Primazona NEWS n. 44 di giovedì 6 giugno 2013
Dalla I Zona:
EA vince le Voiles d’Antibes
Millevele da ricordare
La Millevele di Nicolino Mennuti (photo gallery)
Optimist: selezione zonale a squadre di Club
Le immagini del raduno 420 di Andora (Photo gallery)
Classi olimpiche e paralimpiche:
I Mondiali 2013 di RS:X Youth saranno a Civitavecchia
Vela giovanile:
Qualificati gli atleti azzurri per i Mondiali e gli Europei Optimist (video e photo gallery)
Conclusa con successo a Salò la terza regata nazionale L’Equipe
Techno 203: il video promozionale di Patrik Pollak per la settimana di Torbole
Sul Garda i Giochi Studenteschi della Lombardia
Vela d’altura e monotipi a chiglia:
Adria Ferries ORCi World Championship: un mondiale grandi firme
Inizia il 14 giugno a Sanremo la Giraglia Rolex Cup
A Rosignano concluso il Campionato Italiano Etchells
151 Miglia Trofeo Celadrin: le emozioni dell’altura (video)
151 miglia (o giù di lì) di mare puro (photo gallery)
Le emozionanti immagini della 151 Miglia-Trofeo Celadrin (photo gallery)
151 miglia – Trofeo Celadrin: la gallery e i video di FareVela
Audi Sailing Series Melges 32: Fantastica concede il bis
Gran Finale al San Vito Sailing Week
Campionato Italiano Offshore: Scheggia-Nyl è sempre al comando
Altomare, Alto Adriatico: la cinquecento avvista le Tremiti (video)
… e oltre:
In Italia i prossimi i World Master Games di Vela 2013
Classic & modern races
Stefano Rizzi e gli altri sul Moth: come domare la farfalla (photo gallery)
Il mare e la navigazione come terapia per il disagio
La vela sul web, in TV e alla radio:
WindNews magazine
Saily.it magazine
Italia Vela flipping book
Capitan Uncino, puntata del 6 giugno
Repubblica Sport vela
Su www.primazona.org:
Cerco & offro impiego (riservato alle Scuole di vela ed agli Istruttori FIV)
Compro & vendo (NEWS)
Cerco & offro imbarco per regate, diporto o lavoro (NEWS)
………………………
APPUNTAMENTI DI GRANDE PRESTIGIO ALLO YACHT CLUB SANREMO
Cresce l’attesa per le Grandi Regate Internazionali delle classi Ior e Rorc
5 giugno – È una settimana di grande rilievo quella che si accinge a vivere lo Yacht Club
Sanremo, con vere e proprie regine del mare che fanno e faranno dei pontili di Porto Vecchio la
loro reggia.
I sette giorni di prestigio internazionale sono iniziati, nella Città dei Fiori, con l’arrivo di una
ventina di Grand Banks, imbarcazioni a motore americane di grande classe ed eleganza giunte
a Sanremo da tutta Europa. Le barche rimarranno per tutta la settimana e gli equipaggi
andranno così alla scoperta delle bellezze della città e del suo entroterra.
Il Grand Banks Club sceglie ogni anno una destinazione tra le più belle ed attraenti del
Mediterraneo per tenere il suo raduno conviviale. La scelta questa volta è caduta su Sanremo e
il programma dei partecipanti alterna raduni tecnici e programmi ricreativi, con escursioni nei
più bei luoghi di richiamo turistico e momenti di fraternizzazione ed amicizia.
Nel fine settimana ad accendersi sarà invece l’agonismo, con una manifestazione che unisce la
sana competizione al fascino della tradizione e degli anni che furono. Da venerdì, sempre dalle
banchine dello Yacht Club Sanremo, scatteranno infatti le Grandi Regate Internazionali delle
classi Ior e Rorc, evento che riporta in gara imbarcazioni degli anni ’60, ’70 e ’80 che hanno
scritto pagine importanti nella storia della vela.
Tra queste spicca Bribon che, appartenuta al Re di Spagna, ha vinto in passato numerosissime
regate e che lo scorso anno trionfò proprio in questa manifestazione. A fianco di Bribon
gareggeranno altre barche famosissime come Il Moro di Venezia noto al pubblico per le sue
innumerevoli regate, Jalina vincitrice della prima Giraglia, Kerkira che l’ammiraglio Straulino
portò al secondo posto nel Campionato del Mondo a Sydney e tantissime altre imbarcazioni che
cercheranno di farsi onore nelle acque del golfo di Sanremo.
Il programma prevede per venerdì mattina, dalle 9 alle 11, gli ultimi arrivi e il perfezionamento
delle iscrizioni, con il briefing fissato per le 10,30. La stessa giornata include la prima regata,
che scatterà alle 13, e il cocktail di benvenuto delle 19,30. La competizione proseguirà sabato
8 e domenica 9 giugno, giorno in cui è prevista anche la premiazione, presso la Club House
dello Yacht Club Sanremo.
La disputa delle Grandi Regate Internazionali delle classi Ior e Rorc è resa possibile grazie al
confermato sostegno del Comune di Sanremo, del Royal Hotel Sanremo e del rinnovato
interessamento della Banca Carige.
“EA” VINCE LE VOILES D’ANTIBES
5 giugno – Elia, Marco e Stefano Bertola, Mario e Andrea Quaranta, Filippo Belloni, Michele
Benvenuti, Fabrizio Dente, Giuseppe Grivetto, Laura Massabò, Luca Maz zeo, Fulvio Parodi e
Sabrina Piccioni, i magnifici tredici che, nonostante un compenso sfavorevole, a bordo di EA,
meraviglioso sloop di venti metri del Cantiere Baglietto, amorevolmente restaurato a Dolcedo
nel Cantiere Sibma Navale, hanno vinto Les Volies d’Antibes, tappa del Trofeo Panerai.
EA corre con i colori del Porto Maurizio Yacht Club.
Foto su facebook I Zona FIV
MILLEVELE DA RICORDARE
Abbiamo partecipato all’edizione 2013 della Millevele, l’ormai storica e affollatissima veleggiata
lungo le coste genovesi, a bordo di un First 34.7. Ecco il racconto della regata
2 giugno – Nove e trenta del mattino. Mi reco sulle banchine del Circolo Nautico Mandraccio, al
Porto Antico di Genova, dove ad attendermi c’è “L’Escargotâ€, un Beneteau First 34.7 che mio
padre possiede assieme ad altri 4 soci. Da tempo non riesco a dedicare alla vela il tempo che
vorrei, a furia di scrivere di barche mi rimangono davvero poche occasioni di uscire in mare.
Oggi poi, per la Millevele, hanno addirittura deciso di mettermi al timone! Per la cronaca, alla
randa il simpatico Luca, con un passato da derivista sui 470, a prua Dino, co-armatore, con i
suoi figlioletti Filippo e Virginia, Silvia, che dichiara di “odiare i giornalisti†pur lavorando
nell’editoria (“andiamo beneâ€, penso subito io, ma poi avrò l’occasione di ricredermi: brava e
simpaticissima!) come tailer e mio padre alle drizze. Usciamo e ci fermiamo, come tutte le altre
imbarcazioni, davanti al luogo dove fino a poco tempo fa sorgeva la torre piloti distrutta
nell’impatto con la Jolly Nero, e facciamo suonare la nostra sirena a ricordo della tragedia.
Fuori dalla diga, vengo colpito dall’enorme quantità di imbarcazioni: 249 equipaggi in mare,
400 quelli iscritti. E, tanto per cambiare, niente vento. “Alé – penso – per una volta che avrei
voluto divertirmi, mi toccherà ciondolare sotto il soleâ€. E invece no, un po’ di vento da sud-sudest
arriva, roba da un pugno di nodi, e il Comitato di Regata decide di dare il via alle procedure
di partenza, davanti al lido d’Albaro. “Ragazzi, in barca no xe Republica – dico all’equipaggio,
con un po’ di arroganza – oggi lasciamo parlare soltanto Luca, che ci farà da tatticoâ€.
