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La Voce e il Tempo Genova: il 26 marzo Anonima Frottolisti e Antonio Musarra nella conferenza concerto su San Francesco

La Voce e il Tempo
Anonima Frottolisti (Foto Chiara Dionigi)

Ha inaugurato il ricchissimo decennale della storica rassegna musicale genovese La Voce e il Tempo. Giovedì 26 marzo il programma si apre a una delle tante collaborazioni della stagione, quella con Palazzo Ducale Fondazione per la cultura nell’ambito del programma di La Storia in Piazza. Lo farà con un omaggio al patrono d’Italia San Francesco, nell’anno a lui dedicato.

Al Monastero di Santa Chiara (via Lagustena 58g cancello) alle 20.45 è in programma il concerto “Gloriosus Franciscus: il Cantico delle creature”. Lo storico Antonio Musarra – a Genova per la presentazione del suo ultimo libro dedicato a Francesco – offrirà una rilettura del Cantico delle Creature, affiancato dall’Anonima Frottolisti di Assisi (Katerina Ghannudi arpa e voce, Luca Piccioni liuto medievale e voce Simone Marcelli organetto portativo e voce, Nicola Di Filippo voce), che ha recentemente curato l’edizione discografica “Gloriosus Franciscus”, accurato lavoro di ricerca e interpretazione dei repertori francescani.

Antonio Musarra, storico medievalista e autore de “Il mondo secondo Francesco” d’Assisi” (Il Mulino, 2026), ospite de La Storia in Piazza, invita a una rilettura del capolavoro di Francesco, il Cantico delle Creature. Composto negli ultimi anni della sua vita, segnati dalla malattia e dalla progressiva perdita della vista, il Cantico di frate Sole non è il canto sereno di un’anima pacificata, ma un gesto radicale di resistenza spirituale. La conferenza-concerto proporrà una lettura del testo non come semplice poesia della natura, bensì come atto teologico e politico insieme: una riscrittura del rapporto tra l’uomo, il creato e Dio, fondata non sul dominio ma sulla fraternità. Attraverso un percorso che intreccia analisi linguistica, contesto storico e tradizione delle fonti francescane, si mostrerà come il Cantico costruisca una vera e propria grammatica alternativa dell’esistenza, capace ancora oggi di interrogare le nostre categorie di potere, di progresso e di relazione con il mondo. Un testo antico che continua a parlare al presente con sorprendente urgenza.

Attraverso “Gloriosus Franciscus”, Anonima Frottolisti propone un itinerario nei primi tre secoli francescani, tra cultura elevata e devozione popolare, omaggiando la terra natale del Santo, celebrata  nel Paradiso di Dante Alighieri. La musica e il Francescanesimo, fin dalle origini, vivono un legame profondo: l’ars musica, teorica e pratica, diventa strumento essenziale per diffondere gli ideali di San Francesco d’Assisi e del suo Ordine. Tra Medioevo e Rinascimento la presenza francescana negli ambienti musicali europei è significativa. Le laudi medievali testimoniano il “matrimonio” tra musica e Ordine, riflettendo la crescita di una religiosità popolare in un contesto di fermento politico e culturale.

Confraternite e realtà urbane favoriscono nuove produzioni in volgare, in sintonia con l’ideale francescano. Nel manoscritto di Cortona compaiono tra i primi esempi monodici dedicati al Santo, come Sia laudato San Francesco e Laudar vollio per amore, giunti fino a oggi nelle pratiche devozionali, ad esempio nelle processioni del Venerdì Santo in Centro Italia. Se il volgare esprime la portata innovativa dell’Ordine, il latino ne custodisce la dimensione colta e cosmopolita, evidente nel Cantorino di Reims.

Antonio Musarra
È professore associato di Storia medievale presso la Sapienza Università di Roma e Fellow di Harvard. Si occupa di storia marittima e navale, di storia delle crociate e dell’Oriente latino e di storia francescana. Tra i suoi libri più recenti: “1492. Diario del primo viaggio”, Roma-Bari, Laterza, 2022; “L’assedio di Gerusalemme. 1099. I crociati conquistano la Città Santa, Roma”, Carocci, 2025.
Anonima Frottolisti
Nasce nel 2008 ad Assisi e si occupa del repertorio medievale e rinascimentale, con particolare attenzione alle produzioni musicali dell’Umanesimo italiano ed europeo. L’ensemble si è esibito in Italia e all’estero in alcuni dei più importanti festival di musica antica europei. Ricca la discografia, che include per la Brillant, in collaborazione con Armoniosoincanto, Dir. Franco Radicchia, l’integrale del Laudario di Cortona. L’ensemble cura la direzione artistica del Festival Musica dalla Torre – Marciano della Chiana (Ar) e collabora con l’Accademia d’Arti Antiche Resonars nei progetti didattici sulla musica medievale e rinascimentale. Nel 2020, è stato nominato nella International classical music awards. Ha inoltre collaborato a produzioni cinematografiche, serie televisive, trasmissioni radiofoniche e televisive internazionali, tra cui “L’ombra di Caravaggio”, “I Borgia”, RaiRadio3, RSI2, Radio HRT, Rai1, i documentari sul Francescanesimo – Lauro Production. Nel 2021 ha firmato la colonna sonora del film “Chiara” della regista Susanna Nicchiarelli, in concorso alla Biennale di Venezia 79. Della stessa regista, nel 2025 Anonima ha partecipato alla musica della serie Rai “Fuochi d’Artificio”.

