Un esercito di appassionati scalpitano all’idea che tra poco più di un mese si darà il via alla stagione invernale 2018.19 e con la prima neve la voglia di calzare gli sci o le tavole da snowboard per le curve ed evoluzioni come sempre sarà irrefrenabile.
Insomma ci siamo!
Divertimento e Sicurezza sono due parole che quando si parla di bambini (ma non solo), piste da
sci e neve diventano un binomio indissolubile. Da diversi anni AMSI – Associazione Maestri Sci
Italiani – si fa portavoce della sicurezza sulla neve, con la diffusione del decalogo delle 12 Regole di
Condotta sulle Piste da Sci, distribuito in ampia tiratura attraverso i suoi canali e i professionisti
della neve: 12.000 Maestri associati, 400 Scuole Italiane Sci, per divulgare un approccio corretto di
come muoversi e comportarsi sulla neve.
Si tratta di un’attività informativa e di stimolo verso un buon comportamento in pista, una
pratica brochure tascabile, stampata in italiano e in inglese, che attraverso la mascotte della Scuola
Italiana Sci, Leo Monthy vuole educare gli sciatori a un comportamento responsabile verso la
diminuzione di eventuali infortuni sulla neve: dalle indicazioni sulla scelta della direzione, la
velocità e le traiettorie fino al sorpasso e le soste, per ricordare a tutti che sono sufficienti poche
regole applicate in maniera consapevole per rendere una stagione sulla neve sempre unica
all’insegna del divertimento.
Presso le sedi delle Scuole Sci e Snowboard sarà dunque disponibile questo
importante materiale illustrativo, mentre i professionisti della neve sono pronti a
spendere qualche minuto durante le lezioni all’esposizione (anche attraverso esempi
pratici) delle 12 regole, che ricordiamo sono:
1. Rispetto per gli altri. Ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo
la persona altrui o provocare danno.
2. Padronanza della velocità. Ogni sciatore deve tenere una velocità e un comportamento
adeguati alla propria capacità, nonché alle condizioni generali e del tempo.
3. Scelta della direzione. Lo sciatore a monte il quale, per la posizione dominante, ha la
possibilità di scelta del percorso, deve tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con
lo sciatore a valle.
4. Traiettorie. Bisogna prestare attenzione alle traiettorie degli sciatori in considerazione del
tipo di sci utilizzato, telemark, carving o snowboard.
5. Sorpasso. Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte che a valle, sulla destra o sulla
sinistra, ma sempre a una distanza tale da consentire le evoluzioni dello sciatore sorpassato.
6. Spazio minimo per il sorpasso a bordo pista. È buona norma che lo sciatore non curvi
sul bordo della pista, ma lasci sempre uno spazio sufficiente per agevolare il suo sorpasso.
7. Attraversamento e incrocio. Lo sciatore che si immette su una pista o attraversa un
terreno di esercitazione, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di
poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri. Lo stesso comportamento deve essere tenuto
dopo ogni sosta.
8. Sosta. Lo sciatore deve evitare di fermarsi, se non in caso di assoluta necessità, sulle piste
e specie nei passaggi obbligati o senza visibilità. In caso di caduta lo sciatore deve sgombrare
la pista il più presto possibile.
9. Salita e discesa a piedi. Lo sciatore che risale la pista deve procedere soltanto ai bordi di
essa ed è tenuto a evitare ciò in caso di cattiva visibilità. Lo stesso comportamento deve
tenere lo sciatore che discende a piedi la pista.
10. Rispetto della segnaletica. Tutti gli sciatori devono rispettare la segnaletica delle piste.
11. In caso d’incidente. Chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente.
12. Identificazione. Chiunque sia coinvolto in un incidente o ne sia testimone è tenuto a dare
le proprie generalità.






