
Continua la favola infinita del Real Arenzano. La squadra ligure sale al secondo posto in classifica, alle spalle della capolista Alessandria, a due lunghezze. Sorpasso effettuato ai danni della Scalese e leadership tra le squadre liguri del girone, in virtù del successo casalingo contro il Castelfranco.
“E’ stata una gara complicata perché abbiamo incontrato una bella squadra che gioca bene a calcio e ha un’ottima difesa – analizza Luciano Tagliatti -, è vero che segnano pochi gol, ma avevano fino stasera la seconda difesa del campionato. Siamo riusciti a vincere, complicandoci un po’ la vita negli ultimi 5 minuti. Nel primo tempo siamo stati superiori anche se loro hanno scheggiato una traversa, poi abbiamo trovato un gol bello con Palombini e abbiamo legittimato il vantaggio con un’occasione di Nietante. Nel secondo tempo abbiamo messo a segno presto il secondo gol con Nietante, abbiamo sprecato qualcosa per chiudere il match e nel finale abbiamo preso un gol casuale che ci ha fatto soffrire e messo in ansia. Il risultato lo abbiamo portato in porto e abbiamo scavalcato la Scalese che ha perso lo scontro diretto di Alessandria. Proprio contro la capolista abbiamo ottenuto un pareggio in una gara che meritavamo di vincere, eravamo in vantaggio 2-0 nel finale e il loro 2-2 è arrivato nel recupero. Non c’è l’obiettivo di vincere il campionato, diciamo che adesso abbiamo raggiunto la salvezza. Ci aspettano ancora due gare prima della sosta e l’impegno di Coppa Italia contro l’Inter con la possibilità concreta di andare avanti prima di Natale. Ce la possiamo giocare e passare il turno ci porterebbe a giocare il primo maggio in Sardegna contro la Torres, la squadra campione d’Italia, avversario obiettivamente insormontabile. Stiamo facendo bene, siamo alla nona giornata ancora imbattuti, con sei vittorie e tre pareggi. Le ragazze sono consapevoli delle difficoltà economiche, sono ammirevoli, sono orgoglioso del loro atteggiamento, a fine stagione tireremo le somme”.