Biglietti: intero € 15; ridotto € 12 (under 20, over 65, soci Musicaround), studenti € 5. I biglietti sono acquistabili in prevendita  su Vivaticket o direttamente in loco mezz’ora prima del concerto.  È gradita la prenotazione (WhatsApp +39 351 3933733)

La Voce e il Tempo 2026

Dieci i concerti in stagione da marzo a giugno, con una sorpresa finale in autunno, ciliegina sulla torta del decennale. «Sarà una stagione con una presenza significativa della poesia di diverse culture e periodi storici, per sollecitare nuove riflessioni e letture attuali, nel segno della filosofia da cui muove il progetto, quella del dialogo tra passato, presente e futuro in un’ottica di continua scoperta, con molti e significativi contributi– ha annunciato la direttrice artistica Vera Marenco – In più, continuando il filone iniziato lo scorso anno con il focus tra voce e pizzichi, daremo spazio ad alcune particolari proposte in cui la voce dialoga con gli strumenti a percussione, formula ancestrale che si rinnova in epoche, culture e repertori differenti.

La Voce e il Tempo è un progetto che ha messo al centro il confronto: tra passato e presente, tra musica colta e popolare, tra culture, linguaggi e arti, tra interpreti maturi e giovani debuttanti, tra professionisti e amatori, per dimostrare le molteplici possibilità di incontro anche quando i poli sembrano lontani. «Dopo 160 concerti in dieci anni perseveriamo nella nostra missione culturale perché il nostro pubblico ci chiede di preservare spazi di ascolto intimo e comunitario, spazi di riflessione, piacere, sacralità, divertimento condivisi, opportunità di dialogo con testimoni di culture diverse – così ancora Vera Marenco – Queste parole testimoniano il valore di iniziative come la nostra, che in modo sottile e profondo contribuiscono all’evoluzione personale, e quindi sociale, di una comunità».

Il programma del decennale

Voci e percussioni si intrecciano venerdì 17 aprile al Monastero di S. Chiara con le sonorità occitane rielaborate da Manu Théron e Damien Toumi in Lavoà Lapò (“la voce e la pelle”). Gli artisti marsigliesi, già acclamati a La Voce e il Tempo con “Lo Cor de la Plana”, proporranno inoltre uno stage su vocalità, repertorio, improvvisazione e percussioni il 18 e 19 aprile. Per il decennale non poteva mancare la Fondazione Pietà de’ Turchini, sabato 9 maggio ancora a Santa Chiara con “Giulia, principessa di Napoli”, nuova produzione con Laura Zecchini e i Talenti Vulcanici, diretti da Stefano Demicheli e l’apporto letterario di Angela Di Maso (drammaturgia) e Giuliana Carbone (voce narrante). Sabato 6 giugno appuntamento con Vivaldi e Händel in “Amore e Tempesta”, programma che Arianna Art Ensemble porterà a Palazzo Tursi con la giovane talentuosa voce di Martina Licari e Associazione Musicamente.

Poesia e arte si intrecciano in una nuova produzione firmata La Voce e il Tempo che vedrà protagonista il noto poeta Roberto Piumini, con il liuto di Marina Belova. “Controcanti – Poesie di pittura”, in programma il 17 maggio a Palazzo Tursi sarà un rito di visione e ascolto collettivo in una galleria d’arte virtuale che comprende quadri famosissimi, su cui il poeta ha eseguito controcanti poetici.

Il rapporto tra arte visiva, poesia e musica è presente nei due eventi collegati alla mostra “Van Dyck l’Europeo” in programma a Palazzo Ducale di Genova. Il 28 maggio “Musiche per Van Dyck” è il concerto che il Ring Around propone quest’anno, sulla scia di un lavoro discografico già dedicato alla prima mostra nel 1997, i cui brani risuoneranno nelle sale espositive e saranno fruibili tramite qr-code dal catalogo della mostra: un excursus nei repertori musicali afferenti Anversa, Genova e Londra, luoghi in cui grande artista operò durante la sua vita.

