Un senegalese di 45 anni è stato arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri della stazione della Maddalena di Genova per spaccio.
Ieri mattina si è tenuto il processo nell’aula Dino Col del Palazzo di Giustizia del capoluogo ligure. In tale occasione si sono presentati circa un centinaio di connazionali del senegalese che hanno tentato di entrare in aula per manifestare e protestare.
«Se l’episodio fosse confermato – dice il consigliere regionale e vice segretario nazionale della Lega Nord Liguria Franco Senarega – si tratta di un fatto gravissimo che non va sottovalutato. Mi attiverò con il capogruppo alla Camera Massimiliano Fedriga affinché venga presentata un’interrogazione parlamentare per chiedere spiegazioni sull’accaduto e per sapere attraverso quali azioni il Ministero della Giustizia, con il Ministro ligure Andrea Orlando, intende intervenire affinché simili fatti incresciosi non si ripetano. L’accesso alle aule di giustizia deve essere garantito a tutti, ma nessuno deve intralciare l’iter processuale. Il rischio è che la protesta di ieri fomenti gli animi. Se a tali comportamenti non si mette un freno, episodi come quello accaduto all’interno del Palazzo di Giustizia potrebbero diventare sempre più frequenti, alimentando disordine sociale e illegalità».






