Matteo Manassero, 39° con 211 colpi (73 67 71, +1), ha recuperato altre 26 posizioni nell’Honda Classic (PGA Tour) che si conclude al PGA National Champion Course (par 70) di Palm Beach Gardens, in Florida. In risalita anche Tiger Woods, da 65° a 32° con 210 (70 70 70, par), che potrebbe provare nel giro finale a conquistare un piazzamento tra i “top ten†o a ridosso.
In vetta alla classifica Luke Guthrie (202 – 68 63 71, -8), 23enne dell’Illinois appena promosso dal Web.com Tour dove ha ottenuto due titoli, è stato raggiunto da Michael Thompson (202 – 67 65 70), 28enne di Tuscson in Arizona a caccia della prima vittoria.
Non sarà facile per la coppia di testa contenere l’attacco di giocatori esperti quali l’inglese Lee Westwood e il redivivo australiano Geoff Ogilvy, terzi con 204 (-6), e anche di Rickie Fowler e di Charles Howell III, quinti con 205 (-5), di Keegan Bradley, dell’inglese Justin Rose e del coreano Y.E. Yang, settimi con 206 (-4) insieme allo svedese Peter Hanson e al canadese Graham DeLaet. Hanno poco da chiedere al torneo, se non una posizione migliore in graduatoria, il nordirlandese Graeme McDowell, 19° con 208 (-2), il sudafricano Charl Schwartzel, 26° con 209 (-1), il tedesco Martin Kaymer, 59° con 213 (+3), e il sudafricano Ernie Els, 62° con 214 (+4).
Guthrie ha girato per la prima volta sopra par (71, +1), con due birdie e tre bogey, e anche Thompson ha rallentato con un 70 (par), dovuto a quattro bridie e ad altrettanti bogey. Woods ha realizzato tre birdie in otto buche, poi ha perso ritmo e concentrazione e con un bogey e un doppio bogey ha inanellato il terzo 70 consecutivo. Manassero è partito con un bogey, ha recuperato prima del giro di boa con un birdie, poi ha chiuso in 71 (+1) con la sequenza bogey-bogey-birdie a iniziare dalla buca 15. Il montepremi è di sei milioni di dollari dei quali 1.026.000 dollari andranno al vincitore
LPGA: VINCE STACY LEWIS, 49ª GIULIA SERGAS – Giulia Sergas ha concluso al 49° posto con 295 colpi (75 72 72 76, +7) l’HSBC Women’s Champions svoltosi sul tracciato del Sentosa Golf Club (par 72) di Singapore, ultimo torneo a invito del LPGA Tour nel quale 61 delle 63 concorrenti in campo (due sono state invitate) si erano qualificate con i risultati della scorsa stagione.
Si è imposta con 273 colpi (67 66 69 71, -15)) Stacy Lewis che, sia pure con un po’ d’affanno, è riuscita a staccare di un colpo nel giro finale la coreana Na Yeon Choi (274 – 69 66 67 72, -14), numero due mondiale, con la quale era al comando dopo 54 buche. A terzo posto con 275 (-13) Paula Creamer, al quarto con 278 (-10) la sempre più convincente 16enne thailandese Ariya Jutanugarn, che ha ‘carta’ per il Ladies European Tour e che ha usufruito di uno dei due inviti degli sponsor. In quinta posizione con 279 (-9) Jessica Korda, Danielle Kang e la taiwanese Candie Kung, in ottava con 280 (-8) Lexi Thompson e la coreana Chella Choi, in 14ª con 283 (-5) Moriya Jutanugarn, sorella di Ariya, 17 anni e vincitrice della Qualifying School del LPGA Tour. Al 18° posto con 284 (-4) la spagnola Azahara Muñoz, l’australiana Karrie Webb e la coreana Jiyai Shin, mentre ha offerto ancora una prova sotto tono la taiwanese Yani Tseng, 28ª con 286 (-2), che rischia il sorpasso da parte di Na Yeon Choi nel Rolex ranking, di cui è leader da 108 settimane. Più indietro la norvegese Suzann Pettersen, 32ª con 289 (+1), e Michelle Wie, altra invitata all’evento, 45ª con 292 (+4).
La Lewis ha firmato il sesto titolo in carriera (nel suo palmares anche un major) che le ha fruttato un assegno di 210.000 dollari su un montepremi di 1.400.000 dollari. La 28enne dell’Ohio dopo un eagle, due birdie e un bogey, ha rimesso in gioco le inseguitrici con due bogey quasi in chiusura (71, -1), ma la Choi (due birdie e due bogey per il 72 del par) non ha saputo approfittarne e la Creamer ha vanificato l’inseguimento, che sembrava fosse sul punto di riuscirle, con due bogey alle buche 15 e 16. La Sergas ha segnato 76 (+4) colpi con un birdie, tre bogey e un doppio bogey.






