
PRO SAN BONIFACIO – OROBICA CALCIO BERGAMO 1 – 1
PRO SAN BONIFACIO: Toniolo, Kastrati, Perobello Elena, Baldo, Casarotto, Brutti, Yeboaa, Rigon, Cavallini, Perobello Rachele, Cumerlato. A disposizione: Frigotto, Filippini, Camponogara, Pizzolato, Bendinelli, Guiotto. All.: Pignatelli.
OROBICA CALCIO BERGAMO: Salvi, Milesi Giorgia (dal 23’ st Parsani), Milesi Michela, Gaspari, Vavassori, Barcella (dal 44’ st Viscardi), Merli Luana, Brasi, Merli Cristina, Bonacina (dal 15’ st Asperti), Zamboni. A disposizione: Lonni, Asperti, Quistini, Poeta, Viscardi, Madaschi, Parsani. All.: Marianna Marini.
ARBITRO: Sig. Senthuran Lingamoorthy di Genova – GUARDIALINEE: Sig. Giuseppe Parise e Sig. Massimo Ferrari di Verona.
MARCATRICI: 3’ pt Perobello Rachele (S), 6’ st Zamboni (O).
AMMONITE: 5’ st Rigon (S), 49’ st Gaspari (O).
ESPULSI: 35’ st i due tecnici Pignatelli e Marini.
OROBICA TANTO IMPEGNO E DETERMINAZIONE CON QUALITA’ MA NON BASTA: E’ 1 A 1 CON IL SAN BONIFACIO
L’Orobica torna a casa con un pareggio in terra veneta che lascia un po’ l’amaro in bocca se si pensa alle occasioni sprecate nel corso dell’intero incontro. Partita giocata in condizioni climatiche avverse che però non ha impedito ad entrambe le formazioni di affrontarsi a viso aperto. Formazione tipo per mister Marini con difesa a tre Gaspari Vavassori Brasi, controcampo di qualità e quantità con Zamboni, le gemelle Milesi e Cristina Merli e tandem Bonacina Barcella a supportare l’unica punta Luana Merli.
Il match non si mette bene per le bergamasche perché al 3’ le padrone di casa passano in vantaggio: Zamboni ritarda l’intervento in marcatura su Rachele Perobello che da centro area scocca un tiro non irresistibile che trova la deviazione di un difensore che spiazza Salvi causando un classico autogoal. Le ospiti subiscono il colpo a freddo ma già al 6’ potrebbero pareggiare se il guardialinee non segnalasse un inesistente fuorigioco a Barcella sola davanti al portiere imbeccata da Luana Merli. Altra occasione un minuto dopo quando è Cristina Merli a servire Luana in area ma il pallonetto supera il portiere e purtroppo anche la traversa. Dopo le due fiammate ospiti la partita si mantiene molto combattuta e vivace nonostante il campo allentato e la pioggia battente. Scampati i pericoli le venete tornano a farsi propositive al 26’ con Brutti che conclude da centro area su una corta respinta di Zamboni trovando Salvi decisiva di piede con la palla deviata sopra la traversa. Terza occasione per l’Orobica al 30’ con Luana Merli, perfettamente lanciata da Cristina, con un tiro ravvicinato però troppo centrale per impensierire Toniolo e con l’attaccante orobica non pronta a sfruttare la ribattuta. Due minuti dopo è Bonacina a sbagliare il controllo sola a centro area che le avrebbe dato una conclusione da buonissima posizione ma che consente alla difesa veneta di recuperare.
Prova la carta da fuori Baldo al 35’ ma il suo spiovente termina sopra la traversa controllato da Salvi. Verso la fine del tempo al 38’ Luana Merli conclude debolmente in area addosso ad un’avversaria su di una punizione calciata da Cristina Merli. E’ questo l’ultimo episodio della prima frazione che termina con il San Bonifacio avanti di un goal.
Nel secondo tempo L’Orobica torna in campo cercando il pareggio e dopo tre minuti Kastrati effettua una bella chiusura in out al limite dell’area sull’accorrente Luana Merli. Al 4’ non ravvisato un evidente fallo di mano di Perobello in ripiego che avrebbe generato una punizione dal limite molto pericolosa. Finalmente le ospiti al 6’ pervengono meritatamente al pareggio con una punizione di Zamboni che beffa Toniolo. Al 12’ le padrone di casa hanno una buona occasione con Brutti che però calcia a fil di palo, azione viziata però da un chiaro fallo di mano per portarsi avanti il pallone. Ottima in questo caso l’uscita di Salvi sui piedi che costringe la giocatrice veneta a mettere sul fondo. Si ripete il San Bonifacio al 16’ e questa volta è Cavallini a vedersi negato il goal da Salvi che si distende e a mano aperta devia oltre il palo. L’Orobica non sta a guardare ed al 18’ confeziona una buona trama con Cristina Merli che serve in profondità Luana Merli che entra in area, si libera di un difensore ma calcia centralmente per la parata di Toniolo. Al 23’ appena entrata Asperti si mangia una palla-goal colossale su assist di Luana Merli, oltre il dischetto del rigore, non riuscendo a dare potenza e angolazione a tu per tu con il portiere avversario che sventa la minaccia. Dopo sette minuti di fermo per uno scontro di gioco, è sempre la formazione bergamasca in evidenza al 35’ con Luana Merli, sola in mezzo all’area, che calcia fuori quando il goal sembra cosa fatta. Anche Michela Milesi cerca gloria un minuto dopo ma il suo tiro dal limite finisce out. Non molla l’Orobica, al 38’ fuga di Luana Merli sulla sinistra che non riesce a mettere al centro per Asperti tutta sola davanti alla porta per poter sferrare il tiro decisivo. Ormai la stanchezza per il campo pesante si manifesta per entrambe le formazioni che ovviamente non ne hanno più rallentando il ritmo. Nonostante questo c’è ancora spazio per un bel colpo di reni con palla in angolo di Salvi su conclusione da fuori di Baldo al 47’ e un destro al volo di Vavassori a centro area bloccato in presa sicura dall’estremo difensore avversario. Ultima nota di cronaca l’espulsione dei due tecnici negli ultimi minuti da parte dell’arbitro che quindi hanno seguito il resto del match dalla tribuna.
Finisce dunque 1 a 1 con un risultato che sta stretto alle ospiti viste le occasioni prodotte dall’Orobica per portare a casa l’intera posta. Comunque resta il fatto del sesto risultato utile consecutivo e dell’imbattibilità che ormai dura dal 2 novembre 2016. La squadra continua a creare gioco con il tandem Barcella-Cristina Merli e concede sempre meno in difesa con Vavassori sontuosa, Brasi una sicurezza e Gaspari stile “lucchetto” per la porta di Salvi in giornata di grazia. Dimostrata anche, soprattutto con il campo pesante, una condizione atletica piuttosto buona.
Adesso altra partita di assoluta importanza con l’Inter, dove il team bergamasco è chiamato a confermare l’ottimo stato di forma e a cercare di prolungare la striscia positiva al cospetto di una squadra in piena lotta per la promozione. Allora appuntamento in quel di Comun Nuovo domenica 12 febbraio ore 14.30 e forza Orobica avanti così.







