Il Maestro Ennio Morricone ha fatto visita ieri pomeriggio (mercoledì 7 novembre) al campionato italiano di scacchi in corso a Torino.
Morricone è arrivato presso la sede di gioco (hotel Ambasciatori, corso Vittorio Emanuele 104) alle 16.45, dopo le prove per il concerto che terrà a Torino questa sera, giovedì.
Si è intrattenuto con i giocatori e gli organizzatori fino alle 18.
Nell’occasione il presidente della Società Scacchistica Torinese, Michele Cordara, gli ha donato una bella scacchiera con le firme di tutti i partecipanti.
Sabato sera Morricone terrà il concerto a Milano.
Ennio Morricone, come noto, è un grande appassionato di scacchi; ha imparato a giocare da giovane ed ha sempre coltivato la passione, pur non avendo il tempo di prendere parte a competizioni agonistiche. In più occasioni si è però misurato con noti campioni in partite amichevoli: ricordiamo per esempio una sfida con la celebre Judit Polgar, quando la campionessa venne in Italia (a Roma per la precisione) a rappresentare l’Ungheria in occasione delle cerimonie per l’ingresso ufficiale della nazione magiara nella comunità europea. E soprattutto il suo pareggio con Boris Spassky nel 2000, quando il celebre (ex) campione del mondo venne a Torino per le celebrazioni dei 90 anni di costituzione della Scacchistica Torinese; Morricone fu l’ultimo a finire, costringendo il russo alla divisione del punto dopo una dura e appassionante lotta.
In più occasioni Morricone si è dichiarato dispiaciuto per non essersi potuto dedicare di più agli scacchi. E anche il mese scorso, in una intervista a un settimanale, alla domanda “Un desiderio che non è riuscito a realizzare?†ha risposto “Diventare un campione di scacchi, più bravo di Kasparov!â€Â
+++
Il gioco degli scacchi ha sempre interessato i musicisti: tra i principali appassionati ricordiamo Ravel, Casella, de Falla, Prokofief, Roussel, Vignore, Stravinski, Lavagne, Hönle, Jolivet,
Ferchault e John Cage che giocò, tra gli altri, con Marcel Duchamp.
Particolarmente accanito era Prokfiev; un giornale dell’epoca scrisse: “Il maggior svago di Prokofiev è il gioco degli scacchi: quando viaggia egli porta sempre con sé una piccola scacchiera tascabile in modo da poter essere sempre pronto ad iniziare una partita, non appena si presenti un avversario qualsiasi.â€Â
Curiosamente anche Ennio Morricone ha una abitudine simile, anche se non usa una scacchiera tascabile ma il gioco degli scacchi lo ha sul suo telefonino!
Tra i moderni cantanti/musicisti italiani sono appassionati di scacchi Enrico Ruggeri (un suo album e sue canzoni hanno titoli scacchistici), Jovanotti, Max Pezzali, Fabio Concato, Cristicchi (al Festival di Sanremo mentre cantava giocava a scacchi) e Mimmo Locasciulli.
Tra gli stranieri ricordiamo soltanto Sting (che con la sua band ha anche giocato in simultanea con Garry Kasparov a New York. Qualche tempo dopo gli svaligiarono il camper e lui denunciò soltanto la scomparsa della scacchiera autografata da Garry), Bob Dylan, (che giocò anche con Bobby Fischer) e i Beatles (compresa Yoko Ono che ha realizzato giochi di scacchi esposti in varie mostre).






