Episodi della Resistenza rapallese
Storie inedite di “piccoli” avvenimenti per conoscere meglio un periodo drammatico
Agostino Pendola, storico e autore del libro
“Giovanni Gozzer. Un eroe nella Resistenza”
sabato 12 ottobre, ore 17.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
«Giovanni Gozzer non era un partigiano, probabilmente non era neanche in contatto con i partigiani, eppure quando una sera di dicembre del 1944 si trovò di fronte un ragazzo ferito e svenuto seppe subito cosa fare. Anche se questo gli sarebbe costato la vita.»
Una vicenda di cui la “grande storia” non si occupa, ma che appassiona Agostino Pendola, rapallino DOC, e lo spinge all’amara considerazione «di cosa poteva capitare a chiunque, anche se non si occupava di politica, anche se non aiutava i partigiani.»
Agostino Pendola sarà ospite dell’Associazione “Spazio Aperto di Via dell’Arco” per portare il risultato dei suoi studi rigorosi volti a ricapitolare alcuni fatti della realtà rapallese nel periodo della Resistenza.
Il suo lavoro è partito dagli atti dei processi tenuti dalla Corte d’Assise Straordinaria nel 1945 e dalle narrazioni che in essi testimoni e imputati hanno reso a distanza di pochi mesi dai fatti.
Documenti che riguardano anche Luigi Gino Andermarcher Pola, proprietario dell’Albergo Italia, la formazione delle Brigate Nere, l’arresto di un industriale ebreo a San Pietro, i rastrellamenti fascisti a Tonnego e a Montallegro, l’assassinio di Giacomo Frantini, le persone abbienti denunciate da chi voleva impossessarsi dei loro beni.
Senza “nascondere la testa sotto la sabbia”, là dove la documentazione giudiziaria risale alle motivazioni e ai responsabili.
L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 12 ottobre alle ore 17.00 in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.






