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CHALLENGE TOUR: TITOLO A RYAN EVANS, BELLA PROVA DI ALESSANDRO TADINI (8°)

Bella prova di Alessandro Tadini, ottavo con 277 colpi (68 66 70 73, -11) nel Turkish Airlines Challenge (Challenge Tour) disputato sul percorso del Gloria GC (par 72), a Belek in Turchia.

Ha ottenuto il primo titolo nel circuito l’inglese Ryan Evans (267 – 66 66 64 71. -21) che ha lasciato a quattro colpi l’altro indiscusso protagonista del torneo, il finlandese Tapio Pulkkanen (271, -17) in vetta nei primi due turni. Al terzo posto con 273 (-15) il francese Julien Guerrier, al quarto con 275 (-13) l’irlandese Ruaidhri McGee, al quinto con 276 (-12) il transalpino Clément Sordet, campione uscente, lo spagnolo Borja Virto e lo scozzese Grant Forrest.
A premio Enrico Di Nitto, con il morale alto dopo il successo nel Campionato Open, 32° con 282 (69 68 69 76, -6), e Nicolò Ravano, 42° con 284 (70 69 69 76, -4).
Ryan Evans, 30enne di Kettering, in una giornata in cui nessun concorrente è sceso sotto i 70 colpi, ha realizzato un 71 (-1) dopo un cammino piuttosto altalenante, ma efficace, con sei birdie, tre bogey e un doppio bogey e ha ricevuto un assegno di 32.000 euro su un montepremi di 200.000 euro. Alessandro Tadini è stato sempre nelle prime posizioni e ha siglato un 73 (+1) con due birdie e tre bogey. Enrico Di Nitto ha avuto problemi in una giornata in cui le condizioni di gioco non sono state agevoli: per lui 76 (+4) colpi con tre birdie e sette bogey. Stesso score per Nicolò Ravano con due birdie, quattro bogey e un doppio bogey.
Non hanno superato il taglio, caduto a 139 (-5), Andrea Pavan (69 71), Matteo Delpodio (69 71) e Francesco Laporta (73 67), 62.i con 140 (-4), Lorenzo Gagli, 79° con 141 (73 68, -3), Federico Maccario, 106° con 143 (72 71, -1), Guido Migliozzi, 118° con 145 (75 70, +1), e Andrea Maestroni, 122° con 146 (76 70, +2).

EUROTOUR: IN CINA WIESBERGER PREVALE NEL PLAYOFF, 39° MANASSERO – L’austriaco Bernd Wiesberger ha vinto con 272 colpi (67 65 69 71, -16) lo Shenzhen International (European Tour), disputato sul percorso del Genzon GC (par 72) a Shenzhen in Cina. Leader dopo tre giri, Wiesberger è stato raggiunto nel quarto dall’inglese Tommy Fleetwood (272 – 69 71 69 63) rinvenuto dal 15° posto con un 63 (-9), che poi nulla ha potuto contro il birdie del rivale alla prima buca di playoff. Ha recuperato venti posizioni Matteo Manassero, 39° con 283 (70 71 75 67, -5), grazie a un 67 (-5), e si è classificato 70° con 293 (75 70 73 75, +5) Edoardo Molinari. Sono rimasti fuori dallo spareggio per un colpo il francese Gregory Bourdy e l’inglese Ross Fisher, terzi con 273 (-15), e sono terminati quinti con 274 (-14) il paraguaiano Fabrizio Zanotti, lo statunitense David Lipsky e il sudafricano Dylan Frittelli. Al 26° posto con 280 (-8) l’americano Bubba Watson, due Masters per lui, ma da qualche tempo in scarsa condizione.
Bernd Wiesberger, 32enne viennese, ha portato a quattro i successi nel circuito e ha sfatato il tabù che lo voleva sempre perdente nei playoff, avendo fallito i primi tre. E’ stato poco brillante nell’ultimo giro, ma con due birdie e un bogey per il 71 (-1) ha evitato il sorpasso da parte dello scatenato Tommy Fleetwood, autore di un eagle e di sette birdie, senza bogey. L’austriaco ha ricevuto un assegno di 437.017 euro su un montepremi di 2.620.000 euro.
Bello il finale di Matteo Manassero con sette birdie e due bogey per il 67, mentre Edoardo Molinari, un po’ scarico dopo la grande vittoria di domenica scorsa nel Trophée Hassan II, ha chiuso con tre birdie, due bogey e due doppi bogey per il 75 (+3). Sono usciti al taglio Renato Paratore, 91° con 148 (73 75, +4), e Nino Bertasio, 112° con 151 (75 76, +7).

LET: PARKER VINCE NELLO SPAREGGIO A TRE, 43ª GIULIA SERGAS – L’inglese Florentyna Parker (269 – 67 70 66 66, -15) si è imposta nell’Estrella Damm Mediterranean Ladies Open, torneo del Ladies European Tour svoltosi sul tracciato del Club de Golf Terramar (par 71) a Sitges, nei pressi di Barcellona in Spagna. Al 43° posto con 284 (par) Giulia Sergas (67 72 71 74).
Florentyna Parker ha battuto nello spareggio la svedese Anna Nordqvist (269 – 66 70 67 66) e la spagnola Carlota Ciganda (72 67 64 66), con le quali aveva terminato alla pari il torneo. In quarta posizione con 270 (-14) l’altra iberica Azahara Muñoz e in quinta con 272 (-12) la scozzese Pamela Pretswell e l’inglese Melissa Reid, in vetta dopo tre turni.
Tutte e tre le leader hanno concluso con un 66 (-5), ma Carlota Ciganda era in vantaggio a una buca dalla fine (sette birdie e due bogey per lei), poi sia la Parker (un eagle, tre birdie) che la Nordqvist (sette birdie, due bogey) l’hanno agganciata con un birdie sul 18° green. Nel playoff la Ciganda è uscita alla prima buca, poi alla quarta la Parker con un birdie ha ottenuto il terzo titolo nel circuito. Il secondo lo aveva firmato a Perugia conquistando l’Open d’Italia Femminile (2014). E’ stata gratificata con 45.000 euro su un montepremi di 300.000 euro. Per Giulia Sergas 74 (+3) colpi con due birdie, tre bogey e un doppio bogey.
Sono uscite al taglio, caduto a 144 (+2), le altre quattro italiane in gara: Diana Luna (76 70) e Veronica Zorzi (73 73) 78.e con 146 (+4), Margherita Rigon, 88ª con 147 (74 73, +5), e Stefania Avanzo, 91ª con 148 (76 72, +6).