Spese per la cultura? L’Italia è ultima in Europa. Non è una novità. Il nostro immenso patrimonio di Beni Culturali viene gestito con solo l’1,1% delle risorse pubbliche, mentre la media degli Stati UE spende il 2,2%. la Germania investe l’1,8%, la Francia utilizza il 2,5%, la Spagna raggiunge il 3,3%. Siamo in compagnia della Grecia, che investe l’1,2%.
Pur con questa consapevolezza, le Giornate del Restauro hanno raggiunto la loro IV Edizione e proseguono nell’ambizioso compito di essere un momento di incontro e di scambio tra i diversi attori nel settore del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali. L’evento è nato nel 2010 dalla collaborazione tra la CNA della Spezia, la Direzione Regionale e le Soprintendenze dellaLiguria. È patrocinato dal MIBAC e sostenuto dalla Regione Liguria, dal Comune di Sarzana e dalla C.C.I.A.A. della Spezia.
Dopo le tre giornate di Sarzana (dal 19 al 21 settembre scorsi) l’appuntamento sull’Arte Sacra riprende a Genova con una giornata coordinata da Stella Sanguinetti, presidente CNA Artistico e Tradizionale della Liguria.
Il tema affrontato quest’anno è La Conservazione dei Beni Ecclesiastici che per la loro ricchezza sia quantitativa sia qualitativa vedono coinvolti tutti i vari settori del Restauro, dalla ceramica al legno, dal metallo all’architettonico. L’idea prima delle Giornate è far riflettere l’intera filiera sulla necessità di porre al centro la capacità di confrontarsi ed innovarsi, con la consapevolezza che tutto prende corpo dalla “scienza delle mani”, si ravviva e si rafforza. Un appuntamento che vede alternarsi professionisti, storici dell’arte, restauratori, soprintendenti che parleranno venerdì delle criticità incontrate, del dilemma che si impone ogni volta che si affronta un restauro di un Bene soggetto alla continuità della fruizione, luogo e oggetto di “culto”, nelle versioni e cambiamenti che ha subito nel tempo proprio per mano del culto.
“L’Italia è densissima di opere d’arte che provengono dalla committenza religiosa e in particolare della Chiesa Cattolica – sostiene Maurizio Galletti, Direttore Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici della Liguria.– Lo Stato italiano ha un accordo che risale ai patti Lateranensi del 1929, rinnovato nel 2005, per il sostegno a tutto ciò che è artistico di proprietà della Chiesa, beni sia mobili sia immobili. Stiamo intraprendendo, insieme a CNA e alle associazioni che raggruppano i restauratori e gli artigiani di qualità, un percorso per offrire opportunità di lavoro e di sviluppo a questi professionisti. Si tratta di un mestiere di confine fra arte e artigianato, un’arte colta che si insegna e si apprende in bottega, da artigiani che sono restauratori di cornici e di mobili, ebanisti e falegnami insieme. Noi siamo particolarmente interessati a sostenere e perpetrare queste professioni, che non si improvvisano, e che ci consentono di conservare il nostro patrimonio artistico. Abbiamo grande bisogno di queste professionalità.”
“La profonda crisi economica – aggiunge Stella Sanguinetti – oltre alle norme sulla qualifica di Restauratore (in via di definizione ormai da oltre tre anni), impone una riflessione a tutto tondo che non può che porre al centro la capacità di confrontarsi ed innovarsi, non abbandonando la consapevolezza che tutto prende corpo dalla “scienza delle mani”, accresciutasi in perfezione e complessità di generazione in generazione”.
“I nostri restauratori sono conosciuti in tutto il mondo; – sottolinea Marco Merli, presidente di CNA Liguria – il patrimonio dei beni culturali in Italia, così vasto e importante, ha creato una filiera di lavoro e di competenza specializzata, direi quasi di maestria, che dà lavoro a migliaia di persone. Un saper fare del made in Italy che è nostro compito sostenere e salvaguardare. La tavola rotonda di venerdì costituisce la continuità ideale e organizzativa delle Giornate del restauro di Sarzana, un percorso comune di lavoro fra Soprintendenza e CNA”.
Partecipano alla tavola rotonda al Museo Diocesano, via Tommaso Reggio 20 (h 9.30):
Stella Sanguinetti – Presidente CNA Artistico e Tradizionale della Liguria
Marco Merli – Presidente CNA Liguria
Maurizio Galletti – Direttore Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici della Liguria
Alex Nielsen – Restauratore
Paola Martini – Conservatore Museo Diocesano di Genova
Grazia di Natale – Ufficio Beni Culturali Arcidiocesi di Genova
Francesca Olcese – Restauratrice
Agnese Avena – Storica dell’arte
Claudia Santamaria – Restauratrice
Partecipano alla lezione concerto alla chiesa di San Torpete, piazza San Giorgio (h 15.00)
Don Luca Franceschini, Responsabile Ufficio Arte Sacra della Toscana
Gabriele Buffa – Restauratore
Leonardo von Trotta – musicista






