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L’ADDIO AI RALLY DELLA VOLKSWAGEN: PRIMO MIKKELSEN POI OGIER

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Con una doppietta é calato il sipario sulla storia della Volkswagen nel mondiale rally, in Australia, , non ha vinto Ogier, già campione del mondo, ma il suo compagno Andreas Mikkelsen.

Sul terzo gradino del podio, e primo delle tre Hyundai classificatesi una dietro l’altra, il belga Neuville. Al decimo posto con la Fiesta Rs la coppia italiana Bertelli- Scattolin.

Il mondiale rally 2016 va in archivio con l’addio della Volkswagen. La Casa di Wolfsburg e la Polo WRC il prossimo anno non saranno più al via del Rally di Montecarlo, la gara con cui nel gennaio del 2013 era iniziata una storia costellata solo di successi alla ricerca dei record Subaru, Mitsubishi, Citroen e Lancia.

Oltre ai quattro successi iridati di Ogier-Ingrassia e del titolo Costruttori della casa di Wolfsburg, rimarranno sui libri della storia dey rally le 52 gare disputate con 43 vittorie e 958 prove speciali di cui 640 vinte. Dati incrementati dalla doppietta di Andreas Mikkelsen e Sébastien Ogier, festeggiati sul podio da tutta la squadra schierata.

Alla vigilia ha tenuto banco l’interrogativo: quale volante troveranno ora Ogier, Mikkelsen e Latvala? Ogier é stato molto chiaro: “È sempre triste quando una squadra lascia. La data dell’annuncio, poi, non lascia molto tempo per trovare la soluzione migliore in vista della prossima stagione…Non è certo un segreto sul fatto che sono in contatto con diversi team, e il prossimo step sarà andare più a fondo nella conoscenza, e per farmi un’opinione migliore dovrò avere il modo di provare l’auto. Credo sia fondamentale poter salire sulla vettura che potrei guidare nel 2017. È chiaro che per poter essere al via al Monte-Carlo in condizioni ottimali, il tempo a disposizione è davvero pochissimo. Non posso dire che la situazione sia confortevole, ma è positivo che davanti a me ci sono diverse opzioni…”.
Le opzioni dovrebbero essere ristrette a due: Citroen e Ford. Citroen sarebbe la più logica per un francese ma si tratta di una vettura completamente nuova, anche se i primi test sono più che positivi, e nei rally l’affidabilità della vettura é prioritaria. Ma a sentire i messaggi traversali di Malcolm Wilson, la scelta finale dovrebbe portare Ogier alla corte del bravo manager inglese. E se poi la Hyundai rimescolasse le carte?

Al Rally d’Australia hanno vinto i norvegesi Andreas Mikkelsen e Anders Jæger. In testa fin dalla prima prova Mikkelsen doveva difendere un distacco minimo, appena 2”, da Sébastien Ogier, che solitamente in queste condizioni si scatena. Invece, Mikkelsen ha subito stoppato il compagno di marca nella piesse di apertura della tappa conclusiva. Ma è stato proprio Ogier a cedere: d’altra parte a titolo acquisito non c’era motivo di rischiare……

Nella seconda PS, la più lunga, il campione di Gap ha commesso una sbavatura, perdendo una quindicina di secondi e ha dato via libera al norvegese, che ha vinto anche la piesse successiva. A Coffs Harbour la VW Polo n°9 ha chiuso con 14”9 di vantaggio, regalando a Mikkelsen la seconda vittoria stagionale, terza in carriera, che però non gli è valsa il titolo di vicecampione. Sempre nella seconda piesse, Hayden Paddon con la Hyundai ha toccato rovinando una ruota, ed è stato costretto a cedere il terzo posto al compagno di squadra Thierry Neuville, che dunque è secondo nella classifica finale del WRC 2016.

Di una posizione è scivolato anche Lorenzo Bertelli, che ha sofferto di un problema al differenziale, rimanendo con la sola trazione due ruote. Il pilota italiano ha chiuso comunque in decima posizione.

