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La Zephyr Trading batte nettamente il Volley Sassuolo

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ZEPHYR TRADING – SASSUOLO VOLLEY 3–1 (25-17 / 20-25 / 25-13 / 25-23)

ZEPHYR TRADING VALDIMAGRA: Ragosa 0, Tagliatti 21, Poli 12, Giannarelli 5, Nannini 17, De Rosa 4, Pozzatello libero; n.e. Botti, Colombini, Paoletti, Podestà, Statizzi. All. Marselli (vice Spagli).
VOLLEY SASSUOLO: Nicolini 1, Sgarbi R. 0, Leva 11, Bisi 14, Bevilacqua 4, Liccardo 3, Cammellini 4, Miselli 19, Barbieri libero; n.e. Sgarbi A. e Licenzi. All. Tassoni (vice Ramaglia).
ARBITRi: Revelli (Imperia) e Coppola (Genova).
Alla fine la Zephyr ha ragione del Sassuolo e di tutte le peripezie che principalmente la pioggia di questi giorni ha comportato. L’appuntamento ad Aulla, voluto dalla federazione quando tutto sembrava oramai pronto per giocare a Sarzana ove già la Trading aveva preso ad allenarsi, rivelasi fortunato: il Palaquercia è asciutto al momento del fischio d’avvio; rimane la perplessità per queste acrobazie a cui da anni il maltempo costringe in tale contesto. Cronaca…
Nella Zephyr Trading non si registra solo il “forfait” di capitan Colombini, alle prese con un menisco che rischia di fargli saltare prossimamente anche la trasferta di Campegine, bensì pure quello di uno Scatizzi che si ritrova con un braccio dolorante. Sicché piena fiducia al centro al rinforzo Nannini, che fortunatamente si rivelerà in serata di gran vena, al quale di tanto in tanto concede un po’ di rifiato il pure nuovo De Rosa. Per il resto, Ragosa ad alzare con Tagliatti opposto, l’altro acquisto Poli e Giannarelli che rileva il capitano a schiacciare, Pozzatello libero.
Il Sassuolo Volley risponde con Nicolini in regìa, dove a lungo però subentrerà R. Sgarbi, opposto Bisi in alternanza con Leva. Girandola emiliana di banda, da Bevilacqua a Liccardo passando appunto per chi fra Bisi e Leva talvolta non fa l’opposto, in mezzo Cammellini e uno scatenato Miselli, da libero giostra Barbieri.
Primo set in gran scioltezza da parte dei padroni di casa, i quali passano da un 8-2 a un 18-10, sino ad aggiudicarselo in 20 minuti per 25-17. Pare incanalato sulla medesima via lo stesso secondo, che i rossoblu prendono a condurre per 8-5 prima e 11-8 poi, sennonché improvvisamente qualcosa scatta fra gli ospiti che in pochi minuti si portano sull’ 11-11 e successivamente passano a condurre per 11-13. Reazione locale che produce il 13-13, ma da quel momento è soprattutto Sassuolo per un po’, tanto che i sassuolesi si portano avanti per 17-20. L’ultimo sussulto “zephyriano” porta a un 19-22, ma un rinnovato scatto avversario sancisce il 20-25 ospite, maturato in 29 minuti.
Riordino delle idee nei quadri di trainer Andrea Marselli e nella terza parte di gara non ce n’è per nessuno. Si va da un 8-4 a un 15-6, da un 20-8 a un 23-11, sino al 25-13 consumatosi in 27 minuti che consegna il 2-1 alla Trading Zephyr. Molto più ostica infine l’ultima frazione del match, coi valligiani che partono bene con un 3-1, ma un ritorno degli avversari che conducono la parte centrale del set d’un paio di punti. Per fortuna ecco nel finale la riscossa dei beniamini di casa, che dapprima rimontano sino al 18-18 e dopo la spuntano con un 25-23 concretizzatosi in 28 minuti, nonostante i “time-out” a ripetizione dalla parte opposta nelle battute conclusive.
Nella foto Marco Tagliatti alla battuta contro il Sassuolo