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Sel Genova: Grazie alla mobilitazione dei cittadini Quarto rimane ai “matti”

Quarto non si vende più. La battaglia intrapresa da cittadini, associazioni e parenti dei degenti contrari alla vendita dell’ex manicomio e allo spostamento degli ottanta malati in altre strutture ha avuto la meglio e la Regione è tornata sui suoi passi.

Qualche settimana fa Antonello Sotgiu, coordinatore provinciale di Sel Genova, sottolineava l’importanza di “un’integrazione sociosanitaria vera dentro un recupero dei servizi territoriali” come unico baluardo per garantire una sanità alla portata di tutti i cittadini. La retromarcia della Regione rappresenta una vittoria per chi crede che la sanità debba rimanere pubblica e non essere svenduta a privati per fare cassa.

Condivisioni di obiettivi, mobilitazione attiva dei cittadini, delle associazioni e dei partiti rappresentano oggi un modo efficace per portare avanti battaglie di civilità. La vicenda dell’ex ospedale psichiatrico ne è un esempio.

Sel partecipa ai lavori del Coordinamento per Quarto, ha aderito al Documento per salvare “la collina dei matti” (per sottoscrivere [email protected]) e parteciperà all’evento “Quarto Pianeta: dalla memoria al futuro possibile” dal 21 al 23 settembre, tre giorni di convegni, spettacoli, incontri, laboratori per bambini.

Sel continuerà la sua battaglia per garantire politiche sociali più giuste ma soprattutto si impegna a controllare che la promessa fatta ieri da Montaldo “Quarto non si vende” non venga disattesa.

Arianna Destito, responsabile Welfare e Immigrazione Sel Genova