Decidiamo di partire in barca giuria, nonostante ci sia un casino degno della Salerno Reggio-
Calabria. Siamo in quarta fila, con l’equipaggio sdoganato a mo’ di “parabordi umaniâ€, e dopo il
consueto fortunale di improperi che accompagna le partenze affollate, riusciamo a liberarci
circa 20 secondi dopo lo start e a navigare con il vento libero, sopravvento alla flotta.
L’Escargot viaggia discretamente di bolina larga, e decidiamo di tenerci belli alti rispetto al
gruppo. C’è un po’ di corrente in direzione del vento che dovrebbe portarci sulla prima boa
davanti a Quarto, e in più non si rischia di ritrovarsi nella bonaccia che regna sottocosta.
Giriamo la prima boa ventesimi. Il colpo d’occhio del muro di 230 barche dietro è una delle
ragioni per cui vale la pena vivere. “Cerchiamo di rimanere concentrati – mi ammonisce Luca –
la regata è ancora lungaâ€.
Il secondo lato, che ci porta alla boa di Bogliasco, è una bolina leggermente più stretta di
quella precedente. Anche qui la tattica non cambia: belli alti, a scendere si fa sempre tempo.
C’è anche qualche avventuroso che prova a dare lo spinnaker perché il vento ruota
leggermente a sud, ma il gioco non vale la candela, si tende a scadere molto nella zona di
bonaccia. Affrontiamo questa parte di regata concentratissimi perché a una lunghezza di
distanza, poco sopravvento, l’X-332 “Betelgeuse†ci dà del filo da torcere. “Ammazza Jeppesen
che bel lavoro che ha fattoâ€, penso tra me e me. Isolati dal resto della flotta in virtù di questo
match-race, ci rendiamo conto alla boa di avere recuperato qualche barca, incluso il First 34.7
“Corto Malteseâ€, la nostra gemella che di solito ci fa i giri attorno: a Dino e a mio papà brillano
gli occhi. Torniamo verso Genova, nel frattempo il vento gira ancora un po’ ad ovest non
rendendo necessaria l’issata dello spinnaker, stiamo in silenzio, concentrati, e i minuti
sembrano ore. Recuperiamo ancora, incredibile Escargot! Fino ad arrivare allo stocchetto finale
dietro al “Grampusâ€, il 18 metri barca scuola dello Yacht Club Italiano. Tagliamo il traguardo in
sedicesima posizione, mai andati così bene alla Millevele, scoprendoci poi secondi di categoria,
dietro al Tripp 33 “Ginger Tripp†di Diego Zamorani, su oltre 90 barche. Applausi, abbracci
come se avessimo vinto un match race di Coppa America, focaccia e vino bianco. Come direbbe
il giornalista Paolo Bontempelli: “Che bella la vela!!!!â€.
Video della partenza
(Eugenio Ruocco da Liguria Nautica Newsletter n. 41 – Giugno 2013)
LA MILLEVELE DI NICOLINO MENNUTI
Tutte le foto scattate da Nicolino Mennuti alla Millevele sono sul suo sito.
Photo gallery
OPTIMIST: SELEZIONE ZONALE A SQUADRE DI CLUB
4 giugno – Sono attese 8 squadre: due per club da YC Italiano, YC Sanremo e LNI Sestri
Ponente, più CN Ilva e Varazze CN. I più forti, insomma.
In programma un round robin completo (28 match) con semifinali e finali (altri 10-12 match).
Locandina
LE IMMAGINI DEL RADUNO 420 DI ANDORA
Photo gallery su facebook I Zona FIV (20 foto)
I MONDIALI 2013 RS:X YOUTH SARANNO A CIVITAVECCHIA
4 giugno – Siamo lieti di annunciare che i Campionati Mondiali RS:X Youth 2013 avranno luogo
a Civitavecchia dal 20 al 26 ottobre. Dopo gli Europei T293 del 2008 e la selezione mondiale
YOG del 2010, la LNI di Civitavecchia torna al centro dell’attenzione con un altro prestigioso
evento.
(Marco Rossi – Noi della RS:X (Youth e più grandi)
QUALIFICATI GLI ATLETI AZZURRI PER I MONDIALI E GLI EUROPEI OPTIMIST
Qualificati i 5 atleti per i Mondiali Optimist che si svolgeranno a Riva dela Garda tra poco più di
un mese, tra cui ben 4 lacustri (Alto Garda e lago di Como). Più varia geograficamente la rosa
dei convocati per gli Europei Optimist (4 maschi e 3 femmine).
Qualifiche meritatissime dopo una lunga e difficile selezione, durata ben 21 regate (9 a
Scarlino e 12 ad Arco, Garda Trentino) in condizioni meteo varie. Soddisfazione del Segretario
della Classe Optimist Foletti e del tecnico Meringolo.
Dopo aver conclusa la seconda selezione nazionale disputata ad Arco da giovedì scorso fino a
domenica, si sono formate le squadre azzurre per i Campionati Mondiali ed Europei Optimist
2013 dopo una lunga e tesa selezione, decisa dopo 21 prove totali disputate nelle due regate di
Scarlino prima ed Arco poi. Conclusa domenica dopo 4 intense giornate la seconda e decisiva
selezione nazionale organizzata al Circolo vela Arco: si qualificano così a pieno titolo per il
Campionato del Mondo Optimist previsto in Italia, a Riva del Garda dal 15 al 26 luglio, i primi
5, quattro dei quali allenati in acque lacustri. Tra questi Dimitri Peroni della Fraglia Vela
Malcesine, primo a fine selezione e molto regolare in tutto il percorso delle 21 singole prove. A
seguire due atleti sempre dell’Alto Garda, Davide Duchi e Alberto Tezza della Fraglia Vela Riva
(Duchi vincitore anche della seconda selezione nazionale appena conclusa ad Arco). Qualificato
anche Umberto Josè Varbaro, unico velista di mare della Lega Navale di Follonica e infine
Andrea Totis, della Lega Navale Mandello del Lario, protagonista di un bel recupero nel finale.
Le 12 prove disputate ad Arco, sull’Alto Garda, sono state piuttosto difficili con vento incostante
a causa del tempo sempre incerto nei 4 giorni di regata, che sono state sommate alle 9 belle
regate disputate a Scarlino oltre un mese fa, con vento sempre medio-forte .
Questo il commento del tecnico della Classe Optimist Italia Marcello Meringolo:
“Per Duchi e Totis sarà il secondo mondiale, mentre Tezza – dopo l’europeo 2012 – sarÃ
all’esordio con l’appuntamento iridato, così come Peroni e Varbaro. In questi mesi in cui tutti e
cinque si sono allenati anche con il Gruppo Agonistico Nazionale della Classe Optimist, ho
potuto apprezzare le loro capacità e la loro serietà . Il prossimo 12 giugno avremo il primo
allenamento collegiale della squadra per il mondiale, che si svolgerà nello stesso campo di
regata, a Riva del Garda. I complimenti sono di rito per i ragazzi, ma anche per allenatori e
circoli degli stessi; siamo consapevoli che saranno molte le difficoltà e gli avversari da
affrontare sicuramente di valore. Rappresentare l’Italia in un evento così importante sarÃ
sicuramente uno stimolo in più per tutti, considerando che giocheremo praticamente in casa”.
Ma la lunga selezione ha tenuto conto anche delle successive posizioni (dal sesto al nono per i
maschi e le prime tre ragazze) per qualificare la squadra per i Campionati Europei previsti in
Ungheria dal 29 giugno al 7 luglio): la provenienza geografica degli atleti in questo gruppo è
molto più varia, toccando i circoli a nord, centro e sud della nostra penisola, isole comprese.
