Dando ascolto alle preoccupazioni del settore, avevamo presentato un’interrogazione alla Commissione Ue sull’applicazione dell’aliquota Iva del leasing nautico, strumento finanziario che garantisce il 90% del fatturato della nautica da diporto in diversi Stati membri. La Commissione Europea, invece di aiutare imprese e lavoratori, impone un aumento dell’Iva e penalizza tutto il comparto in Italia. Nella risposta alla nostra interrogazione, Gentiloni purtroppo non aggiunge alcunché a ciò che già sapevamo e difende queste misure, non facendo nulla per evitare di creare distorsioni nel mercato interno, regalando così uno schiaffo alla nautica da diporto che oggi, oltre a dover fronteggiare la crisi dell’epidemia, è ulteriormente colpita dalle tasse dettate dalle regole Ue e dalla concorrenza dei Paesi terzi. Un atteggiamento inaccettabile e dannoso per un’eccellenza italiana leader nel mondo”.
Così in una nota Marco Campomenosi, componente della commissione Trasporti, capo delegazione Lega al Parlamento Europeo, firmatario dell’interrogazione presentata alla Commissione Europea, co-firmata dagli europarlamentari Marco Zanni (presidente gruppo ID) e Antonio Rinaldi.






