Le squadre. La notte dolce di Malta accoglie gli azzurri per questo fondamentale snodo in vista di Brasile 2014, dopo la faticosa vittoria nel match d’andata e la bella prestazione in amichevole contro la Selecao, Mister Prandelli vuole dai suoi ragazzi i 3 punti, se accompagnati dai progressi nel gioco, meglio! Dopo l’Europeo e le tante sconfitte in amichevole, le ultime uscite degli azzurri sembrano aver restituito sicurezza e spavalderia a tutto l’ambiente, stasera, con in campo un mix di giocatori provenienti da Juventus e Milan, occorre dimostrare che, anche senza le motivazioni che regalano gli avversari di grido, il club Italia è in grado di proseguire la strada intrapresa dopo il disastroso Mondiale sudafricano.
Prandelli affida il centrocampo a Pirlo e Montolivo, l’attacco a Balotelli ed El Shaarawy, il muro difensivo è un mix di giovani e maturi. Malta, di contro, dopo le sei reti prese in Bulgaria, cercherà di evitare una sonora lezione, badando a chiudere €ogni spazio, come ben le riuscì a Modena qualche mese fa.
I tempo. Si parte a ritmi soporiferi, l’Italia deve fare la partita ma lo fa con un possesso palla troppo lento e prevedibile per mettere in ambasce la stretta e guardinga difesa maltese, al 5°, su un lungo rilancio dalla difesa, anzi, è Buffon che deve uscire oltre il limite dell’area a salvare in anticipo su Mifsud.
Al primo affondo serio però El Shaarawy si avventa sulla sfera nel cuore dell’area e viene steso da Dimech, penalty solare che Balotelli trasforma spiazzando il portiere e portando in avanti gli azzurri al 7°.
Ci prova El Shaarawy poco dopo con un bel tiro a giro dal limite che si spegne di poco a lato, qua gli azzurri si addormentano e ,per un po’, lasciano spazio agli avversari che rischiano di pareggiare, al 12° Buffon frana su un attaccante maltese, arrivato in area da solo dopo un’incomprensione a centrocampo tra Bonucci e Marchisio, rigore netto che Mifsud (36 reti in nazionale) si fa parare da Buffon.
Gli errori azzurri proseguono, questa volta è Barzagli a sbagliare un rinvio, si avventa sulla sfera Mifsud che lascia partire un gran tiro a scendere dai 20 metri, Buffon è battuto, lo salva la traversa.
Il doppio spavento ridesta gli azzurri che, finalmente, alzano i ritmi e fanno scorrere più velocemente la sfera, i maltesi rinculano e gli italiani avvicinano il gol prima con Montolivo, che alza sulla traversa su un bell’inserimento in area, poi con Balotelli che calci a lato.
C’è ora solo l’Italia in campo, prima Pirlo calcia sulla barriera, poi Balotelli alza di mezzo metro sopra la trasversale, due calci piazzati dal limite, risponde Malta, anch’essa con una punizione dai 20 metri, di Failla che Buffon, un po’ goffamente, accompagna in corner.
Dopo un altro tiro alto di Montolivo arriva, al 43°, il raddoppio azzurro, lunga palla di Bonucci per De Sciglio che aggancia con eleganza, lascia sul posto un difensore e, dal fondo, centra per Balotelli che, di giustezza, batte ancora il portiere maltese, 2-0 e ottavo sigillo in azzurro per lui.
II tempo. Il doppio vantaggio spegne nuovamente gli azzurri che rientrano dagli spogliatoi adagiandosi su un tranquillo possesso palla, che regala poco allo spettacolo, e controllando il match senza più offendere con cattiveria. La prima azione pericolosa della ripresa è così maltese con Muscat che calcia dai 16 metri mandando a lato.
L’unica vera azione in velocità , spettacolare, arriva un paio di minuti dopo: Balotelli lancia in profondità Abate che centra per Giaccherini, il tiro d’esterno dello juventino esalta la reattività di Haber che devia in corner. La partita scende ancor più di tono, entra Candreva per Giaccherini, e, al 17°, una bella azione personale di El Shaarawy lo porta a contatto con Haber che salva in uscita. Dopo qualche protesta, appena accennata, dei maltesi per un contatto Mifsud-Marchisio in area azzurra, scende una sorta di armistizio tra le squadre, l’Italia non affonda più, Malta non ha neppure quel minimo di voglia per cercare la rete della bandiera, inevitabile dunque arrivare a fine match senza più emozioni.
La sintesi. L’Italia doveva vincere e lo ha fatto senza entusiasmare, nè convincere appieno, è parso infatti troppo morbido l’approccio al match, i ritmi, lenti e cadenzati, hanno reso il possesso palla prevedibile, innocuo e, talvolta, quasi stucchevole, sono difatti bastate un paio di accelerazioni per avere ragione su un avversario modesto, volenteroso e poco più. Preoccupano, piuttosto, le due clamorose occasioni regalate ai maltesi, segnale di una certa sufficienza con cui si è affrontato il match, fors’anche un campanello d’allarme sugli equilibri di una squadra che pare più portata ad offendere che a difendere. Si ritorna comunque in Italia rafforzando la leadership nel girone, forti di 13 punti in 5 partite, 3 in più della Bulgaria, seconda.
I migliori: tra i Maltesi Haber e Mifsud, nell’Italia Balotelli e Buffon.
Le pagelle
Malta-Italia 0-2
Malta (4-4-1-1): Haber 6,5; Camilleri 5,5, Dimech 5,5, Caruana 5,5, A.Muscat 6; Herrera 6, Sciberras 5,5, Briffa 5,5, Failla 6 (37′ st Cohen s.v.); Schembri 5,5; Mifsud 6(43′ st Vella s.v.). A disposizione: Hogg, Borg, Agius, R.Fenech, P.Fenech, R.Muscat. Ct.: Ghedin 5,5.
Italia (4-3-1-2): Buffon 7; Abate 6, Barzagli 6, Bonucci 6, De Sciglio 6,5; Montolivo 6,5, Pirlo 6,5, Marchisio 5,5; Giaccherini 6 (16′ st Candreva 6); Balotelli 7 (41′ st Gilardino s.v.), El Shaarawy 6 (30′ st Cerci 6). A disposizione: Sirigu, De Sanctis, Astori, Maggio, Ranocchia, Diamanti, Florenzi, Poli, Gilardino, Giovinco. Ct. Prandelli 6.
Arbitro: Gozubuyuk (OLA)
Marcatori: 8′ rig., 45′ Balotelli
giuseppe floriano bonanno








