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Tricolori Under 23: Firenze e Gavirate bussano tre volte. Tra i Ragazzi, Firenze padrona della punta maschile, doppietta Saturnia

 

Canottieri Firenze e Canottieri Gavirate si aggiudicano il maggior numero di titoli italiani Under 23 a Piediluco. Il team di Giovanni Calabrese primeggia nel singolo Pesi Leggeri maschile, nel quattro di coppia Pesi Leggeri maschile e nell’otto femminile. Bene anche i ragazzi e le ragazze di Luigi De Lucia con le affermazioni nei quattro senza maschile e femminile oltre che nell’otto maschile. Doppiette per la Tritium nel singolo e nel quattro di coppia femminile, per il CN Stabia nel due senza e quattro senza Pesi Leggeri maschile. A quota uno Canottieri Padova (singolo maschile), Sportiva Murcarolo (singolo Pesi Leggeri femminile), Fiamme Oro (due senza maschile), Circolo Remo e Vela Italia (‘due con’ maschile), Canottieri Palermo (due senza femminile), Fiamme Gialle (doppio maschile), Sile Treviso (doppio femminile), CUS Pavia (doppio Pesi Leggeri maschile), Lavoratori Terni (doppio Pesi Leggeri femminile), Baldesio Cremona (quattro di coppia maschile), Canottieri Varese (quattro di coppia Pesi Leggeri femminile), Canottieri Saturnia (‘quattro con’ maschile).

Dopo il successo in batteria, Giada Colombo (Tritium) vince agevolmente anche la finale del singolo femminile staccando Alessandra Patelli (4”54) della Sile Treviso e Gaia Palma (oltre dieci secondi) della Sisport Fiat. Un nuovo exploit per l’atleta di Giuseppe Colombo arriva poi nel quattro di coppia femminile con Giulia Pagnoncelli, Martina Comotti ed Elisa Mapelli dove costringono alla resa sia la Canottieri Padova (Denise Fasolato, Federica Menegatti, Stefania Gobbi, Alessandra Derme) e la Canottieri Firenze (Beatrice Arcangiolini, Sofia Ferrara, Lucrezia Fossi, Elisa Muccini). Pronostici rispettati anche per il singolo maschile. Francesco Cardaioli (Can. Padova) lotta in maniera serrata con Marco Ferracci (Lavoratori Terni) e riesce a spuntarla per poco più di tre secondi. Bronzo per Corrado Verità (De Bastiani Angera). Nel singolo Pesi Leggeri, invece, esulta Denise Zacco (Sportiva Murcarolo): la sua leadership non è mai in discussione, si accontentano del secondo e terzo posto rispettivamente Eleonora Trivella (VVF Billi) ed Elena Coletti (Lavoratori Terni). Nuova firma di Andrea Micheletti (Can. Gavirate) tra gli uomini. E’ argento per Matteo Mulas (Lavoratori Terni), è bronzo per Francesco Pegoraro (Sisport Fiat).

Convincente prestazione, nel due senza, per le Fiamme Oro (Roberto Bianco, Marco Di Costanzo) che precedono, di misura (1”23), le Fiamme Gialle (Matteo Lodo, Paolo Di Girolamo) con la Tevere Remo (Alessandro Rossetti, Simone Angeloni) sul terzo gradino del podio. Dopo il successo ai Mondiali Under 23 nel due senza Pesi Leggeri, Vincenzo Serpico e Francesco Schisano (CN Stabia) vincono anche il titolo italiano in questa specialità superando l’Armida Torino (Alberto Di Seyssel, Jacopo Gandiglio) ed il Posillipo (Matteo De Falco, Rosario Aita). Schisano e Serpico raddoppiano nel quattro senza: i due stabiesi di Antonio La Padula, insieme a Giovanni Curcio e Ferdinando Orazzo, precedono di 1”78 la Canottieri Limite sull’Arno (Matteo Borsini, David Corti, Matteo Meucci, Sasha Puccioni) e Sisport Fiat (Francesco Pegoraro, Michele Quaranta, Roberto Zeppegno, Edoardo Tolu). Le sorelle Giorgia e Serena Lo Bue volano anche tra le Under 23 e dominano il due senza femminile costringendo Arno (Silvia Terrazzi, Gaia Nencini) e Murcarolo (Benedetta Bellio, Serena Cicerchia) a incassare pesanti distacchi.

