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Serie A2 femminile : G.N. Osio – U.S. Luca Locatelli Genova

GN Osio-US Luca Locatelli Genova 6-6

(2-1),(0-2);(2-2);(2-1)

GN Osio: Harache, Terranova, Rosso (1), Stefanini, Fiorendi, Pierobon, Cattaneo, Gualandris (1), Menga, Magni L.(1), Magni M.(3), Magni V., Brusamolin Allenatore: Palazzo

US Luca Locatelli Genova: Costamagna, Figari (1), Castronovo, Di Paola (1), Ricchini (2), Valsecchi, Marenco, Nucifora, Aceti, Benvenuto (1), Coviello, Ugoste (1), Pinto Allenatore: Carbone

Arbitro: Ruscica (in sostituzione di Bernini)

Superiorità numeriche:
Osio 2/10 Locatelli 3/13

Rigori
Osio 2/3 Locatelli 0/1

La Locatelli, finalmente, all’ undicesimo tentativo, muove la classifica con un punto di grande valore, colto sul campo di una delle squadre più attrezzate del campionato, l’Osio, che capitalizza a sua volta il suo punto approfittando delle sconfitte interne delle sue più dirette concorrenti per il terzo posto, ultimo utile per raggiungere i playoff-
L’inizio della partita è tutto di marca biancorossoblu, da una combinazione Coviello-Figari nasce la prima espulsione dell’incontro, ai danni di Marta Magni,punta di diamante dell’Osio, ed è proprio Silvia Figari a trafiggere Harache per lo 0-1. l’Osio stenta a reagire, ma dopo che le genovesi falliscono una seconda superiorità numerica, è proprio Marta Magni a realizzare la prima delle sue tre reti personali in questo match, imitata a poco più di un minuto daltermine della prima frazione da Laura Magni che fissa sul 2-1 a favore dell’Osio il risultato.
La seconda frazione è un gioiello difensivo della Locatelli, e sale in cattedra Valeria Costamagna, estremo difensore ligure che si oppone più con bravura ai tiri delle dotate attaccanti osiensi, mantenendo la porta inviolata per tutta la frazione e favorendo il sorpasso delle lontre, che prima pareggiano con Benvenuto che risolve una azione personale con una rete sottomisura di gran classe, poi passano in vantaggio con una strepitosa rovesciata della miglior Chiara Ricchini di stagione.
Si va al cambio di campo con la Locatelli in vantaggio 3-2, ma nella prima metà del terzo tempo Marta Magni con una doppietta riporta in vantaggio la compagine lombarda, il 3-3 è una bomba fantastica in superiorità numerica, complice la difesa ligure che scala in colpevole ritardo, mentre il 4-3 arriva su un rigore forse un po’ generoso, comminato contro Valeria Costamagna, autrice di una uscita imperfetta. E la Locatelli subito dopo fallisce con Silvia Figari la più comoda delle occasioni per pareggiare, un penalty procurato da una sontuosa azione da centroboa di Nicla Marenco che si “beve” Laura Magni,ma oggi le genovesi non hanno intenzione di abbassare il livello di concentrazione ed allora ancora Chiara Ricchini realizza con una pregevole semirovesciata volante su assist di FIgari il 4-4 in superiorità numerica, e l’inerzia positiva per le ragazze di Carbone non finisce qui, perchè prima Marta Magni fallisce l’ennesimo rigore (stavolta sacrosanto, il fallo della Castronovo sulla Terranova è indiscutibile), e poi Sonia Di Paola beffa la Harache da fuori.All’ultimo intervallo è dunque ancora la Locatelli a condurre, 4-5.
L’inizio della quarta frazione è però un monologo osiense col pareggio di Rosso in superiorità numerica e poi col nuovo vantaggio realizzato da Gualandris.
Ugoste nella successiva azione però è brava a realizzare risolvendo una mischia su un uomo in più (con Laura Magni che raggiunge il limite di trre falli gravi), per il 6-6 definitivo.
Gli ultimi trenta secondi sono da brividi, con la palla della vittoria, per prima nelle mani della Locatelli (espulsione della Menga) e poi dell’Osio: la ligure Di Paola commette una clamorosa ingenuità che le costa l’espulsione a nove secondi dal termine, ma la squadra di Palazzo non ne approfitta e così il match termina col risultato probabilmente più giusto, il pareggio.

Commento del tecnico della Locatelli Stefano Carbone:

Un pareggio pieno di rabbia, per quello che abbiamo sprecato e per come ci siamo messe a rischio, a meno di dieci secondi dalla fine, di rimanere ancora una volta con un pugno di mosche, a fine partita ero davvero furibondo, ed è quasi grottesco per un allenatore a zero punti che va a pareggiare sul campo della terza in classifica.
Del resto bisogna anche ammettere che il mio collega Palazzo possa avere almeno altrettante ragioni per essere arrabbiato con la sua squadra che ha a sua volta sprecato non certo meno della mia, pertanto alla fine il pareggio è probabilmente l’esito più giusto per questo incontro.
Pur non essendo stato d’accordo proprio su tutte le decisioni del direttore di gara, ho apprezzato la linearità del suo arbitraggio, estremamente coerente, e soprattutto, cosa purtroppo non così scontata, ho sentito del rispetto per la mia squadra, nonostante i molti punti di differenza con l’Osio.
Tornando al risultato dell’incontro, questo è un punto che forse non cambierà di per sé il nostro campionato, ma che può e deve restituire alla mia squadra la consapevolezza di potere giocare a viso aperto e ad armi pari praticamente ogni incontro, e questo sì che potrebbe cambiare la nostra stagione,ed un destino che molti credono già scritto


U.S.Luca Locatelli Genova a.s.d.