ZEPHYR TRADING – PALLAVOLO MASSA 2 – 3 (20-25 25-8, 25-22, 24-26,7-15)
Zephyr Trading Valdimagra: Ragosa 4, Tagliatti 20, Colombini 19, Pozzatello 6, Giannarelli 1, De Lucchi 13, Scatizzi 12, Podestà 0, Botti libero; n.e. Paoletti, Boggio, Del Rio. All. Grotto.
Pallavolo Massa: Guidi 1, Ceccherini 0, Lazzarini 20, Facchini 1, Poli 16, Aliboni R. 6, Pucciarelli 10, Baldini 13, Viani 0, Vignali libero; n.e. Aliboni N., Guadagni, Cappellano. All. Tazzini.
Arbitri: Cervini e Cerasti di Piacenza.
La Zephyr Trading finisce col perdere un derby rocambolesco, tale neanche tanto per quanto accaduto sul parquet (o i parquet…) quanto perché cominciato ad Aulla e giocatosi poi a Barbarasco, causa le gocce molto probabilmente di condensato che piovevano dal tetto del Palaquercia: sul 12-8 per i padroni di casa, rimediata dunque la palestra barbaraschese e nuovo avvio, ripartendo da zero a zero. Alla fine, dopo che i rossoblu avevano dato l’impressione di avere il confronto in pugno sul 2-1, risulterà premiata la miglior concentrazione della Pallavolo Massa nell’ultimo scorcio della contesa; ossia, quello dalle ultimissime battute di un quarto set risoltosi sul filo di lana a tutto il tie-break, periodo in cui per giunta la Trading ha dovuto pure far a meno dell’acciaccato Scatizzi rilevato dal giovanissimo Podestà .
La Zephyr si schiera con Ragosa in regia e Tagliatti opposto, De Lucchi e Scatizzi centrali, Colombini e Pozzatello di banda con l’appena maggiorenne Botti di nuovo libero in luogo dell’ancora indisponibile Baldassarre. Per la cronaca Michele Colombini, il quale mancherà d’un punto la palma di miglior realizzatore della serata, perde proprio nell’occasione i gradi di capitano che passano a Gigi Ragosa in quanto “Colombo†è a rischio di squalifica. E le squalifiche, per un capitano, si sa che sono particolarmente pesanti.
Massa risponde con Ceccherini ogni tanto rilevato da Guidi al palleggio, mentre da opposto giostra un Lazzarini che risulterà “top scorer†della serata con Tagliatti, egli si scambia però ogni tanto di ruolo con l’ala Facchini. Poli l’altro schiacciatore, più di una volta però si vedrà pure Riccardo Aliboni, in mezzo ci sono Pucciarelli e/o Baldini, il libero è Vignali e più di una volta compare anche il “jolly†Viani.
Ermetico il primo set da parte degli “zephyrianiâ€, in vantaggio anche netto per buona parte della durata, sennonché un perentorio scatto dei massesi nel finale consegna loro un 20-25 maturato in 21 minuti. Rabbiosa reazione locale nella seconda frazione di gara e in 16 minuti la Trading si porta sull’ 1-1 niente meno che con un 25-8. Dopo buon avvio avversario, i locali dominano anche il terzo set che arrivano a condurre persino di 8 punti, ma una nuova impennata dei ragazzi di coach Tazzini in chiusura li costringe a un 25-22 vagamente affannoso. Estremamente equilibrata la quarte parte del match, che un po’ di fortuna nelle battute conclusive permette ai agli azzurro-biancoblu di accaparrarsi, con un 24-26 consumatosi in 24 minuti. Da lì infine, decolla il “rush†conclusivo degli ospiti, che mietono il 2-3 a favore con un volitivo 7-17, in un tie-break giocatosi in un quarto d’ora.