Nel doppio maschile, valido per l’assegnazione del Trofeo Luca Vascotto, i finanzieri Bernardo Miccoli e Gabriele Cagna soffrono più del previsto per avere ragione dei torinesi Luca Lovisolo e Guido Gravina (Cerea): è pari a poco più di un secondo la differenza al traguardo, bronzo per la Baldesio Cremona di Michele Manzoli e Marco Chiodelli Palazzoli. Il CUS Pavia di Simone Molteni e Andrea Fois è inarrestabile nel doppio Pesi Leggeri dove batte Baldesio Cremona (Lorenzo Cortesi, Edoardo Margheri) per 3”10 e Tirrenia Todaro (Leone Maria Barbaro, Giorgio Dal Pra) per 6”61. Nel doppio femminile domina la Sile Treviso di Saverio Loffarelli: Cecilia Bellati e Alessandra Patelli si regalano il titolo tricolore dopo aver staccato Bissolati Cremona (Selene Gigliobianco, Valentina Rodini) e Canottieri Varese (Elisa Stranges, Deborah Battagin). Lavoratori Terni sugli scudi nella categoria Pesi Leggeri: Elena Coletti e la giovane sarda Federica Pala fanno il vuoto, nulla possono le pur brave ragazze della Sebino (Silvia Agliardi, Daniela Chiarelli) e Sportiva Murcarolo (Denise Zacco, Serena Cicerchia).

Dopo il terzo posto nel doppio, Manzoli e Chiodelli Palazzoli (Baldesio) si riscattano con gli interessi nel quattro di coppia vincendo assieme a Alessandro Montaldi ed Edoardo Margheri davanti a Canottieri Lario (Davide e Lorenzo Gerosa, Andrea Guanziroli, Massimiliano Masperi) e Canottieri Padova (Luca Tardivo, Francesco Cardaioli, Davide Stefanile, Mattia Amatruda). Per loro anche la Targa “Coppa d’Oro i Trabaccolanti Circolo Canottieri Barion 1894 Città di Bari”. La Canottieri Gavirate (Marco Tomasello, Alexis Binda, Davide Magni, Andrea Festa) mette il proprio marchio sul quattro di coppia leggero, con 3”71 sul CUS Pavia (Simone Molteni, Luca Vigentini, Andrea Fois, Edoardo Mazzocchi), che sorride dopo il fotofinish. Un centesimo, infatti, il vantaggio al traguardo su Lavoratori Terni (Matteo Mulas, Jacopo Tordoni, Michele Mazzarini, Marco Pacelli).

Il Circolo Remo e Vela Italia (Massimiliano Rocchi, Giuseppe Vicino, tim. Enrico Primavera) si porta a casa il titolo nel due con. Oltre cinque secondi di vantaggio su RYC Savoia (Luca Montalbano, Fabio Santillo, tim. Luca Annibale), ulteriormente staccato il CUS Pavia di Alessandro Bacheca e Luca Del Prete (tim. Igor Ravasi).

Fa doppietta la Canottieri Firenze nel quattro senza e nell’otto. Due titoli italiani per Andrea Marcaccini, Lorenzo Pietra Caprina, Bernardo Nannini e Pietro Zileri. Prima superano Moltrasio (Guglielmo Carcano, Filippo Mondelli, Davide Tabacco, Matteo Tettamanti) e Posillipo (Fabio Minichini, Matteo De Falco, Rosario Aita, Francesco Fragliasso) e poi, insieme a Edoardo Gattai, Jacopo Mancini, Stefano Oppo e Guido Giordano (tim. Giovanni Morescalchi), liquidano la concorrenza di Saturnia (Lorenzo Tedesco, Federico Parma, Jeff Mannozzi, Vincenzo Abbagnale, Simone Ferrarese, Nicolò Forcellini, Alessandro Mansutti e Nicholas Brezzi, tim. Luca Benco) e Canottieri Corgeno (Alberto Arnese, Simone Corazza, Gabriele Filippi, Simone Macrì, Stefano Ponti, Marco Ponzellini, Romeo Ribolzi, Mattia Tognetti, tim. Mattia Romanelli).

