Feltrinelli I Libri e Musica
via Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331
mercoledì 20 marzo – ore 18
I MINISTRI LIVE
mercoledì 20 MARZO, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), I MINISTRI live, in occasione della presentazione di Per un passato migliore.
Feltrinelli I Libri e Musica
via Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331
mercoledì 20 marzo – ore 18
I MINISTRI LIVE
mercoledì 20 MARZO, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), I MINISTRI live, in occasione della presentazione di Per un passato migliore.
Per un passato migliore è il nuovo album dei Ministri, uscito il 12 marzo per Godzillamarket, sette anni dopo il primo mitico album I soldi sono finiti, il primo della storia con veri soldi dentro, un euro a copia. Oggi la band torna con un album che parla della responsabilità che ognuno ha di fronte alla propria identità e alla propria storia Non c’è governo, dio, crisi o amministratore di condominio che possa veramente rovinarci la vita – dice la band – la vita è sempre altrove, ed è nostro dovere cercarla.
E sono state annunciate le prime date del tour primaverile, che partirà il 15 marzo da Roma e attraverserà tutta l’Italia toccando i principali club della penisola.
Ecco le date ad ora confermate:
I MINISTRI
15 marzo @ BLACKOUT – Roma
16 marzo @ FLOG – Firenze
21 marzo @ ALCATRAZ – Milano
23 marzo @ NEW AGE – Roncade (TV)
05 aprile @ HIROSHIMA – Torino
06 aprile @ ESTRAGON – Bologna
12 aprile @ DEMODE’ – Bari
13 aprile @ AFTERLIFE – Perugia
19 aprile @ BARBARA DISCO LAB – Catania
20 aprile @ RETRONOUVEAU – Messina
26 aprile @ PHENOMENON – Novara
27 aprile @ THE CAGE – Livorno
30 aprile @ LATTE + – Brescia
03 maggio @ FUORI ORARIO – Taneto di Gattatico (RE)
04 maggio @ RIVOLTA – Marghera (VE)
17 maggio @ LIVELLO 11/8 – Trepuzzi (LE)
18 maggio @ PIN UP – Mosciano Sant’Angelo (TE)
Per tutte le info: www.godzillamarket.it
C’era bisogno dei Ministri. Si possono riassumere così le molte entusiastiche recensioni seguite al loro album d’esordio – il primo della storia con dei veri soldi dentro, un euro a copia. Uscito nel novembre 2006 l’album dal titolo I SOLDI SONO FINITI in pochi mesi e solo grazie al passaparola e all’intensa attività live diventa un piccolo caso, e si fa strada sulle principali testate del settore e su decine e decine di siti e portali musicali in rete, sconfinando spesso e volentieri in realtà extramusicali.
I Ministri sono artisticamente dei cani sciolti: quello che viene fuori dalle casse non ha niente dell’indie dilagante e ancor meno del rock italiano ammuffito e lagnoso. Il loro sound è semplicemente il modo migliore che il trio abbia trovato per dire quello che ha da dire. Nella loro prima sporca dozzina di brani c’è dentro di tutto: la loro ansia milanese, la crisi discografica, la vicenda Quattrocchi, la voglia di scappare, il problema dell’integrazione razziale e la vergogna dei C.P.T. Lontani da ogni schieramento, Divi (voce e basso), Fede (chitarra e voce) e Michi (batteria) preferiscono essere Ministri solo di se stessi. E cercano di dire qualcosa in anni in cui l’Italia preferisce parlare in inglese – che suona meglio, ma non dice niente.
Nel 2008 firmano con Universal, sapendo che il loro crescente pubblico li aspetterà al varco nel timore che qualcosa sia andato perso nel passaggio alla major. La risposta categorica è LA PIAZZA EP (giugno 2008), quattro pezzi – ancora più ruvidi dei precedenti – che tracciano le coordinate di un nuovo rock in bilico tra l’impegno, la disillusione e l’ironia. Tra i brani, Diritto Al Tetto – il singolo che per la prima volta li porta sulle tv musicali e all’attenzione di un’audience sempre più ampia e trasversale nonostante la crudezza del sound (il brano sarà scelto anche dalla prestigiosa redazione di Report per uno speciale sul problema alloggi in Italia). Continua nel frattempo senza soste ai quattro angoli della penisola il tour della band, che nel novembre 2008 viene scelta come opener del tour italiano dei dEUS.
Bisognerà aspettare altri tre mesi per mettere le mani sul loro secondo album full-length: TEMPI BUI esce il 6 febbraio 2009 – anticipato da una cinica campagna promozionale il cui slogan recita “Buon 1939 – Sarà un anno bellissimo”. Per una volta però la pubblicità non mente, almeno per quanto concerne i Ministri. Il loro 2009 infatti non potrebbe essere migliore: la title-track del disco irrompe sulle tv musicali con un video di Cosimo Alemà e raggiunge anche radio come Virgin e 105 – nonostante un testo tutt’altro che accomodante. Al resto ci pensano le recensioni molto positive delle riviste di settore e il passaparola in rete, che risponde benissimo al nuovo cambio stilistico della band: l’approccio scarno e garage dei primi due lavori viene abbandonato per un sound complesso e stratificato che riesce a far convivere ballate alla Radiohead, incastri degni dei Nine Inch Nails, aperture sinfoniche e canti popolari. Dal vivo invece rimane invariata l’attitudine che li ha distinti sin dal 2006 – sudore, contatto col pubblico e un rapporto col palco che il rock italiano sembrava essersi dimenticato.