Nessun problema invece per il finlandese Esapekka Lappi che in Australia centra la quarta vittoria consecutiva che gli vale il titolo della WRC2 il primo conquistato ufficialmente dalla Škoda.

Gioia e dolori a fine gara. “Se all’inizio avessi potuto scegliere tra il secondo posto in campionato e la vittoria della gara, beh, avrei sempre optato per la vittoria…, così ha detto Mikkelsen, Oggi è davvero una giornata speciale perché è la nostra ultima apparizione con Volkswagen, ed è davvero fantastico aver raggiunto un obiettivo che ho disperatamente cercato. Questo team avrà per sempre un posto speciale nel mio cuore”.

Gli ha fatto eco Ogier: “La cosa più importante per il team era la vittoria e Andreas ha meritato. Ora rimane solo la grande emozione che io e Julian sentiamo in questo momento. La Volkswagen Motorsport è stata come una famiglia per noi e ora che questo fantastico viaggio è arrivato al termine sono davvero orgoglioso di averne fatto parte”.

E’ stata vera festa invece alla Hyundai grazie al terzo posto di Thierry Neuville che ha chiuso al secondo in campionato dietro a Ogier. Ora per tutto il team coreano è già tempo di pensare alla stagione 2017, quella che potrebbe definitivamente consacrare la squadra guidata da Michel Nandan. Saranno i coreani in grado di respingere gli attacchi di una Ford tornata al top con la Fiesta e di una Citroen che ha dalla sua una tradizione di tutto rispetto? (Peter Born)

CLASSIFICA FINALE:
1. Mikkelsen-Jaeger (VW Polo Wrc) – 2 h. 46’05”7
2. Ogier-Ingrassia (VW Polo Wrc) + 14”9
3. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 Wrc) + 1’12”6
4. Paddon-Kennard (Hyundai i20 Wrc) + 1’26”7
5. Sordo-Marti (Hyundai i20 Wrc) + 1’28”3
6. Ostberg-Floene (Ford Fiesta RS Wrc) + 1’41”5
7. Tanak-Molder (Ford Fiesta RS Wrc) + 3’04”3
8. Lappi-Ferm (Skoda Fabia R5) + 7’32”3
9. Latvala-Anttila (VW Polo Wrc) + 7’56”9
10. Bertelli-Scattolin (Ford Fiesta RS Wrc) + 8’00”1
CLASSIFICA FINE SECONDA TAPPA
1. Mikkelsen-Jaeger (VW Polo Wrc) – 2h.15’06”2
2. Ogier-Ingrassia (VW Polo Wrc) + 2”0
3. Paddon-Kennard (Hyundai i20 Wrc) + 12”0
4. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 Wrc) + 33”8
5. Sordo-Marti (Hyundai i20 Wrc) + 59”2
6. Ostberg-Floene (Ford Fiesta RS Wrc) + 1’00”6
7. Camilli-Veillas (Ford Fiesta RS Wrc) + 1’21”7
8. Tanak-Molder (Ford Fiesta RS Wrc) + 2’19”9
9. Bertelli-Scattolin (Ford Fiesta RS Wrc) + 4’56”+
10. Lappi-Ferm (Skoda Fabia R5) + 5’22”7

CLASSIFICA FINE PRIMA TAPPA:

1. Mikkelsen-Jaeger (VW Polo Wrc) – 57’16”7
2. Ogier-Ingrassia (VW Polo Wrc) + 15”4
3. Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 Wrc) + 22”5
4. Paddon-Kennard (Hyundai i20 Wrc) + 23”7
5. Ostberg-Floene (Ford Fiesta RS Wrc) + 38”8
6. Camilli-Veillas (Ford Fiesta RS Wrc) + 46”6
7. Sordo-Marti (Hyundai i20 Wrc) + 50”2
8. Tanak-Molder (Ford Fiesta RS Wrc) + 50”6
9. Lappi-Ferm (Skoda Fabia R5) + 2’20”3
10. Bertelli-Scattolin (Ford Fiesta RS Wrc) + 2’24”7

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