Nella terza tappa di Hyundai Archery World Cup di Salt Lake City (Usa) primi verdetti in vista della finale di Roma del 2-3 settembre. Al termine delle finali compound sono già qualificati per la gara di Roma l’iridato Stephan Hansen (Den), Sara Sonnichsen (Den) e Sara Lopez (COl) in virtù della posizione finale e punti ottenuti negli Usa, che si aggiungono ai podi di Shanghai e Antalya.
Per quanto riguarda gli azzurri, Sergio Pagni, Federico Pagnoni e Alberto Simonelli vengono superati di un solo punto dalla Corea del Sud (Choi, Hong, Kim) nella finale per l’oro compound (230-229). Corea fatale anche per il mixed team italiano: Irene Franchini e Federico Pagnoni sono stati fermati, questa volta con due punti di differenza, dalla squadra asiatica (Kim-So) 154-152.
Oggi si chiude la terza tappa di coppa con tutte le finali del ricurvo. La tappa successiva sarà a Berlino dal 4 al 13 agosto. In quella occasione si conosceranno definitivamente tutti i 32 qualificati e le due squadre mixed team che gareggeranno nella finale di Roma il 2-3 settembre.
L’ITALIA DEL COMPOUND MASCHILE D’ARGENTO – Un solo punto divide gli azzurri dalla medaglia d’oro nella finale dell’arco compound a squadre. Federico Pagnoni, Sergio Pagni e Alberto Simonelli perdono 230-229 contro la Corea del Sud di Choi, Hong e Kim. La partita viaggia in equilibrio per le prime sei frecce che terminano 56-56. Gli asiatici trovano l’allungo nella seconda volée piazzando cinque 10 e un solo 9. Gli azzurri chiudono sul 57 e si ritrovano due punti sotto. Un distacco che viene dimezzato con il 58-57 dell’Italia nella terza ripresa del match. La Nazionale azzurra è quasi a contatto e dopo i primi tre tiri dell’ultima tornata riporta il punteggio in parità, la Corea del Sud però reagisce e nelle ultime tre frecce incoccia sempre il centro del bersaglio mentre un tiro azzurro finisce sul 9. Basta questo a Choi, Hong e Kim per vincere, ma l’argento di Pagni, Pagnoni e Simonelli è davvero brillante.
ITALIA QUARTA NEL MIXED TEAM – Irene Franchini e Federico Pagnoni si devono accontentare del quarto posto nel mixed tema compound. Gli azzurri lottano ma alla fine devono cedere 154-152 contro la Corea del Sud (Kim-So) nella finale per il bronzo. Il primo set finisce 38-38, poi l’Italia alluna 38-37. Decisivo per il risultato finale è il terzo parziale con la Corea che piazza solo 10 e gli azzurri che si fermano a 37. Con due punti di vantaggio gli asiatici controllano nelle ultime quattro frecce (39-39) e si portano a casa il bronzo.







