
Altro tonfo per la Unet Yamamy che cade 3-1 anche contro il Club Italia , che trova la rima vittoria casalinga del campionato. Per Busto è davvero crisi assoluta con il terzo risultato negativo consecutivo.
Busto fa un altro buco nell’acqua e uno di quelli che fanno rumore, fanno tanto rumore, come i fischi che si sentono assordanti da tutto il palazzetto all’indirizzo del tecnico e della squadra. Il presidente Pirola ci mette la faccia davanti ai microfoni a fine gara, ma non è abbastanza perché ora servono le risposte concrete e non più solo le parole, le risposte da dare di fronte a una squadra smarrita e lo si vede dagli occhi delle giocatrici in campo, dalla voglia di fare, dalle idee di gioco in campo, totalmente nulle. Mencarelli ha perso la squadra, ha perso le idee, ha perso le giocatrici ed è necessario agire ora più che mai perché quando fai 0 punti in 3 gare contro le due squadre in fondo alla classifica, con due gare praticamente in casa vista la “finta” trasferta di questa sera, e ti si prospetta davanti il resto del calendario difficile la salita sembra solo all’inizio. Quello che non funziona in campo ? difficile trovare una cosa più delle altre, partendo dalla ricezione che non ne vede una(27% di squadra e un impressionante 17% nel quarto) e quando hai da fronteggiare un talento mostruoso come quello di Paola Egonu, 39 punti con 46% non puoi pensare di andare molto lontano, contando di avere in campo il terzetto Negretti, Spirito, Moneta che dovrebbe tenerti la seconda linea. L’attacco è monocorde Diouf ma non si può pensare possa fare tutto lei e Martinez a corrente alternata non può bastare visto il gioco al centro questo sconosciuto e il muro inesistente. Quanto al palleggio Signorile si prende la critiche, ma è costretta solo a fare chilometri su chilometri alla ricerca del pallone senza mai una possibilità di giocare serenamente. Insomma Busto ha messo a nudo tutti i suoi limiti e ora c’è bisogno di una risposta, una risposta che il pubblico chiede e che deve arrivare al più presto perché la stagione non finisca davvero a rotoli. Passando al volto felice della medaglia è indubbiamente quello delle azzurrine di Lucchi, che giocano una gara senza fronzoli, cancellano il timore reverenziale verso l’ex allenatore e gli infliggono una sconfitta di quelle veramente pesanti. Ben organizzate con una Egonu stratosferica e Piani che regge bene oltre a una Melli ritrovata per lei 16 punti ben gestite da Orro che amministra a meraviglia e trascina le compagne nei momenti difficili. Per il Club Italia prima vittoria casalinga che vale 3 punti pensanti che muovono la classifica, ora i punti sono 10.
Lucchi, con Perinelli ancora non al meglio, parte con Orro al palleggio in diagonale con Piani , in banda Melli – Egonu, Botezat in coppia Mancini al centro, con De Bortoli libero. Mencarelli a sorpresa risponde con Signorile al palleggio in diagonale con Diouf, Martinez – Fiorin in banda, Pisani al centro e seconda linea doppia con Negretti e Spirito libero, formazione che permette il cambio under con Berti.
Nel primo parziale Busto prova a scappare ma si arena in tempo zero e le azzurrine ribaltano. Le ragazze di Lucchi mantengono il ritmo e poi cedono un po’ il passo alla Uyba che torna a farsi vedere giocando punto a punto per oltre metà set. Si gioca il finale sul filo del rasoio con le bianco rosse che hanno la prima occasione per chiudere ma Egonu annulla tutto e si va ai vantaggi. Le azzurrine hanno due occasioni per chiudere e alla seconda non sbagliano con Melli che alza la saracinesca su Berti e regala il parziale alle compagne (27-25).
Nella seconda frazione si gioca ancora punto a punto con le due squadre che sembrano equivalersi. A rompere gli equilibri è ancora la squadra di Lucchi che fa il break con l’ace di Melli su una ricezione imbarazzante di Negretti. Busto non ci sta e ristabilisce l’equilibrio sfruttando qualche errore di troppo delle azzurre. Egonu suona ancora la carica e prova a lanciare le compagne ma non basta ancora. Nel finale sono le azzurre a giocarsi l’opportunità di chiudere grazie a Egonu ed è buona la prima questa volta con Martinez che spedisce out (25-23).
Nel terzo parziale Busto prova a tirar fuori le unghie all’ultima chiamata e fa break in avvio portandosi a più tre (1-4). Le bianco rosse provano ad amministrare il vantaggio ma le azzurre tornano e ancora. Le bianco rosse provano a cambiare passo con Martinez che mette a terra il punto che vale il più quattro. Busto prende il largo scappando a più sei. Martinez regala sei set ball alle compagne, Egonu trova due ace ma alla terza forzatura la palla si ferma in rete e Busto si prende il set (21-25).
