
Foto Volleybusto.com
La Uyba si arrende con un netto 3-0 in gara 1 della semifinale scudetto in casa della Igor Gorgonzola Novara. Ora in campo per gara 2 domenica 8 Aprile sempre al PalaIgor.
Il primo atto del derby del Ticino, in scena al PalaIgor di Novara, vede la formazione campione d’Italia in carica chiudere i conti con un secco 3-0 che non lascia scampo alle ragazze di Mencarelli . Busto con la tegola dell’assenza di Diouf a cui far fronte doveva inventarsi la partita perfetta per provare a dare fastidio, cosa che non succede. Troppe le imprecisioni che si vedono in campo bianco rosso con la sola Gennari che gioca una gara davvero maiuscola provando a reggere tutto il peso dell’attacco, ma non è abbastanza quando di fronte hai le bocche di fuoco azzurre. Orro dà il suo solito grandissimo contributo in difesa, ma paga l’emozione e l’esordio in una semifinale scudetto con qualche imprecisione di troppo rispetto a quanto fatto vedere nelle ultime gare. Busto gioca una gara in cui rimane aggrappata con le unghie e con i denti, ma non dà mai in nessun frangente la sensazione di poter fare il cambio di passo e mettersi davanti. Mencarelli nel corso del match le prova tutte rivoltando più volte il sestetto con gli ingressi di Botezat, Chausheva, Wilhite, ma non è abbastanza per trovare la quadratura e sistemare le grandi difficoltà in attacco. La Igor dalla parte opposta del campo risponde con muro molto attento e una difesa altrettanto che lascia pochi spazi. I guai per Busto però non finiscono qui perché le bocche di fuoco di Barbolini non sono facili da contenere con una Egonu stratosferica, capace di vincere metà set da sola, e una Plak che la segue a ruota affiancante dall’esperienza di Piccini serve molto di più dare fastidio. Ora subito testa a gara 2 per provare ad allungare la serie rimettendo i conti subito in parità, in campo domenica 8 Aprile ancora al PalaIgor di Novara.
Barbolini si presenta all’appuntamento al meglio con il sestetto classico. Mencarelli deve fare i conti con i problemi alla schiena di Diouf e schiera al suo posto Piani. Nel primo parziale è la formazione di casa a trovare per prima il break, ma Busto risponde subito presente alla chiamata. Le novaresi riescono a trovare il contro break e provano a gestire, ma non è abbastanza si gioca ancora il botta e risposta. La Igor trova lo spunto giusto con Plak e piazza il 4-0 che spacca il set. Nel finale ci pensa un missile di Egonu a regalare quattro set ball ed è buona la seconda con la stessa numero 18 che chiude il parziale (25-21). La seconda frazione vede lungo faccia a faccia iniziale che si interrompe solo con il mini break messo a segno da Egonu. Novara prova a gestire il margine con Busto che non trova soluzioni soprattutto in cambio palla. La Uyba non riesce ad accorciare le distanze e soffre la potenza di Egonu. L’errore di Piani regala cinque set ball alle piemontesi che non sbagliano e chiudono alla prima occasione con il muro di Piccinini su Bartsch (25-19). Nel terzo e ultimo set la Uyba trova il mini break iniziale ma non è abbastanza perché le piemontesi ribaltano subito la rotta. Stufi e compagne cercano di rimanere aggrappate al set con l’ingresso di Chausheva al posto di Piani. Novara si adatta subito al cambio e continua a macinare punti senza fare soste. Busto ormai troppo attardata non riesce a risorgere nel finale dove il gap aumenta sempre di più. Nel finale nulla da fare con Plak che consegna alle azzurre la bellezza di otto match ball e alla prima occasione utile l’ex di turno, Vasilantonaki, chiude la gara con un secco 25-16.
La Cronaca :
Igor Gorgonzola Novara : 4 Plak, 5 Gibbemeyer, 8 Skorupa, 10 Chirichella, 12 Piccinini, 18 Egonu, 11 Sansonna (L). All. Barbolini, 2° Baraldi
Unet E- Work Busto Arsizio : 1 Piani, 2 Stufi, 6 Gennari, 8 Orro, 14 Bartsch, 15 Berti, 5 Spirito (L). All. Mencarelli, 2° Musso
Arbitri : Satanassi – Pozzato
Primo set, primo break in favore delle padrone di casa che non sbagliano con Gibbemeyer sulla ricezione lunga di Busto (4-2). La Uyba non ci sta e corre subito ai ripari con Gennari che riporta l’equilibrio (7-7). Le ospiti soffrono il servizio di Plak e scivolano a meno tre con Mencarelli che ferma il gioco (9-7). Alla ripresa la Uyba accorcia il gap con il muro di Berti sulla pipe di Plack (11-10). Ancora lungo punto a punto da cui ne esce avanti la Igor con la doppietta di Plak (18-16). Mencarelli prova la carta Botezat, ma non è abbastanza Egonu in pipe regala quattro set ball alle compagne (24-20). Buona la seconda con la stessa azzurra che chiude (25-21).
Secondo set, punto a punto interminabile nelle prime battute che si interrompe solo con il mini break a favore di Novara grazie al muro di Egonu su Bartsch (10-8). Gibbemeyer in fast mantiene la distanza di sicurezza (14-11). Piani picchia duro al servizio e trova l’ace che tiene a galla le ospiti (17-16). Gennari spedisce out la pipe e Novara allunga a più quattro (21-17). Nel finale ci pensa l’errore di Piani a regalare cinque set ball alla Igor (24-19). Buona la prima con il muro di Piccinini su Bartsch che chiude i conti (25-19).
Terzo set, avvio fotocopia con le due formazioni che si tengono a braccetto, questa volta è la Uyba che trova per prima il mini break con l’ace di Gennari ma Skorupa riporta subito la parità (5-5). Mencarelli prova la carta Chausheva al posto di Piani un po’ in difficoltà (10-9). Piccinini non sbaglia il mani out e tiene la distanza di sicurezza (13-10). La Igor è un treno in corsa che non fa fermate intermedie (19-13). Busto stacca la spina e le padrone di casa prendono il largo (23-16). Plak alza il muro su Piani e regala la bellezza di otto match ball per chiudere gara 1 (24-16). Buona la prima con la neo entrata, nonché ex del match, Vasilantonaki che mette la parola fine alla gara (25-16).
Roberto Bojeri







