
Questa mattina i consiglieri Giovanni Boitano e Franco Senarega hanno partecipato, ad Avegno, alla cerimonia in cui è stata scoperta una targa in memoria di Gaetano Capurro, il giovane contadino che l’11 aprile 1945 aveva soccorso una donna, rimasta gravemente ferita dopo essere entrata in un campo minato. Capurro non esitò a rischiare la propria vita nel tentativo di salvare la donna.
«Negli anni terribili e bui della guerra e dell’occupazione tedesca – dichiara Boitano – molti uomini e donne, diciamo comuni, si sono distinti in azioni di coraggio e di grande umanità per salvare altre persone. Sono episodi spesso poco conosciuti, ma che vanno valorizzati per restituire alla Resistenza un significato più ampio e completo».
«Ringrazio il Sindaco di Avegno e tutta l’amministrazione – dichiara Senarega – per avermi permesso di conoscere la storia di un uomo, con la u maiuscola, coraggioso e generoso, che nel 1945 ha messo a serio rischio la propria giovane vita per soccorrere una donna ferita da una mina antiuomo.
E’ giusto rendere onore a Gaetano Capurro».