Entrano quindi nella squadra per i Campionati Continentali il giovanissimo Andrea Spagnolli
(Fraglia Vela Riva), il più giovane della flotta della seconda selezione essendo appena passato
di categoria e rimasto in bilico per la qualificazione mondiale fino all’ultimo; avrà tempo di fare
esperienza e arrivare ad un prossimo mondiale più maturo, senza bruciare troppo le tappe! A
seguire Mario Marsilia (CC Irno), Valentino Luca (CV Cesenatico), Lorenzo Mirra (YC Italiano).
Per quanto riguarda le femmine si qualificano Elisabetta Fedele vincitrice dalla seconda
selezione di Arco appena conclusa (YC Cagliari), Arianna Passamonti (Tibi Sail) che per un
giorno ha sognato il mondiale, essendo risalita fino alla quinta posizione assoluta e Veronica
Ferraro (YC Sanremo).
Soddisfatto il segretario della Classe Optimist Norberto Foletti:
“Credo che una selezione del genere con 21 prove combattute fino alla fine sia da ricordare!
Indipendentemente dai selezionati o meno credo che per tutti i partecipanti sia stata una
grande opportunità ed esperienza, sia per il numero di regate disputate, che per la continuità .
Inoltre la partecipazione della squadra Nazionale di Singapore alla regata di Arco – squadra che
allo scorso mondiale ha piazzato tutto il podio e un quinto posto – abbia ancor più valorizzato
la selezione finale. Tanti gli istruttori presenti, che hanno filmato e osservato il modo di
regatare degli orientali allenati da un ragazzo peruviano e sicuramente avranno carpito qualche
accorgimento per i propri atleti. Inoltre: alle regate di Arco nessuna bandiera nera in 12
regate, pochissimi ocs e proteste dimostrano una certa maturità della flotta italiana. Un grazie
al Circolo Vela Arco per l’ottima ospitalità riservata alla classe e a tutti i presenti, nonchè al
Presidente di Comitato Guido Ricetto e di Giuria Riccardo Antoni. Ora pensiamo però agli eventi
clou della stagione, con il mondiale in casa, che al momento ha ben 56 nazioni iscritte!”.
Classifica generale dopo le 2 selezioni nazionali
Video – Photo gallery
(Elena Giolai – Ufficio stampa Associazione Italiana Classe Optimist)
CONCLUSA CON SUCCESSO A SALO’ LA TERZA REGATA NAZIONALE L’EQUIPE
3 giugno – Due belle giornate di vela, sport e divertimento hanno caraterizzato la terza Regata
Nazionale della Classe L’Equipe svoltasi nelle acque gardesane di Salò sotto la perfetta regia e
squisita ospitalità della Società Canottieri Garda Salò.
Due giorni di vento leggero ma stabile e regolare, il campo di regata affascinante, l’ottima
regia del Comitato di regata hanno permesso di portare a termine 5 belle prove per la
categoria Evolution e 4 per i Cadetti Under 12.
Regate altamente tecniche che hanno messo in risalto le capacità tattiche dei giovani regatanti
dell’Equipe.
Negli Evolution under 16 l’Equipaggio dominatore incontrastato fin’ora della stagione,
costantemente al vertice delle classifiche, quello composto da Andrea Abbruzzese e Tatiana
Silvano del Circolo Nautico Loano ha vinto meritatamente la Nazionale con ben tre primi, un
secondo ed un terzo. Ottimo secondi Filippo Amonti con Filippo Massara della Società Canottieri
Salò, a proprio agio nelle acque di casa.
Completa il podio l’Equipaggio femminile in continua crescita formato da Alice Secco con
Martina Galvan del Circolo Nautico Loano che conquistano anche la vittoria nell’agguerrita
flotta femminile.Buone quarte Viola Carluccio con Greta Dodaro del Circolo CV3V di Trevignano
e quinti Riccardo Groppi con Dennis Peria del Circolo di Marciana Marina.
Ma anche tutti gli altri 18 concorrenti sono da accomunare in un grande applauso per le doti e
capacità dimostrate.
Nella categoria Cadetti Under 12 la nutrita flotta ha visto trionfare meritatamente l’Equipaggio
composto da Matteo di Pede con Nicolò Mibelli del Club del Mare di Marina di Campo con ben
tre primi ed un secondo. Buon secondo l’equipaggio di Tommaso Gazzarri con Lorenzo Paolini
del CN Follonica ed a completare il podio Lorenzo Marzocchini con Paolo Arnaldi di Marciana
Marina.
Una simpatica premiazione ha concluso la manifestazione con l’ormai tradizionale festa del
sorteggio delle vele che grazie a Osama Sportwear, munifico Sponsor dell’Equipe, la Classe
mette in palio ad ogni regata. La dea bendata ha baciato questa volta con una Randa Under 12
il Circolo Nautico Loano e con uno Spinnaker Evolution il Circolo Velico Trasimeno.
Il prossimo appuntamento per L’Equipe la Regata Nazionale che si disputerà a Trevignano
Romano presso il CV3V il 29 e 30 giugno e che sarà immediatamente seguita da tre giorni
di raduno Nazionale in preparazione del Campionato Europeo di fine luglio in Polonia.
Le classifiche sul sito della classe.
(Ciccio Rossi)
TECHNO 293: IL VIDEO PROMOZIONALE PER LA SETTIMANA DI TORBOLE
3 giugno – Patrik Pollak, il cineasta slovacco autore dei video che hanno illustrato i momenti
più emozionanti delle grandi competizioni internazionali T293 nelle ultime stagioni, capace di
coniugare il rigore del documentarista classico con la brillantezza creativa di un autore di
videoclip, ha realizzato un trailer di presentazione della settimana di Torbole.
Patrik, grazie a un accordo tra IWA, Circolo Surf Torbole, Bic Italia e Classe Italiana Techno
293, sarà sul Garda dall’8 al 14 luglio, per documentare la Techno Slalom Cup in programma il
9 e 10, il Trofeo Nazionale di Classe dall’11 al 13 e la Garda Long Distance il 14 luglio. Progetto
di rilevante importanza, in vista dei Campionati Europei T293, validi per qualificare nazioni ai
Giochi Olimpici Giovanili YOG di Nanchino, che il Circolo Surf Torbole ospiterà dal 21 al 27
aprile 2014.
Video
(da TECHNO 293 & RSX FLASH n. 124 – 3/giu/2013)
SUL GARDA I GIOCHI STUDENTESCHI DELLA LOMBARDIA
Salò (Brescia) – La Canottieri Garda ha ospitato nel golfo salodiano del Garda la fase regionale
lombarda dei Giochi Sportivi Studenteschi della vela. La vittoria è andata al team del Liceo
Leonardo di Brescia con l’equipaggio Paolo Archetti, Mirto Bonan, Nicola Tedoldi, Stefano
Turrini. La barca cittadina ha avuto ragione della squadra di casa del Liceo Fermi che
presentava Vittorio Gallinaro, Claudio Bucci, Pietro Luzzago e Wiliam Bergognini. Terzo si
piazza il Calini di Brescia con il timoniere Giacomo Cavalli. Seguono il Bagatta di Desenzano
con Vincenzo Coppola, il Conti di Milano con Pietro Dubbini e il Liceo Majorana di Desio con
Marcello Pelucchi. Molti degli skipper in regata sono giovani che fanno parte delle squadre
agonistiche dei Club di tutti i laghi lombardi. Nella regata riservata alle Scuole Medie
l’affermazione è andata alla 28 Maggio di Manerba con Claudia Gambarini, Rebecca Boletti,
Vanessa Campana e Vittoria Acerbis. In classifica hanno battuto le sezioni di Padenghe 1 con
Luca Fracassi e Padenghe 2 con Raffaele Geneletti. Le regate per gli Istituti Superiori si è
disputata a bordo dei 555 scuola della Federazione Italiana Vela, per le Media sul Laser Bahia.