Quarta frazione è un incubo per Busto. Le azzurre con Mancini al servizio spaccano la partita e fanno break clamoroso di 9-0 prendendo il volo. Busto indescrivibile con già la testa negli spogliatoi nonostante i tentativi di Mencarelli di cambiare tutte le carte possibili con Cialfi che finalmente vede il campo dopo il letargo, Witkowska e Moneta. SI vede qualcosa con Martinez che guida il 0-5 e prova a farsi vedere negli specchietti retrovisori ma l’errore bianco rosso regala quattro match ball (24-20). Chiude i conti la solita immensa Egonu (25-21)-.
La Cronaca :
Club Italia CRAI: 8 Orro, 9 Piani, 11 Mancini, 13 Melli, 14 Botezat, 18 Egonu, 10 De Bortoli (L). All. Lucchi, 2° Fanni.
Unet Yamamay Busto Arsizio: 3 Signorile, 6 Fiorin, 8 Martinez, 13 Diouf, 16 Negretti , 17 Pisani, 5 Spirito (L). All. Mencarelli, 2° Musso.
Arbitri: Zanussi – Sessolo
Primo set, equilibrio in campo con la Uyba che prova a fare il mini break ma non concretizza e Egonu trascina le compagne al doppiaggio (6-3). Con Egonu al servizio le ragazze di Lucchi prendono il ritmo e Mencarelli e costretto a fermare il gioco quando Melli a terra il più cinque (9-4). Alla ripresa Busto accorcia le distanze con il muro di Pisani su Melli (10-8). Le azzurrine cedono l’ace di Signorile e l’invasione di Orro valgono vantaggio bianco rosso (11-12). Punto a punto che si interrompe con il mini break di Busto con il diagonale di Diouf e Lucchi che ferma il gioco (18-20). Le azzurrine rimangono lì e ristabiliscono l’equilibrio con il muro di Botezat su Martinez (21-21). L’errore di Mancini regala un set ball alle bianco rosse ma Egonu annulla e manda ai vantaggi (24-24). Egonu regala la seconda occasione per chiudere e questa volta il muro di Melli sulla fast di Berti regala il set alle azzurre (27-25).
Secondo set, il punto a punto si interrompe con le azzurre che trovano il break grazie all’ace di Egonu che vale il più due (6-4). Busto non ci sta e ristabilisce l’equilibrio e ancora punto a punto (8-8). Ancora il Club Italia a rompere gli indugio con l’ace di Melli su una ricezione imbarazzante di Negretti (11-8). Diouf annulla in break e ristabilisce l’equilibro (12-12). Egonu sale in cattedra e trascina le compagne a più due (16-14). La Uyba ritrova la parità ma solo per poco perché Egonu ci mette ancora la firma (18-16). Nuovo capovolgimento di fronte in una partita dalle tante emozioni e nuova parità (19-19). Nel finale sono ancora le azzurre a fare il break ma la Uyba dice di no (23-23). Egonu regala la prima palla per andare sul 2 a 0 (24-23). Buona la prima per le azzurre che chiudono i conti anche del secondo set con l’errore di Martinez (25-23).
Terzo set, break iniziale di Busto che va a più tre con la palla chiusa a rete da Signorile (1-4). Busto prova a gestire il margine ma Melli fa doppietta e accorcia le distanze (5-6). Piani ristabilisce la parità in campo in lungo linea (7-7). Martinez prova a suonare la carica e lancia Busto a più quattro (10-14). Le bianco rosse sembrano aver preso il largo e riuscire ad amministrare anche se Egonu ci mette sempre la firma (15-19). Nel finale la Uyba finalmente non abbassa la tensione e prende il largo (18-23). Martinez regala sei set ball alle compagne (19-24). Doppio ace di Egonu, ma alla terza forzatura la palla si arresta sulla rete ed è set Uyba (21-25).
Quarto set, torta il leitmotiv della partita punto a punto iniziale ci pensa la solita Egonu impressionante in attacco e Mancini a trovare il doppio ace che vale il doppiaggio con Fiorin che due su due si gira a guardare la palla che cade in campo (8-4). Le azzurre prendono il largo scappando a più sei sull’errore di Martinez (10-4). Azzurre incontenibili e sono dieci le lunghezze da recuperare (14-4). Mancini sale in cattedra e dopo il filotto al servizio chiude la saracinesca su Diouf (18-8). Club Italia continua a dominare con Mancini che trova ancora l’ace che vale il più nove (22-13). Busto prova a fare qualche punto della bandiera 0-5 con Martinez che prova a suonare la carica (22-18). La Uyba con l’errore al palleggio regala quattro match ball alle azzurre (24-20). Buona la seconda con Egonu che mette a terra il lungo linea che mette la parola fine alal gara (25-21).
Roberto Bojeri







