Si è aperto alla presenza di un folto pubblico il convegno di SPeRA, Solidarietà Progetti e Risorse per l’Africa, che si terrà tra oggi e domani presso museo teatro della Commenda di Prè. Ad aprire gli interventi di Maria Paola Profumo, presidente del Muma, che si è soffermata sull’importanza
«Di creare un rapporto di reciprocità con l’Africa, creando lavoro e cooperazione». Edoardo Berti Riboli, presidente di Medici in Africa e del Consorsio SPeRa, ha fatto gli onori di casa: «Quando sette anni fa creammo l’associazione Medici in Africa abbiamo messo in moto tanti settori del mondo universitario e della cooperazione. Uno sviluppo che forse non avevamo previsto e che oggi ha permesso di creare una task-force di esperti di tanti settori, che lavorano a progetti per l’Africa nel continente. Noi facciamo formazione sia in Italia sia in Africa, con l’obiettivo finale di cerare professionalità e servizi in Africa e per l’Africa. La nuova legge sulla cooperazione, che è appena entrata in vigore, ci dà nuovi strumenti». Paolo Comanducci, Rettore dell’Università di Genova ha parlato della «Missione che ha lì’Università nella sua campagna per l’internazionalizzazione. Io sono un filosofo e il rapporto con e verso l’Africa, perfettamente rappresentato da quello che stiamo facendo e dicendo qui, è basato su quell’auto-interesse illuminato di cui scriveva Hume. Aiutare l’Africa in Africa va fatto per ragioni di solidarietà ma anche e soprattutto perché conviene anche a molti nostri laureati che nel continente africano possono trovare occasioni importanti». Apprezzato anche l’intervento di Janine Taliante Saracino, ambasciatrice della Costa D’Avorio.
Dopo l’apertura è arrivato l’intevento di Antonio Guerci dell’Università di Genova sulle “Grandi migrazioni nella storia”. In mattinata anche il dibattito sulla “Riforma della Cooperazione Italiana” con Pietro Sebastiani, dg per la cooperazione e lo sviluppo del Ministero degli Esteri, Maura Frigenti, direttrice dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo presso il Ministero degli Esteri, Robero Colaminè, capo ufficio per lo Scviluppo a favore dell’Africa Subsahariana presso il Ministero degli Esteri. Paolo Pezzana, responsabile Anci Liguria per l’Immigrazione e il responsabile della redazione Rai Tarcisio Mazzeo hanno dato vita a un faccia a faccia sul problema dei migranti.
Oggi alle 14 presentazione del Portale SpeRA; alle 14.30 tavola rotonda su “Opportunità di Lavoro nei Paesi Africani” in sala Colonne e tavola rotonda su “Le competenze delle popolazioni africane, come incrementarle” il sala Mare. Alle 16.15 due dibattiti in contemporanea con la presenza del vice presidente della Regione Liguria, Sonia Viale e di molti rappresentanti della cooperazione della sanità. Domani alle 9.15 il convegno si apre con l’intervento del Ministro della Difesa Roberta Pinotti. A seguire quattro tavole rotonde.
Si tratta della settima edizione di un appuntamento che coinvolge associazioni, organizzazioni non governative, ma anche impresi ed istituzioni che s’impegnano a portare avanti progetto in campo sanitario, assistenziale e anche imprenditoriale in Africa. SPeRA, il cui presidente e ideatore è Edoardo Berti Riboli, attua in concreto quello che a idealmente tutti i politici e amministratori europei, di qualsiasi Paese e di qualsiasi orientamento politici, dicono da sempre: aiutare l’Africa in Africa. «Noi lo facciamo da sempre, con entusiasmo, mezzi limitati ma il coinvolgimento sempre più ampio di imprese e associazioni – spiega Berti Riboli – con il pieno sostegno dell’Università degli Studi di Genova, stiamo mandando avanti non solo un messaggio ma progetti concreti, in parte realizzati in parte realizzabili».






