
Rapallo contro…Rapallo! Non è un gioco di parole, bensì la sfida davvero particolare che la piscina del Poggiolino ha ospitato oggi pomeriggio.
Già, perché ad affrontarsi nel match del campionato under 15 erano Rapallo Nuoto da una parte e Rapallo Pallanuoto dall’altra: amiche dentro e fuori dalla vasca ma eccezionalmente separare dalla rivalità sportiva.
Visto il numero cospicuo di giovani promesse appartenenti alla categoria Under 15, le Società gialloblu hanno deciso di iscrivere al campionato due squadre: una sotto le insegne della Rapallo Pallanuoto, l’altra della Rapallo Nuoto.
Sfida nella sfida, quella in panchina: già, perché coach del Rapallo Pallanuoto è Anett “Netti” Gyore, responsabile del settore giovanile gialloblu, mentre a guidare il Rapallo Nuoto è Emanuela Schiaffino. La curiosità? Netti ed Emanuela siedono assieme sulla panchina del Rapallo Nuoto che milita in serie A2 e, da anni, sono tecnico e aiuto-tecnico delle squadre giovanili gialloblu (salvo la formazione Under 19, seguita dal tecnico della prima squadra Luca Antonucci) e sono molto affiatate. Trovarsi di fronte in campo è stato quindi inconsueto non solo per le giocatrici, ma anche per le allenatrici. Senza contare la sfida in famiglia: Emanuela Schiaffino è infatti mamma di Alessia De Carli, giocatrice della formazione allenata da Gyore.
Alla fine, chi l’ha spuntata? Il match è andato al Rapallo Pallanuoto, 19-4 il risultato finale che è frutto in parte del gap di età (le giocatrici del Rapallo Nuoto di Schiaffino sono tutte sotto leva, anche se Gyore ha scelto di lasciare a riposo le nate 2003 e dare spazio alle più piccole), sia di esperienza (il Rapallo Pallanuoto è vicecampione italiano Under 15 e in rosa conta diverse giocatrici campionesse d’Italia con la Rappresentativa della Liguria). Ciò non toglie che l’agonismo, in capo e in panchina, non sia mancato, compreso qualche bonario scambio di battute tra i due tecnici su alcune decisioni arbitrali.
Al suono della sirena finale, di fatto hanno vinto lo sport e l’amicizia: e l’uscita dal piano vasca si è tradotta in un abbraccio collettivo.