Liceo Calini & Canottieri Garda: un esempio di integrazione scuola-sport
La Canottieri Garda Salò in occasione dei Giochi Sportivi ha festeggiato il percorso formativo
attuato con lo storico Liceo Scientifico Calini di Brescia per la fase regionale. Una
collaborazione forte ed esemplare tra Circolo e Scuola ha sostenuto il progetto che si è snodato
in diverse fasi, a partire dallo stadio di preparazione ed allenamento che ha determinato la
formazione degli equipaggi, per poi passare ad una vera e propria selezione interna per
l’individuazione dell’equipaggio più competitivo da presentare ai Giochi. Forte l’entusiasmo e la
motivazione dei ragazzi, coordinati e seguiti dalla docente di Educazione Fisica Fabiola Priante
d’Alessandro responsabile per l’istituto di vari progetti di attività sportive tra cui la vela. La
Canottieri ha messo a disposizione le barche, le proprie strutture, ed i propri istruttori per dare
qualità al progetto. E particolare attenzione da parte degli istruttori del circolo è stata dedicata
a tutti quegli alunni che, per la prima volta, e debuttavano su una imbarcazione a vela. Il Liceo
Calini e l’intero collegio docenti, che a suo tempo ha deliberato e sostenuto le attività proposte,
ha mostrato sensibilità educativa verso la formazione psicomotoria degli alunni oltre che verso
quella giornaliera tradizionale tra i banchi di scuola.
(Ufficio stampa CANOTTIERI GARDA SALO’ 2013)
ADRIA FERRIES ORCi WORLD CHAMPIONSHIP: UN MONDIALE GRANDI FIRME
Ancona, 3 giugno – Centoventi barche tra le boe e con esse una lunga serie di campioni: l’Adria
Ferries ORCi World Championship, in programma ad Ancona tra il 21 e il 29 giugno, porterà in
città il meglio della vela italiana e alcuni grandi nomi del panorama internazionale.
Frequentatori abituali degli eventi più competitivi, con un vissuto che spazia dai campi di
regata olimpici a quelli dell’Americas Cup.
Il nome forse più rappresentativo di questo esercito di professionisti è quello di Tommaso
Chieffi, incaricato della tattica a bordo di Hurakan, il TP52 armato da Marco Serafini. Già tattico
de Il Moro di Venezia, e con esso vincitore della Louis Vuitton Cup del 1992, il velista carrarino
ha al suo attivo un titolo europeo (1981) e un titolo iridato 470 (1985), classe con la quale ha
partecipato ai Giochi di Los Angeles del 1984, oltre a una lunga serie di titoli continentali e
iridati ottenuti in altre classi e diverse campagne di Coppa America. Con lui, su Hurakan, ci
saranno il navigatore Bruno Zirilli, già in Coppa con +39 Challenge e Desafio Espanol e
impegnato nella 52 Super Series con Azzurra, il timoniere marchigiano Michele Regolo, azzurro
a Londra 2012 nella classe Laser, e il randista Andrea Casale, vincitore della Melges 20 Gold
Cup dello scorso anno.
Nomi altisonanti saranno di scena a bordo di Enfant Terrible. Alberto Rossi, vincitore delle
ultime due edizioni del Mondiale ORC International (Cres e Helsinki), sarà coadiuvato dal
tattico Michele Paoletti, olimpionico sul Soling a Sydney 2000 e in Coppa America con
Mascalzone Latino, e da fuoriclasse come Alberto Fantini, già prodiere con il Moro di Venezia
nel 1992, e come i vari Ciccio Celon, che a tre Olimpiadi e alla Coppa America ha affiancato
una partecipazione alla Volvo Ocean Race, Daniele Cassinari, uomo North Sails pluri-titolato, e
Francesco Mongelli, navigatore dell’era elettronica tra i più apprezzati a livello internazionale.
Non sta certo a guardare Aniene che, per confermare la sua indole di TP52 pluri-vittorioso,
punta sulle riflessioni tattiche di Lorenzo “Rufo” Bressani, titolare di diversi titoli iridati ed
europei, e sulla mano di Guillermo Parada, timoniere nel circuito 52 Super Series di Azzurra.
In occasione del Mondiale ORCi di Ancona si ricostituirà il binomio Enrico Zennaro-Branko
Brcin: timoniere e tattico del Melges 24 Little Wing, che singolarmente vantano una lunga serie
di vittorie continentali e iridate e insieme un successo assoluto alla Barcolana a bordo di Maxi
Jena, saranno a bordo del Grand Soleil 42 Race ceco Bohemia Express.
Nel Gruppo B, invece, i pronostici della vigilia dicono che è attesa grande battaglia tra i
campioni uscenti di Scugnizza, che schiereranno il bronzo olimpido di Atlanta 1996 Hugo Rocha
alla tattica, Uka Uka Racing, Low Noise e Port of La Spezia.
Per tentare di strappare il titolo dalle mani di Vincenzo De Blasio, armatore dell’NM38
trionfatore nelle acque di Helsinki, Lorenzo Santini ha chiamato sul Grand Soleil 38S Uka Uka
Racing il tattico Daniele De Tullio, già campione italiano ORCi con la stessa barca nel 2010, e il
timoniere Alessio “Peppu” Marinelli, non professionista marchigiano di grande talento, vincitore
delle Audi Sailing Series Melges 20 dello scorso anno. Il team ha debuttato alla grande,
vincendo nel corso del week end appena concluso la Italian Cup, evento facente parte
dell’Adriatic Trophy.
L’armatore di Low Noise, Giuseppe Giuffrè, che assieme al suo equipaggio ha trascorso
l’inverno preparando in modo maniacale il suo M37 in vista del Mondiale di Ancona, avrà invece
dalla sua l’olimpionico di Sydney 2000 Lorenzo Bodini e il due volte campione iridato Duccio
Colombi.
Nuovissimo, invece, il Dufour 36 progettato da Umberto Felci che regaterà sotto le insegne del
Circolo Velico La Spezia. Timonato dall’anconetano Filippo Pacinotti, da tempo protagonista con
Brontolo della classe Melges 32, Port of La Spezia conterà sulla presenza di Gabriele Benussi,
considerato uno dei tattici migliori al mondo, del sei volte campione iridato Federico Michetti, e
di Andrea Felci.
Altri velisti noti alle cronache sportive protagonisti del Mondiale ORCi di Ancona saranno gli
olimpionici Paolo e Sandro Montefusco, rispettivamente su Morgan e su Calypso IV, Matteo
Ivaldi a Andrea Fornaro su Rush Diletta, e poi Nello Pavoni, Andrea Pavan e Federico
Giovannelli.
L’elenco dei campioni pronti a prendere parte all’evento promosso da Marina Dorica non si
esaurisce qui e potrà essere stilato in via definitiva solo dopo che i team avranno depositato le
liste equipaggio.
Per consultare la entry list clicca qui.
Parlando di stazze
Nel corso della passata settimana il Comitato Organizzatore dell’evento ha pubblicato sul sito
ufficiale della manifestazione alcuni comunicati con l’intento di fare chiarezza su alcuni aspetti
relativi alle procedure di stazza delle barche.
Con l’Avviso nr. 1 si informano gli armatori che, oltre alla pesa preventiva dell’equipaggio, da
effettuarsi prima dell’inizio delle regate, è intenzione del Comitato di Stazza eseguire controlli
casuali con cadenza giornaliera. Il peso dell’equipaggio non dovrà in alcun caso superare il
limite stabilito; nel caso in cui un team non dovesse superare il controllo gli verrà concessa
un’ora di tempo per effettuare un secondo e ultimo tentativo.
