C’erano tutti i big del quasi ex Pdl, quest’oggi a Milano al centro congressi della Provincia, per il convegno dei moderati che si è rivelato di fatto la rinascita di Forza Italia.
Unica ligure presente, accanto a Daniela Santanchè, Angiolino Alfano, Maurizio Lupi e tutti i big del partito di Silvio Berlusconi, è stata l’europarlamentare Susy De Martini. «Ringrazio per l’invito Daniela Santanché con la quale si è instaurato un grande feeling, Alfano, Lupi e naturalmente anche i milanesi Raffaele Cattaneo, Presidente del Consiglio lombardo, Mauro Parolini e Claudio Pedrazzini, capogruppo e co-capogruppo del Pdl in regione Lombardia, che hanno fatto da padroni di casa. Credo che anche in Liguria si debba seguire l’esempio che oggi arriva dal Milano e iniziare un vero rilancio di Forza Italia e del centro destra liberale. La mia scelta di perseguire una politica euro-critica a Bruxelles e di aderire ai conservatori di Ecr è stata compresa e credo largamente condivisa. C’è la sensazione forte che oggi il centro destra rischia di essere schiacciato tra il passato e la schiavitù del Ppe in mano alla Germania della Merkel. Ora in Europa è necessaria una personalità forte per difendere i nostri interessi nazionali e l’unico in grado di svolgere questo ruolo è, volere o volare Berlusconi». Poi, rispetto alla situazione genovese e ligure: «E’ arrivato il momento di cambiare sul serio, parlare con la gente, occuparsi dei problemi del territorio, sconfiggere una sinistra vecchia, clientelare e incapace. Se lo spirito sarà quello che si respira oggi a Milano, sarà possibile raggiungere l’obiettivo».






