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Soelden, salta la sciata in pista ma le gigantiste sono pronte. Le dichiarazioni delle azzurre

gigante-uomini-soelden

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Sciata in pista annullata all’ultimo momento per le protagoniste del gigante femminile di Soelden che sabato 26 ottobre (prima manche ore 9.30, seconda manche 12.45) aprirà la Coppa del mondo di sci alpino.

Gli orgnaizzatori hanno infatti deciso di salvaguardare il tracciato di gara dopo che negli ultimi giorni le temperature si sono alzate (alle ore 09.00 c’erano 3° nella zona d’arrivo). Quindi per la squadra azzurra è scattato il piano “B”, con tre giri sull’Ice Box (posto a qualche centinaio di metri del campo di gara), seguiti da un paio di discese a fianco del tracciato. Le condizioni generali delle ragazze allenate da Livio Magoni sono buone, c’è grande voglia di cancellare un’annata sfortunata con una prestazione di squadra promettente.

Nel pomeriggio le azzurre hanno incontrato la stampa italiana presente a Soelden. Ecco le loro dichiarazioni:
Nadia Fanchini: “Non sono certamente al meglio della condizione ma sono pronta a dare il meglio. L’obiettivo minimo è quello di entrare nelle quindici per avvicinarmi ulteriormente al primo gruppo di merito. E’ bello rivedere mia sorella Sabrina, ha una voglia matta di recuperare il tempo perduto”.
Denise Karbon: “Sinceramente pensavo di recuperare più in fretta dopo l’infortunio, tuttavia sono riuscita ugualmente a presentarmi al via di questa gara. Non ho particlari aspettative, l’obiettivo unico è quello di salire di livello per entrare nel quartetto olimpico”.
Federica Brignone: “Sono stata ferma quasi un anno per infortunio ma quando ho fatto l’ultimo allenamento insieme alle avversarie mi è sembrato di non essere mai mancata. Sono felice di far parte nuovamente del gruppo, mi sento bene e adesso tocca soltanto a me tornare nelle posizioni di vertice”.
Manuela Moelgg: “Non voglio più pensare agli infortuni, ma soltanto ad allenarmi e gareggiare. Da quando ho ripreso ad allenarmi, ho messo insieme una ventina di giornate sugli sci. La piena competitività è lontana, Soelden mi servirà per capire in quale direzione proseguire il lavoro”.
Giulia Gianesini: “Mi sento libera di testa, non ho nulla da perdere e tutto da guadagnare. Ringrazio coloro che mi hanno permesso di essere qui presente, spero di ricambiare la fiducia che mi hanno concesso”.
Sabrina Fanchini: “Sono al rientro dopo un brutto infortunio e non conosco francamente il mio livello di competititivtà. Penserò soltanto ad andare il più forte possibile. Consigli da parte di mia sorella Nadia? Nessuno, sono io che la consiglio sempre…”.

Elena Curtoni: “Il gigante insieme al supergigante è la mia specialità preferita, per cui prendo questo impegno con la massima attenzione. Il piccolo infortunio delle ultime settimane è passato, finalmente si torna a correre”.
Lisa Agerer: “Ho tanta voglia di riscatto, mi sono preparata duramente in estate e dal punto di vista tecnico ho sistemato alcuni particolari che non andavano bene. Non rimane che vedere il riscontro sul campo di gara”.
Sofia Goggia: “La scorsa stagione mi ha fatto conoscere al mondo grazie ai piazzamenti nei Mondiali di Schladming, ma non ho ancora vinto nulla. Per cui ho resettato il sistema, riparto da zero con umiltà e vedremo cosa sarò capace di fare”.