Con l’Avviso nr. 2, invece, si danno disposizioni relative alla regolazione dell’albero e più
espressamente si stabilisce che il movimento del piede albero è vietato in regata e che la
pompa idraulica di regolazione dello stesso non potrà essere presente a bordo. Qualora questa
sia inamovibile verrà piombata dai componenti del Comitato di Stazza.
L’Avviso nr. 3 dispone invece che nessuna modifica potrà essere apportata ai certificati di
stazza dopo le ore 18 del 20 giugno 2013. Ogni modifica richiesta tra il 10 e il 20 giugno,
invece, dovrà essere sottoposta al Comitato Organizzatore e dovrà essere accompagnata da
una domanda di accettazione.
(Addetti stampa: Mauro Melandri e Gianna Buriani: Media nazionali e specializzati – Raffaella
Scortichini e Eleonora Baldi: Media locali)
INIZIA IL 14 GIUGNO LA GIRAGLIA ROLEX CUP
Sanremo – St.Tropez – Genova, 14-22 giugno 2013
4 giugno – Inizia il prossimo 14 giugno la 61° edizione della Giraglia Rolex Cup, organizzata
dallo Yacht Club Italiano, con la collaborazione dello Yacht Club de France, della Société
Nautique de St. Tropez e dello Yacht Club Sanremo e con la partnership di Rolex.
Il programma
L’edizione 2013 della Giraglia Rolex Cup prende il via da Sanremo alla mezzanotte di venerdì
14 giugno con la partenza della regata notturna Sanremo-St.Tropez e prosegue a St. Tropez
con le tradizionali regate costiere in programma da domenica 16 a martedì 18 giugno.
Mercoledì 19 giugno partirà quindi la prova d’altura, lunga 243 miglia, sul percorso St.Tropez
-Giraglia-Genova.
La premiazione finale della Giraglia Rolex Cup si svolgerà , in funzione degli arrivi, la sera di
venerdì 21 giugno o il mattino di sabato 22 giugno allo Yacht Club Italiano.
Le classi ammesse
La Giraglia Rolex Cup è aperta a tutte le imbarcazioni stazzate IRC – ORC/ORC Club con una
lunghezza superiore a 9,14 metri suddivise nei seguenti Gruppi:
Gruppo 0: IMA – Maxi – Swan Maxi Class – Wally – Mini Maxi
Gruppo A: Classi: 0 – 1 – 2
Gruppo B: Classi: 3 – 4
Trofeo d’Altura del Mediterraneo
La Giraglia Rolex Cup è valida per l’assegnazione ai Mini Maxi del Trofeo d’Altura del
Mediterraneo, che si disputa sulle regate lunghe delle seguenti manifestazioni: Regata dei
Tre Golfi (svoltasi a Napoli dal 23 al 26 maggio), Regata Palermo – Montecarlo (Palermo –
Montecarlo 18 agosto) e Rolex Middle Sea Race (Valletta – Valletta 19 – 26 ottobre).
La Giraglia Rolex Cup è inoltre una prova valida del Campionato Italiano Offshore e del
Championnat Méditerranée IRC UNCL.
(Imagina: Umberta Croce – Barbara Sanicola – Media Relations Rolex Antonella Asnaghi &
Associati)
A ROSIGNANO CONCLUSO IL CAMPIONATO ITALIANO ETCHELLS
L’equipaggio guidato da Roberto Pardini ripete il successo del 2012
Classifica finale conquistata da un team americano
Castiglioncello/Rosignano Marittimo,4 giugno – Si è disputato sul campo di regata dello Yacht
Club Cala de’ Medici a Castiglioncello il Campionato Italiano della classe Etchells, che ha visto
in mare la stessa flotta di imbarcazioni che la prossima settimana daranno vita al Campionato
Mondiale.
Quaranta i concorrenti in gara, compresi gli equipaggi italiani, provenienti da tutto il mondo
(Australia, Bahamas, Bermuda, Gran Bretagna, Hong Kong, Irlanda, Olanda, Nuova Zelanda,
Singapore, Svizzera, Emirati Arabi Uniti, Ucraina e USA).
Nei due giorni di regata è stato possibile portare a termine quattro manche: il primo giorno,
con vento da nord-ovest intorno a 10 nodi, sono state completate tre prove. Il secondo giorno
il vento dai quadranti nord-occidentali si rivelava particolarmente instabile permettendo di
aggiungere una sola altra prova, nonostante il comitato di regata procedesse per ben quattro
volte con le procedure di partenza senza riuscire però ad aggiungere una quinta manche alla
classifica generale.
Sicuramente, visto l’elevato livello tecnico degli equipaggi impegnati, le regate si sono
dimostrate altamente spettacolari e con un alto grado di competitività : il team britannico
guidato da James Howells (vice campione europeo in carica), che guidava la classifica della
prima giornata con i risultati parziali 1-17-2, con un piazzamento al 21° posto nel secondo
giorno non riusciva a mantenere la posizione lasciando così la testa della classifica finale
(stilata con lo scarto del piazzamento peggiore) al team statunitense di Marvin Beckmann
(parziali 2-4-17-5).
Si è altresi’ confermato il grande equilibrio delle forze in campo in questa “prova generaleâ€
dell’appuntamento iridato: ognuna delle prove disputate sono state appannaggio di equipaggi
differenti. Oltre i già citati team britannico e statunitense le altre manche sono state vinte dagli
altri equipaggi a stelle e strisce guidati da Skip Dieball, Tam Matthews e Peter S. Duncan.
Per quanto riguarda gli equipaggi che si contendevano il titolo tricolore per il 2013 lotta
all’ultimo bordo fra i team guidati rispettivamente da Roberto Pardini e da Otto Cimarosti che
hanno concluso la loro prova con un solo punto di differenza.
Alla fine l’imbarcazione del viareggino Gianluca Poli timonata da Pardini (Patrizio Cau a prua)
ripeteva il successo già ottenuto nella passata edizione sul medesimo campo di regata
lasciando il posto d’onore a Cimarosti e il terzo posto al fratello Andrea.
L’apertura ufficiale del Campionato Mondiale Etchells è ora prevista per sabato 8 giugno 2013
nella piazzetta del Marina Cala de’ Medici il porto che ospita la manifestazione.
Le manifestazioni dello Yacht Club Cala de Medici si disputano con il patrocinio del Comune di
Rosignano Marittimo nella cui sala consigliare questa mattina la manifestazione è stata
presentata alla stampa dall’Assessore al Commercio e Turismo Luca Agostini, il Presidente dello
Yacht Club Cala de’ Medici Antonio Ciapparelli e l’AD del Marina Cala de’ Medici Matteo Italo
Ratti.
(Laura Jelmini, Ufficio Stampa Etchells Worlds 2013 Yacht Club Cala de Medici)
151 MIGLIA TROFEO CELADRIN: LE EMOZIONI DELL’ALTURA
3 giugno – Grande spettacolo alla 151 Miglia che si è disputata in condizioni meteo, soprattutto
nella prima parte, piuttosto sportive come dimostra il nostro video on board
Nonostante il meteo abbia cercato di rovinarla, la 151 Miglia Trofeo Celadrin anche in
quest’edizione 2013 si è confermata come una regata di successo, ormai una vera classica
dell’altura in Mediterraneo, valida quest’anno come sesta prova del Campionato Italiano
Offshore.Il forte Libeccio che ha interessato il Tirreno Settentrionale e il Mar Ligure ha costretto
il C.D.R. prima a ridurre il percorso a 108 miglia, saltando il passaggio in Giraglia, poi a
posticipare la partenza di 16 ore per aspettare che il peggio della pertubazione abbandonasse
la Toscana. Con un’insolita partenza alle ore 8 la flotta di 113 barche ha lasciato Livorno, spinta
da un ovest-sudovest intorno ai 22 nodi, accompagnato da un’onda formata sui 2-3 metri.