Tra le donne, nel quattro di coppia PL, vittoria per la Canottieri Varese (Giulia Tomasello, Elena Sessa, Alice Santopolo, Elisa Stranges) nel derby con la Gavirate (Chiara Lozza, Francesca Contini, Denise Cavazzin, Marta Galmarini). Nel quattro con maschile il Saturnia conquista il suo terzo titolo italiano, considerati i due già vinti nella categoria Ragazze. Vincenzo Abbagnale, Simone Ferrarese, Jeff Mannozzi e Alessandro Mansutti (tim. Luca Benco) prevalgono su CRV Italia (Alessandro Addabbo, Giuseppe D’Alterio, Antonio Vicino, Gennaro Tassiero, tim. Enrico Primavera) e Canottieri Firenze (Niccolò Del Bravo, Duccio Romei, Lorenzo Fossi, Leonardo Sarti, tim. Andrea Ferrara).

Nell’otto femminile, senza problemi, la Canottieri Gavirate (Denise Cavazzin, Marta Galmarini, Chiara Lozza, Magda Rovei, Veronica Calabrese, Carlotta Berardi, Tariga Roncari, Francesca Contini, tim. Federica Cesarini) batte la Canottieri Padova (Alessandra Derme, Denise Fasolato, Stefania Gobbi, Elisa Luisetto, Debora Gandola, Federica Menegatti, Elena Boaretto, Margherita Amistà, tim. Asja Maregotto). Canottieri Firenze (Beatrice Arcangiolini, Sofia Ferrara, Lucrezia Fossi, Elisa Muccini) campione d’Italia nel quattro senza femminile.

 

Nella categoria Ragazzi la Canottieri Firenze del DT Luigi De Lucia conquista tre titoli nel due senza, nel quattro con e nell’otto maschile. A quota due, troviamo il Saturnia (quattro senza e quattro di coppia). Un titolo per Lario, LNI Barletta, Armida, Tremezzina, Limite sull’Arno, Gavirate e Padova Canottaggio.

Riccardo Coan è il padrone del singolo, specialità in cui regola la concorrenza di Giovanni Ficarra (CC Peloro) e Alessandro Brizi (Lavoratori Terni). Paola Piazzolla (LNI Barletta) scrive una bella pagina di canottaggio nel singolo femminile. E’ lei a vincere con un netto margine su Arianna Mazzoni (Canottieri Viareggio) e Bianca Laura Pelloni (Speranza Pra’).

Con il tempo di 7’13”95, la Canottieri Firenze di Neri Muccini e Leonardo Pietracaprina conferma il pronostico del due senza maschile. Netto predominio, vantaggio di 6”17 sulla Canottieri Moltrasio (Simone Tettamanti, Alessandro Piffaretti) e bronzo alla Canottieri Sanremo (Nicolò Corsa, Riccardo Mager). Dopo i successi nei Meeting Nazionali, non tradisce le attese il due senza femminile dell’Armida. Andrea Fili Jorio e Nicole El Haddad piombano al traguardo con un margine di 2”67 sulle limitesi Martina Dori ed Allegra Francalacci. Bronzo per la Sisport Fiat di Ludovica Crivellaro e Chiara Gilli.

Scia d’oro per la Canottieri Tremezzina nel doppio maschile. Lorenzo Fontana e Pietro Venini coronano una stagione da protagonisti. E’ lotta solo per l’argento, per poco più di un decimo la Marina Militare (Daniele Francesco Lepore e Raffaele Giulivo) precede la Canottieri Timavo (Paride e Samuele Centazzo). Festa anche per Padova Canottaggio nel doppio femminile: Angela De Lucchi e Maria Cabassa si impongono su Fiamme Gialle (Susanna Cattaneo, Sara Lisi) e Canottieri Lario (Giorgia Marzari, Giada Bettio)

