
Siamo favorevoli a una Legge come quella proposta che tuteli e sviluppi la musica italiana in radio.
Ci pare interessante ogni azione atta a tutelare e sviluppare il Made in Italy musicale, come da sempre fanno in Francia ed in altri Paesi. In particolare l’attenzione deve andare ai giovani esordienti provenienti dal mondo delle etichette indipendenti e dalle autoproduzioni che sono quelli che faticano di più ad entrare nelle playlist delle grandi radio e tv musicali con grandi sforzi economici, di tempo e di passione, gli unici capaci di innovare la Musica del nostro paese. Oltre che fondamentale per la visibilità che è necessaria per gli artisti esordienti, è importante segnalare che ogni passaggio in radio si traduce in diritti d’autore che restano in Italia e quindi risorse che entrano nelle casse della musica italiana invece di fuggire all’estero e che possono ripagare tutti i protagonisti della filiera creativa musicale italiana ed essere a loro volta utilizzati per reinvestire in nuova musica nostrana.
Marco Mori e Renato Marengo a favore di una Legge per Quote di Nuova Musica Italiana in Radio