Nella flotta ORC, 34 barche iscritte sulle 113 totali, eravamo a bordo del Comet 45s Voscïà di
Aldo Resnati che regatava nel gruppo 1, dove i favoriti della vigilia, sia per l’overall sia per il
primato di classe, erano lo Swan 42 Mandolino di Orombelli e il Cokson 50 Cippa Lippa 8 di
Camucci. Per la partenza abbiamo optato per randa piena e Jib 3 a prua, con il vento che, dai
15-16 nodi iniziali, subito dopo la boa di disimpegno è salito di intensità di pari passo con
l’onda, fino a stabilizzarsi sui 22 nodi con punte di onda intorno ai 3 metri nel lungo lato di
bolina larga verso l’Isola d’Elba. A guidare subito in tempo reale è stato il Cookson 50 Cippa
Lippa 8 che è partito in fuga solitaria, seguito dallo Swan 42 Mandolino, mentre alle spalle un
folto gruppo di inseguitori battagliava in sfide di velocità pura.
On board sul Comet 45s Voscïà di Aldo Resnati:
In una prova di 108 miglia i rating e la loro ottimizzazione, su distacchi molto ridotti come in
questo caso, diventano decisivi. A poco è valsa la vittoria in tempo reale di Cippa Lippa, che ha
tagliato il traguardo alle 00,18: i tempi compensati hanno premiato con la vittoria overall la
tenacia del Comet 41s Prospettica, secondo ancora un Comet 41s, l’ottimo Fra Diavolo di Guido
Tabellini, terzo il Salona 41 Vitamin-a di Andrea Lacorte. Con il Comet 45s Voscïà abbiamo
chiuso, dopo avere lottato a lungo per la vittoria, al quarto posto in ORC overall, secondi in
ORC 1.
Per la classifica IRC vittoria del Canard 41 Aurora di Paolo Bonomo, da poco tornata in acqua
dopo il disalberamento alla Giraglia dell’anno scorso. Secondo posto per il GS43 Vanitè di Mario
Aquila, terzo posto per l’X46 Canapiglia di Pierre Hamon.
Ottima performance delle barche liguri, con il primo posto di Aurora, YC Sanremo, in IRC
overall, il secondo in ORC overall del Comet 41s Fra Diavolo, CN Varazze, e diverse barche
piazzate nelle prime dieci posizioni.
Video
(Mauro Giuffrè – da Liguria Nautica Newsletter n. 41 – Giugno 2013)
151 MIGLIA (O GIU’ DI LI’) DI MARE PURO
3 giugno – Da non perdere, un tuffo nella regata d’altomare più cool della stagione tirrenica,
con le foto di Fabio Taccola. Giorni e notti, scogli e isole, rollio e beccheggio. Sarà (anche) per
questo che amiamo tanto la vela?
Photo gallery (40 foto)
( da Saily Ilportaledellavela )
LE EMOZIONANTI IMMAGINI DELLA 151 MIGLIA – TROFEO CELADRIN
Realizzate da Fabio Taccola e Antonella Battista, ecco le bellissime immagini della 151 Miglia-
Trofeo Celadrin, la regata d’altura organizzata dallo Yacht Club Punta Ala e dallo Yacht Club
Repubblica Marinara di Pisa, con la collaborazione dello Yacht Club Livorno, che è terminata
sabato mattina con l’arrivo in porto delle ultime barche della flotta. Vincitori overall nei due
raggruppamenti, il Comet 41 Prospettica di Giacomo Gonzi (Orc) e l’ottimo Canard 41 Aurora di
Paolo Bonomo e Roberto Bruno (Irc).
Photo gallery (20 immagini)
(dal sito FIV)
151 MIGLIA – TROFEO CELADRIN: LA GALLERY E I VIDEO DI FAREVELA
Punta Ala- Pubblichiamo la foto gallery e i video della 151 Miglia Trofeo Celadrin, disputata
venerdì e sabato scorsi tra Livorno e Punta Ala.
clicca qui
( da FV News del 5 giugno 2013 )
AUDI SAILING SERIES MELGES 32: FANTASTICA CONCEDE IL BIS
Portoferraio, 2 giugno – Si è chiusa con un niente di fatto la terza tappa delle Audi Sailing
Series Melges 32: a Portoferraio la totale assenza di vento ha impedito al pur paziente
Comitato di Regata di dare inizio alla sesta prova, quella che avrebbe permesso agli equipaggi
di scartare il peggior risultato della serie, conclusasi con un totale di cinque risultati validi.
Si trasforma così in definitiva la classifica stilata al termine della giornata di ieri: a vincere la
frazione elbana è Fantastica (Cirillo-Paoletti), al secondo successo consecutivo dopo quello
ottenuto tre settimane fa a Porto Ercole. Con lui sul podio salgono il leader della prima ora
Robertissima (Tomasini Grinover-Vascotto), finito a pari punti con il team di Lanfranco Cirillo
ma classificato secondo in seguito al confronto dei parziali, e il vincitore del circuito 2012
Mascalzone Latino (Onorato-Benussi), protagonista di una partecipazione convincente.
Completano la top five Bombarda (Pozzi-Bressani) e Mamma Aiuto (Kamei-Weiller), tornato a
esprimersi su ottimi livelli.
Il successo ottenuto nelle acque di Portoferraio ha permesso a Fantastica di strappare la testa
della classifica overall del circuito a Bombarda. Separati da un solo punto, i due battistrada
hanno scavato un solco importante nei confronti degli avversari: Torpyone (Lupi-Sibello), terza
forza della classifica davanti a Mascalzone Latino, accusa ora un ritardo di quaranta punti
rispetto alla vetta.
La frazione di Portoferraio, organizzata da B.Plan Sport&Events in collaborazione con Melges
Europe e la Classe Internazionale Melges 32, ha segnato il giro di boa delle Audi Sailing Series
Melges 32 di quest’anno. Già di scena a Gaeta e Porto Ercole, la flotta si ritroverà a Torbole
(12-14 luglio) e Porto Rotondo (16-22 settembre), dove, oltre a chiudersi ufficialmente il
circuito, in palio ci sarà il titolo iridato.
Prima della trasferta sul Garda le Audi Sailing Series saranno nuovamente di scena all’Elba: il
prossimo week end, infatti, ad affrontarsi nelle acque di Portoferraio saranno i Melges 20,
giunti anch’essi al terzo appuntamento stagionale.
GRAN FINALE AL SAN VITO SAILING WEEK
Campionato del Mediterraneo ORCi
Campionato Nazionale X41
Grand Soleil Trophy
Coppa San Vito Gran Crociera
3 giugno – E’ la natura la grande protagonista dell’ultima giornata della San Vito Sailing Week.
Dopo i forti temporali del giorno prima, la cittadina trapanese offre il meglio di sé con una
giornata radiosa. Si riaccendono i colori, l’aria è pulita, l’acqua del mare è cristallina, il vento
comincia a spirare fin dal primo mattino preannunciando che sarà una grande giornata. E’ così
è stato. Il Golfo si riempie di vele e tutti si apprestano alla partenza coscienti che le classifiche
di tutte le classi presenti sono cortissime e che oggi molti hanno la possibilità di agguantare la
testa.
Partono per primi, su due linee separate, i Gran Crociera insieme ai Grand Soleil e gli X-41.
Vicino la spiaggia si posiziona la partenza delle barche più “pacate†che pacate non risultano
essere affatto. Appena la flotta dei Grand Soleil e dei Gran Crociera si accorge che la favorita
La Roby è attardata, si lanciano compatti sulla linea di partenza per guadagnare ogni secondo
sul leader della classifica. Aida II e Paluck partono bene, prendono la testa della flotta e si
involano.
