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Gianni Pastorino (Linea Condivisa) – NO alla gara d’acquisto dei presidi per stomia. “Il sistema non garantisce l’appropriatezza del dispositivo per il singolo paziente”

Il capogruppo di Linea Condivisa Gianni Pastorino, in qualità di vicepresidente della commissione sanità, chiede che la Regione revochi la procedura di acquisto per i dispositivi sanitari destinati a pazienti stomizzati.

La gara, infatti, basata sul criterio di offerta economicamente più vantaggiosa, non risponde ai requisiti di appropriatezza dei dispositivi, che devono essere valutati in base alle specifiche necessità del singolo paziente. «Accogliamo l’istanza delle associazioni FAIS e ALISTO e aderiamo alla campagna NOGARAXSTOMIA. Oggi abbiamo scritto a Toti, Viale e Locatelli: la procedura d’acquisto avviata in Liguria presenta notevoli incongruenze ed è in contrasto con le disposizioni di legge. Ma soprattutto non guarda affatto agli interessi dei pazienti –dichiara Pastorino -.La gara di A.Li.Sa determinerebbe un accordo quadro solo con 3 soggetti aggiudicatari, escludendone altri 3 che, a seconda dei casi, potrebbero invece fornire dispositivi più confacenti alle caratteristiche fisio-anatomiche del singolo paziente. Sarebbe un caso unico in Italia».

«È evidente che questa procedura trascuri quanto disposto dai LEA, per cui la Regione deve assicurare agli assistiti di “ricevere i dispositivi più adeguati alle loro specifiche necessità”. Ma contrasta anche col parere della XII Commissione parlamentare per l’aggiornamento dei LEA stessi: i dispositivi medici monouso per soggetti stomizzati “devono essere rispondenti alle singole disabilità, anche individuando sistemi d’acquisto alternativi alla gara” –spiega Pastorino -. Ci risulta che proprio in base a queste motivazioni, una procedura analoga sia stata bloccata in Lombardia. Ecco: stavolta l’assessore Viale ha una buona ragione per prendere esempio da quelli che lei ritiene i suoi punti di riferimento».