lavoro. Proprio come in Miniera. Esattamente ciò che aspetta il Pisa in Serie B. “Ci fa piacere vedere così tanta gente che ha deciso di raggiungere il Trentino per farci sentire calore e passione – ha chiarito Gattuso -. Stiamo attraversando un periodo particolare, ogni giorno spunta fuori qualcosa ma noi non ci siamo mai sentiti soli e inoltre abbiamo potuto lavorare in un ambiente fantastico con persone che si sono messe a totale nostra disposizione. Per questo voglio ringraziare Storo e tutta la Valle del Chiese per l’ospitalità. Il nostro ritiro sta procedendo benissimo”.

Il caldo ventilato dei primi giorni di lavoro ha certamente aiutato il Mister nel lavoro e ha portato alle stelle il consumo dei giocatori di acqua minerale Pejo che supporta il ritiro di Storo. Da segnalare che dopo l’acquazzoni degli ultimi giorni Gattuso ha spostato gli allenamenti di domenica nel vicino campo di Darzo per preservare il fondo dello stadio di Storo.

Pioggia che ha mitigato il caldo come la brezza che quotidianamente sale dal vicino lago d’Idro e percorre la Valle del Chiese verso la valle di Breguzzo, di Daone e le Dolomiti di Brenta patrimonio Unesco. Lo stesso riconoscimento dato alla Biosfera delle Alpi Ledrensi che coinvolge anche la zona di Storo. Ambiente incontaminato quindi, con l’alimentazione di eccellenza, sono i due punti di forza del ritiro del Pisa tra le attese squadre protagoniste della prossima stagione cadetta e del ritiro di metà agosto della squadra giovanile Under 14 del Bayern Monaco che soggiornerà a Roncone.