Intanto, sull’altra linea di partenza della regata a bastone, Gianfranco Frizzarin, Presidente del
Comitato, deve gestire l’irruenza degli X41, che, nei fatti, si giocano il Campionato Nazionale in
questa ultima giornata. Prima partenza e richiamo generale. Seconda partenza ed altro
richiamo generale. La natura in questo caso aiuta. Un salto di vento costringe i posaboe a
spostare il campo e questa pausa giova a calmare i bollenti spiriti. Al terzo start si inizia
finalmente la giornata di gara. La lotta è serrata tra Extra1, Raffica e gli estoni di Technonicol.
Ad ogni boa c’è un leader diverso. Coperture, marcamenti stretti, passaggi risicati alle boe.
Dopo 7 miglia di battaglia ha la meglio WB Five che va a sparigliare i conti di tutti.
Nel frattempo, per il Campionato del Mediterraneo ORCi, partito a ridosso, la lotta è altrettanto
serrata. I Campioni del Mondo di Scuggnizza, infastiditi dal “lesa maesta†del giorno prima da
parte di Good Fellas, si lanciano con grinta sulla linea di partenza bruciando tutti. Il vento ora è
ben steso e lo spettacolo è fantastico. Alvarosky ed i cechi di Three Sisters devono rincorrere e
sono costretti a passaggi pericolosi vicino gli scogli. La flotta dei first 34.7 e 35 ed i russi di
Symphony, forti del loro rating, cercano di rimanere attaccati al trio di testa. Tra le barche del
gruppo A il duello tra Ars Una e Zenhea Takesha è ancora più difficile perché per vincere oggi
occorre navigare con un occhio alle vele ed uno all’ecoscandaglio. Scuggnizza si prende la
prova regolando, dopo il calcolo dei compensi, Three Sisters e Good Fellas. Il primo duello tra i
“grossi†viene vinto da Ars Una.
Mentre i Gran Crociera raggiungono il primo traguardo della Riserva dello Zingaro dove la
vittoria va a Siddharta, si riparte immediatamente sul bastone allestito nel Golfo di San Vito Lo
Capo. Il vento ora soffia deciso, il sole è alto, i colori sono ancora più intensi, fotografi e
cameraman gongolano. Due partenze senza intoppi per il Campionato Nazionale X 41 e per il
Campionato del Mediterraneo ORCi. Ancora più serrata la lotta tra gli X 41. Sanno che ci si
aggiudicherà il titolo per differenze minime, anche di un solo punto in classifica. La bagarre
inizia già nel prepartenza e continuerà per tutta la prova. Vincerà Raffica, che riesce nel finale
a creare un piccolo gap sul resto della flotta che taglierà insieme la linea del traguardo.
La seconda prova del Campionato del Mediterraneo è quasi la stessa avvincente fotocopia della
prima. Scugnizza vince di forza regolando, nell’ordine, Three Sisters ed Alvarosky. Ars Una
precede Zeneha Takesha ed Elima.
Non c’è sosta, comunque,nel Golfo di San Vito. Le barche che hanno regatato sul bastone
rientrano in porto e i Gran Crociera ed i Grand Soleil irrompono nel Golfo per l’arrivo della loro
regata costiera. Vincerà Blue Moon, seguito da Paluck e Joshua II.
Si lavora al computer per definire le classifiche. Gli atleti pressano, chiedono, sono impazienti.
Occorre discutere una protesta ed attendere. Tutto si smorza con fiumi di birra e tante bottiglie
dei migliori vini siciliani. Arrivano i fogli pieni di numeri che indicheranno che il Campionato
Nazionale X41 va ad Extra 1 per un solo punto sulle appaiate Technonicol e Raffica. Ars Una e
Scugnizza sono Campioni del Mediterraneo rispettivamente per il Gruppo A ed il Gruppo B. La
Roby e NonnoMimi si aggiudicano le loro classi nei Gran Crociera, mentre tra i Grand Soleil la
vittoria va ad Aida II e Blue Moon.
Alla premiazione in spiaggia non c’è eccesso di esultanza per chi ha vinto, non c’è rammarico
per chi ha perso. Con il vento che soffia ancora, tutti preferiscono riempirsi gli occhi della
bellezza di San Vito ed imprimere questo nei loro ricordi.
(Francesco Macaluso)
CAMPIONATO ITALIANO OFFSHORE: SCHEGGIA-NYL E’ SEMPRE AL COMANDO
4 giugno – Sesta prova in archivio per il Campionato Italiano Offshore 2013 e grande battaglia
ai vertici della graduatoria, quando ci avviciniamo al giro di boa della stagione d’altura. Due i
grandi protagonisti del week end appena passato, che ha visto 34 iscritti in classe Orc alla 151
Miglia-Trofeo Celadrin, la regata organizzata dallo Yacht Club Punta Ala e dallo Yacht Club
Repubblica Marinara di Pisa: il Comet 41 Prospettica di Giacomo Gonzi, che dopo La Lunga
Bolina-Trofeo Wind si aggiudica anche la 151 Miglia, e il Sun Fast 3200 Scheggia-Nyl di Nino
Merola, che chiude ottavo (e primo di classe) la regata toscana, riuscendo a mantenere il
comando della classifica generale provvisoria del Campionato. Dietro la barca di Merola, che ha
82,47 punti, troviamo lo Swan 42 Mandolino di Martino Orombelli con 76,90 punti e lo stesso
Prospettica di Gonzi, con 59,95 punti. Quarto posto per Cippa Lippa 8 di Gamucci e quinto per
Zenhea Takesha di Natale Lia. In totale, ad oggi, sono 156 le barche d’altura classificate nel
Campionato, che andrà avanti con la Rimini-Tremiti-Rimini, classica dell’altura in Adriatico
attualmente in corso di svolgimento. Appena anche questa regata si concluderà , faremo un
punto della situazione con la relativa classifica aggiornata.
(dal sito FIV)
ALTOMARE, ALTO ADRIATICO: LA CINQUECENTO AVVISTA LE TREMITI
5 giugno – La grande classica lunga dell’Adriatico, Trofeo Phoenix: Jonathan RR è la prima In
Equipaggio, TWT UComm di Rodolfi/Auguadro la prima X2 –
Video
(da Saily IlPortaledellaVela )
IN ITALIA I WORLD MASTER GAMES DI VELA 2013
1 giugno – Al Piemonte sono state affidati i World Master Game 2013 che si svolgeranno dal 2
all’11 Agosto. I WMG , giunti alla loro 8 edizione, sono la più importante manifestazione
sportiva mondiale dedicata ad atleti over 35, evento che coinvolge un numero di partecipanti
quattro volte superiore ad una edizione estiva dei Giochi Olimpici . e a questa edizione la
partecipazione si avvicinerà ai 15000 atleti provenienti da tutto il mondo.
Non mi sembrava giusto che il nostro bellissimo sport e il nostro meraviglioso territorio fosse
assente da questo evento e con immenso piacere Vi informo che la vela è uno dei 30 sport
selezionati. In accordo con le organizzazioni di classe sono state selezionati : le tavole a vela
tipo Windsurfer – i Dinghy 12p – i LASER standard e radial.
La manifestazione è inserita nel calendario ufficiale FIV.
Invito tutti a fare al più presto la iscrizione nel sito www.torino2013wmg.org
Il termine delle iscrizioni (fissato per il 2 giugno) verrà per la vela prorogato, ma è importante
fare subito le adesioni sia per motivi di accomodation sia per motivi organizzativi.
Grazie e cordiali saluti
(Gianmaria Brambilla Presidente Circolo vela Orta)
CLASSIC & MODERN RACER
3 giugno – Si è svolta ieri, domenica 02 Giugno 2013, la “Classic & Modern Race” dedicata alle
Classi 420 e Dinghy 12′. Le 17 imbarcazioni che hanno preso parte alla manifestazione hanno
potuto disputare solo una delle 3 prove in programma, grazie alla presenza di un leggero vento
da Sud.
