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SPOLETO IN UN GIORNO

Spoleto, tappa quasi “obbligata” se siete in Umbria, è una città di “una tale ricchezza di bellezze”, come già osservò Herman Hesse nel 1911, che merita una sicuramente una sosta. Vedi Spoleto e poi… torna!

Tra i tanti eventi gastronomici, culturali, musicali, c’è sicuramente quello che fa per voi.

Cosa vedere in città
La Spoleto del tempo dei Romani si respira al Teatro Romano, tutt’ora utilizzato per spettacoli estivi; risalente al I secolo d.C., ospita il Museo Archeologico. Romano è pure il Ponte Sanguinario, sotterraneo, poco distante dalla Basilica di San Gregorio Maggiore: mentre scendete la scala di accesso, cercate di farvi raccontare le diverse leggende legate al Ponte.
Il seicentesco Palazzo Mauri, vicino all’arco di Druso, è la sontuosa sede della biblioteca comunale, con una sala lettura con le volte affrescate. Mettete il naso, dopo averne ammirata la facciata con la torre duecentesca e la meridiana, dentro il Palazzo Comunale, per vedere la bellissima cappella tardo barocca dedicata a San Ponziano, sconsacrata, dove si celebrano i matrimoni civili. Dovete invece spostarvi alla Rocca Albornoziana per visitare il Museo Nazionale del Ducato, che esplora la storia politica, culturale e artistica del territorio con centinaia di reperti esposti in 15 sale storiche.
Nel classico giro delle chiese non potete tralasciare la chiesa di Sant’Asano, costruita su un tempio romano dedicato a Giove, la cui cripta di Sant’Isacco è il vero gioiello; e poi la spettacolare cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, un esempio perfetto di architettura romanica: la splendida facciata a capanna è abbellita dal portico rinascimentale. Potete chiudere il tour sacro a Monteluco, una manciata di chilometri da Spoleto, dove si trova, nei pressi di un bosco sacro, un suggestivo eremo francescano.

La Rocca Albornoziana
L’imponente Ponte delle Torri, con funzione di acquedotto in epoca romana, apre l’accesso alla fortezza Albornoziana, icona della città, edificata nella seconda metà del 1300. In posizione dominante in cima al colle Sant’Elia, ha una pianta rettangolare che racchiude il Cortile delle Armi e il Cortile d’Onore: questi confermano la duplice destinazione della rocca, sia come struttura difensiva, sia come elegante residenza. Delle sei torri che caratterizzano la fortezza, la più significativa per bellezza e valore artistico è certamente quella che ospitava l’alloggio del castellano, definita camera pinta: le pareti sono decorate da due cicli pittorici risalenti alla fine del Trecento, inizi Quattrocento. La rocca comincia a perdere importanza dopo il Cinquecento; nel XVIII secolo i governatori l’abbandonano definitivamente e dal 1817 per oltre centossessant’anni viene utilizzata come struttura detentiva. Dopo lunghe opere di restauro, riprende vita dal 2007, quando vi viene installato il Museo Nazionale del Ducato.

Il Festival dei Due Mondi
È l’evento che, più di tutti, ci ricorda Spoleto. Nell’affascinante cornice del Teatro Romano, vede la sua prima edizione nell’anno 1958. L’intento, cui il Festival ha sempre mantenuto fede, è quello di unire due culture differenti, quella europea e quella americana, nelle sue diverse forme espressive. Dall’ultimo venerdì di giugno, in un calendario che copre ben 17 giornate, si tengono conferenze, balletti, concerti, mostre, laboratori artistici e tutto quanto esprime arte.

Spoleto e Don Matteo
Molti di voi sapranno che a Spoleto sono state girate due serie della fiction televisiva “Don Matteo”, interpretato ormai da un decennio dall’attore Terence Hill. La cittadina umbra è diventata così un luogo da visitare per tutti gli appassionati, che possono anche prender parte a tour organizzati nei luoghi che hanno fatto da sfondo alle avventure del celebre prete televisivo.

PER CHI VIAGGIA IN CAMPER
Area Attrezzata
Tra via dei Filosofi e via Antonio Busetti.
Servizi: acqua, scarico

INFORMAZIONI
comunespoleto.gov.it
spoletocard.it

COME ARRIVARE
Spoleto si può raggiungere percorrendo l’autostrada A1, uscita Orte; da qui proseguire sulla E45 e poi sulla SS675 in direzioni Terni e quindi sulla SS3 fino a destinazione.
Per chi arriva invece da Perugia, si segue la SS75 in direzione Foligno, poi innesto sulla SS3 Flaminia per Spoleto.

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