Nino Bertasio ha concluso al 39° posto con 69 (-2) colpi il primo giro dello Tshwane Open, terza delle quattro gare in Sudafrica nel calendario dell’European Tour, allestite in collaborazione con il Sunshine Tour, che si sta svolgendo sul percorso del Pretoria CC (par 71) a Waterkloof, dove è al vertice con 64 (-7) il sudafricano Louis De Jager.
Sono oltre metà classifica Lorenzo Gagli, 97° con 72 (+1), e Andrea Pavan, 120° con 73 (+1). De Jager precede di misura il connazionale Thomas Aiken, lo statunitense Julian Suri e il cileno Felipe Aguilar, secondi con 65 (-6), e di due colpi i sudafricani Shaun Norris e Combrinck Smit, quinti con 66 (-5). Tra i diciassette concorrenti al settimo posto con 67 (-4) lo scozzese Scott Jamieson e i sudafricani Richard Sterne e George Coetzee. In ritardo gli inglesi Danny Willett e Aaron Rai, 61.i con 70 (-1).
Louis De Jager, 31enne di Duiwelskoof con tre successi nel Sunshine Tour, ha segnato sette birdie senza sbavature. Nino Bertasio, partito dalla buca 10, ha realizzato due birdie in uscita e un birdie e un bogey nel rientro. Stesso tee di avvio per Andrea Pavan piuttosto altalenante con quattro birdie e sei bogey. Lorenzo Gagli ha perso subito un colpo rispetto al par con un bogey alla prima buca e poi non lo ha più recuperato proseguendo con due birdie e due bogey. Il montepremi è di 1.050.000 euro.
PROGETTO RYDER CUP 2022: AL MARCO SIMONE VISITA DI STUDIO DELLA YORK COLLEGE OF PENNSYLVANIA – La Federazione Italiana Golf ha organizzato oggi al Marco Simone Golf & Country Club, sede della prestigiosa Ryder Cup 2022, un incontro accademico con ventitre ragazzi del corso in Sport Management del York College of Pennsylvania. Il Progetto Ryder Cup 2022 allarga così i propri confini ed entra in contatto con il mondo delle università americane. Nella club house del circolo romano una delegazione della Federazione Italiana Golf ha illustrato ai ragazzi i valori e gli obiettivi del Progetto Ryder Cup 2022 coordinato dal Direttore Generale Gian Paolo Montali.
Dall’allargamento della base dei praticanti, all’inclusione sociale di persone con disabilità, passando per l’attenzione all’ambiente, al movimento femminile, alla valorizzazione del territorio in chiave turistica fino ad arrivare ad aspetti di marketing con dati statistici elaborati da Nielsen, i punti cardine del Progetto Ryder Cup 2022 sono stati approfonditi attraverso due video che hanno raccontato come la Federazione Italiana Golf ha affrontato la candidatura e come ha sviluppato il primo anno della Road to Rome 2022.
La valorizzazione del territorio è stato il filo conduttore delle 5 tappe che hanno caratterizzato il primo anno del viaggio verso la Ryder Cup 2022. Dalla Valle dei Templi al Monte Bianco, passando per Monza, i circoli del Lazio aperti a tutti fino a Piazzale Michelangelo a Firenze, gli eventi organizzati dalla FIG hanno abbracciato tutto il Paese Italia, da nord a sud, e hanno reso il trofeo della Ryder Cup un’icona per i giovani.
Gli studenti hanno partecipato con vivo interesse al meeting, ponendo anche domande sullo sviluppo in chiave internazionale dell’offerta golfistica italiana.