La cultura latinoamericana sarà al centro anche del concerto dei Voz Latina del 14 giugno: “Postales Argentinas” è un nuovo programma dedicato al “folklore”, nel senso più ampio e colto del termine, presentato da un Ensemble che nel 2025 ha lasciato il segno in un concerto caratterizzato da grande livello artistico, forte personalità e calore umano.

Il 30 giugno “Amore in armi” con l’Ensemble Les Nations (Lucia Cortese soprano, Bettina Hoffmann viola da gamba e Maria Luisa Baldassari clavicembalo) proporrà musica vocale e strumentale del primo Seicento, intorno alle eroine della Gerusalemme Liberata di Tasso, ispirandosi al dipinto “Rinaldo e Armida” di Van Dyck.

Simone Rubino alla marimba e voce chiude la rassegna in autunno

Un regalo per il decennale e una proposta di grande livello artistico sarà infine quella del 30 ottobre: La Voce e il Tempo saluterà il 2026 con Simone Rubino, artista che “in soli sette anni di carriera ha conquistato il mondo della musica”, come ha affermato Pamela Rosenberg, direttrice amministrativa dei Berliner Philharmoniker. Percussionista di rara sensibilità, con collaborazioni internazionali di altissimo livello, Rubino ha da qualche tempo introdotto nei suoi programmi l’uso della voce, con un timbro e un’espressività che incanta. «La sua presenza in stagione è preziosa e simbolica” – commenta Vera Marenco – Quale migliore testimonial per questa decima edizione? Il suo programma per marimba e voce “L’Oblio”, ci porta ancora una volta in dialogo con la poesia contemporanea poiché – oltre a Monteverdi, Bach, Vivaldi e Piazzolla – include composizioni di Mariangela Gualtieri musicate da Lamberto Curtoni».

Tutte le informazioni sui concerti in programma su www.lavoceiltempo.com

La Voce e il Tempo è sostenuta dal Ministero della Cultura attraverso il FUS, da Regione Liguria, Comune di Genova. La Voce e il Tempo si svolge grazie alla collaborazione con moltissime realtà: Nuovo Imaie, Fondazione Pietà dei Turchini,, Accademia Ligustica di Belle Arti, Associazione Musicamente, Associazione Latinoamericana di Cremona, Genova Musei, Associazione Amici del Monastero di S. Chiara, Unige DLCM, Alliance Française.

È possibile sostenere Musicaround e La Voce e il Tempo con donazioni tramite Art Bonus:
https://artbonus.gov.it/2974-musicaround-aps.html o con il 5×1000 in dichiarazione dei redditi (CF 95081080103)

La Voce e il Tempo 2026

5 marzo 2026 – Alliance Française, via Garibaldi 20
Promenades musicales
Choeur de chambre de Toulouse & Ring Around Quartet
In collaborazione con Alliance Française Genova, UniGe DLCM

20 marzo 2026 – Palazzo Tursi
Aswalaq Zoos humanos
Virgo Vox, dir. Jacopo Facchini

26 marzo 2026 – Monastero di Santa Chiara
Gloriosus Franciscus: il Cantico delle creature
Anonima Frottolisti, Antonio Musarra
Nell’ambito de La Storia in Piazza
In collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la cultura

17 aprile 2026 – Monastero di Santa Chiara
Lavoà Lapò
Manu Théron e Damien Toumi
18/19 aprile: Masterclass sul canto occitano

9 maggio 2026 – Monastero di Santa Chiara
Giulia, principessa di Napoli
Laura Zecchini & Talenti Vulcanici, dir. Stefano Demicheli
In collaborazione con Fondazione Pietà de’ Turchini

17 maggio 2026 – Palazzo Tursi
Controcanti – Poesie di pittura
Roberto Piumini & Marina Belova
In collaborazione con Genova Musei

28 maggio 2026 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
Musiche per Van Dyck
Ring Around
Evento collegato alla Mostra “Van Dyck l’Europeo”, in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura

6 giugno 2026 – Palazzo Tursi
Amore e Tempesta – Vivaldi ed Handel
Martina Licari & Arianna Art Ensemble
In collaborazione con Associazione Musicamente

14 giugno 2026 – Monastero di Santa Chiara
Postales argentinas
Voz Latina, dir. Maximiliano Banos

30 giugno 2026 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
Amore in armi
Lucia Cortese – soprano, Bettina Hoffmann – viola da gamba, Maria Luisa Baldassarri – clavicembalo
Evento collegato alla Mostra “Van Dyck l’Europeo”, in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura

30 ottobre 2026 – Palazzo Tursi
L’Oblio – Musiche di Monteverdi, Bach, Vivaldi, Curtoni
Simone Rubino, marimba e voce

Prevendite su www.vivaticket.it
Informazioni e prenotazioni al 351 – 3933733
[email protected] – www.lavoceiltempo.com
www.musicaround.org
Facebook: la Voce e il Tempo Genova – Instagram: lavoceiltempo