Nel quattro senza femminile ha gioco facile il Saturnia (Alessia Ruggiu, Elena Waiglein, Silvia Verrone, Giorgia Lonzar) nel precedere Gavirate (Chiara Carcano, Maria Tomassini, Arianna Bini, Camilla Contini) e Ginnastica Triestina (Michela De Petris, Camilla Rudine, Anna Rota, Rebecca Zolli). Alle ragazze di Spartaco Barbo non basta questa specialità: con quasi cinque secondi di vantaggio sulla Canottieri Cernobbio (Federica Bianchi, Giulia Libè, Carlotta Tamburini, Corinna Valisa) e quasi dieci sulla Canottieri Gavirate (Camilla Contini, Sara Cova, Sara Festa, Federica Cesarini) esercitano la loro supremazia anche nel quattro di coppia femminile. Grande prova della Canottieri Limite sull’Arno nel quattro senza maschile. Achille Grimaldi, Alessio Pezzotti, Rosario Cascone e Matteo Borghi rifilano 5”44 alle Fiamme Gialle (Fabio Possamai, Daniel Cestra, Emanuele Tranquilli) e oltre dodici secondi al Saturnia (Giovanni Glionna, Emanuele Pertosi, Matthias Gortan, Michele Zollia). In campo maschile, festa Gavirate (Davide Maffiola, Federico Sterzi, Andrea Rovera, Paolo Sardella) nel quattro di coppia: i ragazzi di Giovanni Calabrese chiudono il percorso in 6’27”80, due secondi e tre decimi più veloci dell’RYC Savoia (Alessio Vagnelli, Davide Di Renzo, Ivan Capuano, Cristian Tuli), bravo a spuntarla nella lotta per il secondo posto sul Rowing Club Genovese (Stefano Bersani, Stefano Benveduti, Michele Rebuffo, Lorenzo Keyes).

Nel quattro con la Canottieri Firenze (Matteo Pola, Lapo Corenich, Niccolò Borino, Guido Scalini, tim. Giovanni Morescalchi) impone un grande ritmo sin dalle prime palate e si laurea campione d’Italia: testa a testa Canottieri Limite sull’Arno (Lorenzo Bruni, Iacopo Cinelli, Andrea Nepi, Alessandro Maccari, tim. Alessandro Cecchi) e Posillipo (Andrea Maestrale, Andrea De Majo, Luca Agrillo, Giuseppe Accuso, tim. Alessandro Brancato) per l’argento, la spuntano per pochi decimi i toscani di Renzo Borsini.

L’ultimo capolavoro per la Canottieri Firenze di Gigi De Lucia, il terzo nelle quattro specialità di punta del programma maschile, arriva dall’otto: qui Muccini e Pietracaprina (oro due senza), Pola, Corenich, Borino e Scalini (oro nel quattro con), Clemente Fanini e Dario Favilli straripano con al timone Giovanni Morescalchi. Argento per il CN Stabia (Francesco Orazzo, Pasquale Elefante, Antonio Esposito, Ennio Piscopo, Luigi Buccieri, Andrea Vitiello, Antonio Riemma, Massimo Sabato Caiazzo, tim. Mario Cascone) ed il bronzo del CC Aniene (Marco Miconi, Riccardo Cavosi, Matteo Orlandi, Alessio De Napoli, Michele Cappa, Pier Carrescia, Giulio Giambenedetti, Carlo Luchino, tim. Giacomo Fazi).

 

Dopo le finali dei Campionati, il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio Enrico Gandola ha concentrato l’attenzione sul valore dei giovani già protagonisti ai Mondiali di Trakai, Plovdiv ed agli Europei di Varese.

Anche a Piediluco, tifo ed agonismo hanno creato una bella alchimia per il nostro canottaggio giovanile che conferma di essere più sano e vitale che mai. Abbiamo assistito a finali equilibrate e spettacolari. Molti atleti ed atlete, che in acqua si sono contesi le medaglie con agguerrita sportività, hanno condiviso, sui campi internazionali, la gioia di innalzare il tricolore talvolta anche sul pennone più alto. Nella categoria Ragazzi si sono messi in evidenza atleti ed atlete già protagonisti alla Coupe de la Jeunesse, che si preparano a vestire la maglia azzurra ai prossimi appuntamenti Mondiali. I nostri ragazzi hanno affrontato i Campionati Italiani con la massima concentrazione e serietà regalando sfide emozionanti al folto pubblico. I giovani Under 23 hanno dimostrato il loro valore anche agli Europei assoluti di Varese consentendoci di vincere il medagliere. Essi sono il futuro della Federazione Italiana Canottaggio, il nostro obiettivo sarà inserirli in maniera definitiva nella Nazionale maggiore“.

Nelle immagini (C.Cecchin): Giada Colombo; Schisano e Serpico; Cagna e Miccoli; l’otto Under 23 della Firenze; Riccardo Coan; il quattro senza donne Ragazzi del Saturnia; l’otto Ragazzi della Firenze; il Presidente federale Enrico Gandola durante una premiazione oggi a Piediluco