Sabato sera (19-5-2018), il “Crooner italiano” Andrea Mora è ospite al teatro Instabile (via Cecchi 19R) per la serata dedicata a Natalino Otto, il grande cantante genovese considerato il “padre fondatore” dello swing in Italia.
L’evento, con inizio alle 20.45 e ingresso libero, vedrà la consegna, da parte dell’Ente Nazionale per il Tempo Libero, dell’ “Attestato d’Onore alla Memoria” alla figlia di Otto, Silvia Codognotto Sandon. Si esibiranno anche i Ligurian Sea con Betty Ilariucci, i Basilischi, gli Strings For Swing con Tiziana Meago, il chitarrista Ruggero Licata Caruso e l’armonicista Angelino Satta. Andrea Mora, definito da Jazz Italia il “Crooner italiano” per la sua voce e le sue qualità di interprete jazz e swing, canterà classici come “Genova per noi” di Paolo Conte, “In cerca di te” dal repertorio dello stesso Natalino Otto, e “Non dimenticar”, che venne incisa dalla cantante Flo Sandon’s, la moglie di Otto. E, per presentare il suo ultimo album “Essenzialmente Mora”, prodotto da Beppe Polonio, vicepresidente del Museo del Jazz di Genova, e pubblicato dalla storica Crisler Music di Romolo Ferri, il “Crooner italiano” farà pure “SOS Navigantes”, brano che scrisse ai suoi esordi insieme a Umberto Bindi, e che ha inserito nell’album registrandone una nuova versione. Mora, che in carriera ha collaborato pure con Bruno Lauzi e partecipato a più “tappe” dell’allora Festivalbar, è uno specialista nell’eseguire pezzi della storia del jazz e swing italiani diventati successi internazionali, dagli standard di Fred Buscaglione a quelli di Bruno Martino e Gorni Kramer