Per Classe 420 si é classificata al 1° posto ITA 54617 di Kirchmayr Paola e Capuccini Martina
della Fraglia Vela Desenzano, al 2° e al 3° posto si sono qualificati due equipaggi appartenenti
alla Fraglia Vela Malcesine, rispettivamente ITA 37 di Rio Kevin e Zeni Patrick e ITA 53498 di
Rio Demi e Chincarini Sofia.
La Classe Dinghy 12′ ha visto qualificarsi al 1° posto ITA 2309 di Pallavidini Riccardo (S.C.
Garda Salo’), al 2° posto ITA 65 di Papa Enrico (R.C.C. Tevere Remo) e al 3° posto ITA 2264 di
Mangione Fabio (C. N. Pescara).
Dopo le premiazioni e’ stato organizzato un Pizza Party gentilmente offerto dalla Pizzeria “Il
Porticciolo” di Castelletto di Brenzone.
(CN Brenzone)
STEFANO RIZZI E GLI ALTRI SUL MOTH: COME DOMARE LA FARFALLA! –
Una gallery di Gianni Armiraglio dalle regate di Ascona. E’ sempre uno spettacolo guardare il
Moth del terzo millennio, la deriva che si alza e vola sull’acqua!
Photo gallery
(da Saily Ilportaledellavela )
IL MARE E LA NAVIGAZIONE COME TERAPIA PER IL DISAGIO
Le Fondazioni di origine bancaria sostengono il progetto di Tender to Nave Italia
Roma, 5 giugno – Sono stati presentati oggi al Palazzo della Marina di Roma i risultati del terzo
anno di collaborazione tra le Fondazioni di origine bancaria e la Fondazione Tender to Nave
Italia (TTNI), per il progetto Nave ITALIA, che utilizza la navigazione a vela per educare i
giovani e i meno fortunati a tirar fuori il meglio da se stessi e dagli altri.
L’iniziativa, avviata nel 2010, è curata ogni anno dalla Fondazione Tender to Nave Italia,
costituita dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano, che nel corso del triennio ha trovato
il sostegno forte di 33 Fondazioni di origine bancaria con il coordinamento e il patrocinio
dell’Acri, l’associazione che le rappresenta collettivamente.
All’incontro sono intervenuti l’Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, Capo di Stato Maggiore della
Marina Militare, Roberto Sestini, Presidente Fondazione TTNI, Giuseppe Guzzetti, Presidente
Acri, e Carlo Croce, Consigliere Esecutivo della Fondazione TTNI. L’incontro è stato coordinato
dal direttore scientifico di Fondazione TTNI, Paolo Cornaglia Ferraris che ha coinvolto e raccolto
le testimonianze dei ragazzi di alcuneAssociazioni laziali che hanno avuto l’opportunità di
navigare a bordo di Nave ITALIA grazie al supporto delle Fondazioni di origine bancaria.
Erano presenti i ragazzi di: Associazione Eta Beta di Viterbo (sostenuti dalla Fondazione CR
Viterbo); Associazione Spes Contra Spem di Roma (sostenuti dalla Fondazione BNC),
Associazione Amici della Darsena Romana di Civitavecchia (sostenuti dalla Fondazione CR
Civitavecchia), Associazione Condividere Papa Giovanni XXIII di Fossano (sostenuti dalla
Fondazione CR Fossano e Cuneo) e Associazione Crisalide Onlus di Gubbio (sostenuta da
Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia).
La Fondazione Tender to Nave Italia ha sviluppato una metodologia che consente a ragazzi
portatori di disabilità psicofisiche e adolescenti resi fragili dal disagio familiare o sociale di vivere il
mare da vicino, navigando su Nave Italia, il più grande brigantino a vela del mondo, il cui
equipaggio è composto da personale della Marina Militare.
Le Fondazioni di origine bancaria, che sono soggetti non profit privati, tra i principali finanziatori di
iniziative filantropiche nel nostro Paese, sono state orgogliose di affiancarsi alla Fondazione Tender
to Nave Italia per realizzare quest’importante progetto, i cui obiettivi sono al contempo terapeutici
e formativi. La navigazione a vela, infatti, è unica per efficacia nell’insegnare regole di convivenza,
rispetto degli altri e dell’ambiente, limiti e pregi di ciascuno e di se stessi. Un’efficacia misurata con
specifici indicatori, come il livello di autostima, che la vita di bordo può rapidamente modificare.
I ragazzi coinvolti nell’iniziativa sono selezionati da organizzazioni di volontariato operanti in
tutta Italia nel settore dell’assistenza ai disabili e nella prevenzione del disagio giovanile. Da
quando nel 2007 la Fondazione Tender to Nave Italia ha avviato la propria attività i progetti sono
costantemente cresciuti in qualità e numero. Nel solo 2012 sono stati portati a termine 28
progetti che hanno coinvolto 377 ragazzi e 161 specialisti di 28 tra scuole, ospedali e
associazioni ONLUS.
Nave Italia è il più grande brigantino a vela del mondo. È stato costruito nel 1993, rispettando
fedelmente la struttura di una nave del XIX secolo. È lungo 61 metri e largo 9, ha una
superficie velica di 1.300 mq ed è in grado di alloggiare 24 ospiti, oltre l’equipaggio.
Per informazioni
. Acri – Associazione di Fondazioni e diCasse di Risparmio Spa: Linda Di Bartolomeo
(Direttore Comunicazione e Ufficio Stampa)
. Fondazione Tender to Nave Italia Onlus
. IMAGINA : Umberta Croce
. Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione Marina Militare: Capitano di Fregata
Luca Anconelli
WINDNEWS
Il Magazine di Windsurf con più abbonati in Italia. Fondato nel 1989, sin dal 1999 affiancato
dal suo sito web (uno dei primi windsurf magazine on line) e da settembre 2011 su Facebook.
http://www.windnews.it/
SAILY.IT MAGAZINE
www.saily.it/it/category/canali-magazine/regata
ITALIA VELA
Ecco il link al magazine del lunedì con le regate del week end – versione flipping book
http://www.italiavela.it/newsletter/2013-113
CAPITAN UNCINO, PUNTATA DEL 6 GIUGNO
Ospiti: Mario Benzi, Andrea Penzo e Marco Cimarosti
Nella prossima puntata di Capitan UnCino, in onda venerdì 6 giugno alle 15:30 su
www.wr8.rai.it, a bordo del Jolly Roger saliranno Mario Benzi, responsabile dell’attività sportiva
del Circolo Velico Riminese, lo skipper Andrea Penzo e Marco Cimarosti, capitano della flotta
italiana Etchell.
Si è svolta lo scorso weekend la diciottesima edizione della Rimini – Tremiti – Rimini, un
appuntamento ormai tradizionale per la marineria della riviera adriatica. Nonostante la
flessione del numero degli iscritti e, nonostante, le condizioni meteo particolarmente
impegnative, la corsa si è svolta, anche quest’anno, in un clima di festa e sentita
partecipazione da parte del pubblico. A fare una breve cronaca della gara è il responsabile
dell’attività sportiva del Circolo Velico Riminese, Mario Benzi.
Sempre lo scorso week end, ma sul campo di regata dello Yacht Club Cala de Medici a
Castiglioncello, si è svolto il Campionato Italiano della classe Etchells. Marco Cimarosti,
capitano della flotta italiana, racconta la due giorni di regate che hanno fatto da prologo al
mondiale che prenderà il via il prossimo 8 giugno.
La trasmissione, condotta da Tiziana Montalbano, andrà in onda venerdì 6 giugno alle 15:30.
Potete ascoltare Capitan UnCino all’indirizzo www.wr8.rai.it oppure scaricare il podcast
REPUBBLICA SPORT / VELA
www.repubblica.it/sport/vela/






