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Tutto pronto a Minsk per la seconda edizione dei Giochi Europei

Dal 21 al 30 giugno la Repubblica di Bielorussia ospita la 2ª edizione dei Giochi Europei; questo importante evento sportivo si tiene ogni quattro anni in un Paese diverso.

Mentre ci prepariamo a sostenere i nostri atleti preferiti, diamo la parola a George Katulin, responsabile del comitato organizzatore. La sua intervista ci permette di saperne di più sulla Bielorussia e vedremo come assistere a tutte le competizioni.

Intervista a George Katulin, CEO del Comitato Organizzatore degli European Games di Minsk (MEGOC)

D: La Bielorussia viene spesso definita una nazione votata allo sport. Ci racconta perché?
K: Ritengo che la ragione stia nel fatto che la Bielorussia ha già ospitato numerosi eventi sportivi. Abbiamo organizzato nel 2014 il Campionato Mondiale di Hockey sul ghiaccio e nel corso del 2019 i Campionati Europei di Pattinaggio di figura, solo per citarne alcuni. Ci impegniamo per rendere gli impianti sportivi e i programmi degli eventi accessibili a tutto il pubblico. Dunque, gestire la seconda edizione dei Giochi Europei rappresenta un onore e la prova tangibile di come la Bielorussia sia capace di lavorare bene da nazione ospitante: sono certo che in futuro la nostra Repubblica saprà altrettanto bene gestire altri campionati. E non ne vediamo l’ora.

D: Quali discipline sportive sono previste nel calendario dei Giochi? E per quali di esse i risultati dei Giochi Europei valgono come qualificazione olimpica per Tokyo 2020?
K: Sì, in ben 8 dei 15 sport disputati gli atleti si potranno qualificare per le Olimpiadi di Tokyo del 2020. Si tratta delle seguenti discipline: Tiro con l’Arco, Atletica Leggera, Badminton, Ciclismo, Judo, Karate, Tiro e Tennis Tavolo.

D: Quanti atleti si prevede parteciperanno quest’anno?
K: Prevediamo la presenza di oltre 4000 partecipanti, in rappresentanza di 50 nazioni. Li vedremo mostrare le loro capacità in 15 sport.

D: Per quali aspetti si distingue questa seconda edizione dei Giochi, se comparata con la prima tenutasi a Baku, in Azerbaijan?
K: Da una parte, la differenza rispetto ai Giochi di Baku sta negli sport. I Comitati Olimpici Europei hanno deciso che nel 2019 non saranno presenti sport acquatici, Taekwondo e Triathlon. Al contempo, la ginnastica viene rappresentata da numerose discipline: un’offerta estremamente dettagliata, che comprende la Ginnastica Acrobatica, l’Aerobica, la Ginnastica Artistica e Ritmica e, infine, il Trampolino Elastico. D’altra parte, noi presentiamo un concetto completamente nuovo di sostenibilità nell’organizzare grandi eventi sportivi, anche in Paesi piccoli con budget ridotti. Si utilizzano impianti sportivi già funzionanti e quindi non vi è stato bisogno di edificare nuove strutture. I lavori di ristrutturazione del Dinamo Stadium, per esempio, erano già pianificati e eseguiti ancor prima dell’inizio dei Giochi. Tutti gli impianti sono situati nelle immediate vicinanze, così da garantire trasferimenti veloci ed eco-friendly tra struttura e villaggio degli atleti, hotel delle delegazioni e, ovviamente, all’interno della città.