Con il solito tempismo giornalistico, nel mezzo del giro di vite di ordinanze e nuovi limiti alcolemici per automobilisti e minorenni, esce il secondo singolo Bevo – desolante quadretto del rapporto tra l’Italia, la sua vocazione all’alcol e i suoi tentativi ipocriti di nasconderla. Ancora una volta, in due versioni differenti, il video si fa strada sui principali canali musicali, e diventa presto uno dei pezzi più cantati e pogati del fittissimo tour dell’album. Con l’arrivo dell’estate infatti la marcia dei Ministri si fa senza sosta e, dopo l’headlining al MIAMI, la band colleziona una serie interminabile di date – tra cui lo Spaziale Festival e l’Italia Wave (dove eseguono una personalissima versione di I Can’t Explain, pubblicata sulla compilation Woodstock Wave allegata a XL di ottobre 2009). La lunga stagione concertistica si conclude come meglio non potrebbe: il 31 agosto i Ministri vengono chiamati ad aprire l’unica data italiana dei Coldplay, allo stadio Friuli di Udine. L’esibizione, davanti a più di 20.000 persone, è un successo e apre la strada all’uscita del terzo singolo – La Faccia Di Briatore, forte di un video impreziosito dalla collaborazione di Medici Senza Frontiere.
Il tour di Tempi Bui si conclude il 19 settembre dopo più di ottanta concerti. E con esso si conclude il ciclo delle loro celebri giacche napoleoniche, ormai ridotte a dei veri e propri stracci. Costretti a togliersele, i Ministri decidono di darle a tutti coloro per i quali hanno significato qualcosa: la riedizione limitata e numerata del loro primo album I Soldi Sono Finiti – da tempo esaurito – presenta in copertina, al posto dell’euro con cui attirarono l’attenzione nel 2006, un pezzo dei loro costumi di scena. Ad accompagnare l’iniziativa, un nuovo tour (In Mille Pezzi, tanti quanti le ristampe dell’album – in cd e vinile) di sole dieci date – in cui concludere il discorso di Tempi Bui e ripescare quello del loro disco d’esordio. Nel frattempo la band si prepara a esordire anche sul grande schermo: il pezzo trainante della colonna sonora di Ce n’è per tutti – il nuovo film di Luciano Melchionna con Ambra Angiolini e Stefania Sandrelli in uscita il 20 novembre – è la scurissima ballata E Se Poi Si Spegne Tutto – tratta anch’essa dal più che mai longevo Tempi Bui.
Dopo l’esordio al cinema si passa all’Europa: un gruppo di fan ministrici organizza una doppietta di date in Germania ed apre un sito apposito per l’evento, www.ministrisuaberlino.it, così il 12 e 13 marzo 2010 i Ministri suonano a Berlino (rispettivamente al Maschinenhaus Kulturebrauerei ed al White Trash).
Ora, con l’estate alle porte e l’atteso terzo album a darle il cambio il prossimo 24 settembre, i Ministri tornano a cantare l’Italia come l’Italia si merita –
con le parole ancora fresche di Tempi Bui, La Piazza e i Soldi Sono Finiti e quelle nuove del disco che stanno lavorando in studio.
Niente di buono sul fronte occidentale è il nome della breve serie di concerti che lo anticipa e già dice molto sulla salute dell’orizzonte e sullo sguardo dei Ministri: in scaletta, accanto agli ormai quasi classici della band, inediti troppo aspri per trovare spazio nei loro primi due album, cover stravolte e (s)travolgenti, violente riletture di tracce mai eseguite dal vivo e alcune anticipazioni dal disco che verrà .
Il nuovo album, Fuori, è uscito il 12 Ottobre 2010, debuttando alla posizione #15 della classifica ufficiale FIMI degli album più venduti in Italia. Il primo singolo, Il Sole, è stato reso disponibile su YouTube il 10 Settembre come WebVideo, mentre il video del singolo ufficiale Gli Alberi anticipa il disco ed è stato pubblicato il 20 Settembre in rotazione sulle principali reti musicali.
Il 5 novembre inizia il tour Fuori 2010 e i Ministri riempiono i locali raggiungendo il sold out a Roma, Milano, Torino e Perugia e obbligando Roma e Milano a raddoppiare la data.
Nel frattempo a inizio dicembre 2010 sono ospiti di Morgan durante la trasmissione “Invece No†in onda su Deejay Tv.
Con segnalazione su ITunes come album rivelazione rock 2010, i Ministri continuano il tour in tutta Italia e accompagnano l’attività live con l’uscita dell’ultimo nuovissimo video clip Tutta Roba Nostra, regia di Fabio D’Orta, già in rotazione su Mtv e Deejay Tv.
Per l’estate 2011 il nuovo tour che li porta sul palco di festival quali Rock in IdRho, Mtv Days, Festa di Radio Onda d’Urto, Sherwood Festival e Magnolia Parade, accompagnati dal nuovo video “Noi Fuori†e dall’attesissima ristampa de “I SOLDI SONO FINITI + LA PIAZZA ep†in un unico CD rimasterizzato.
Nell’autunno dello stesso anno la band è di nuovo on the road per una serie di date sotto il nome di Non finisce così tour, in cui collezionano una serie di sold out.
Nel 2012, anno dedicato alla scrittura a produzione del nuovo album, i Ministri hanno fatto un’unica apparizione per un live allo Sziget Festival di Budapest.
Giulia Elefanti






