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Al via il 20 aprile da La Spezia la Campagna 2026 di Nave Italia

Nave Italia
Nave Italia - Genova

Genova – Prenderà il via il 20 aprile da La Spezia la Campagna 2026 di Nave Italia, che vede coinvolte 22 realtà tra fondazioni, istituti scolastici, università, enti e associazioni provenienti da tutta Italia.

L’edizione 2026 di Nave Italia che proseguirà fino al 31 ottobre, accoglierà circa 300 ragazzi e 100 accompagnatori, per un totale di oltre 400 partecipanti, confermandosi ancora una volta un’esperienza unica e inclusiva, un percorso strutturato e consolidato che ogni anno coinvolge centinaia di giovani e operatori.

Nel corso della primavera e dell’estate, Nave Italia toccherà 19 porti italiani dal nord al sud: da Genova a Civitavecchia, da Livorno a Palermo, da La Spezia a Reggio Calabria, passando per La Maddalena, Gallipoli, Cagliari e tanti altri, ampliando ulteriormente la rete dei territori coinvolti nel progetto.

Numerose le nuove realtà che per la prima volta si sono avvicinate al mondo di Nave Italia; tra queste, anche un’iniziativa internazionale che porterà a bordo 15 giovani volontari della Misericordia di Ivano-Frankivsk attivi in zone di conflitto in Ucraina, per un percorso di sostegno psicologico, formazione e team building.

Un viaggio lungo l’Italia, da nord a sud, che intreccia esperienze educative, sociali e terapeutiche, accomunate dall’utilizzo del mare come strumento di crescita e inclusione. Fondamentale in questo percorso sarà la cooperazione con l’equipaggio della Marina Militare, con cui i partecipanti saranno chiamati a condividere la vita di bordo e le attività quotidiane. Al loro fianco, saranno 8 i project manager della Fondazione coinvolti, che avranno il compito di accompagnare e supportare gli enti nello sviluppo dei progetti educativi selezionati, contribuendo a trasformare l’esperienza in mare in un potente strumento di educazione e sviluppo personale.

Ad aprire la stagione, dal 20 al 24 aprile, sarà l’IPSEOA “G. Pastore” di Gattinara, con un percorso ispirato al Piccolo Principe che accompagnerà gli studenti in un viaggio di scoperta di sé e delle relazioni. Durante questa settimana salirà a bordo di Nave Italia il primo ospite della Campagna 2026, Daniele Cassioli, che porterà la sua testimonianza di vita e di sport come esempio di resilienza e superamento dei limiti. Attraverso il racconto dell’atleta paralimpico più titolato nello sci nautico, gli studenti potranno confrontarsi con una figura capace di trasformare le difficoltà in risorse, rafforzando i valori di inclusione, fiducia in sé stessi e crescita personale alla base del progetto. Sempre in ambito educativo, a settembre dall’8 al 12 sarà protagonista l’Istituto “Antonio Stradivari” di Cremona, mentre dal 22 al 26 il Centro Ripamonti di Cusano Milanino, impegnati rispettivamente sui temi dei disturbi dell’apprendimento e della dispersione scolastica. Nel mezzo, dal 15 al 19 settembre, il Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Genova proporrà un’esperienza dedicata all’inclusione e al contrasto del disagio giovanile.

Il mondo universitario è rappresentato a maggio e a giugno dall’Università di Verona, che coinvolge la propria comunità accademica in un progetto di co-costruzione di un manifesto sull’inclusione, e dall’Università di Bergamo con il Centre for Healthy Longevity, impegnato in un innovativo percorso intergenerazionale che mette in dialogo giovani e over 65.

Numerosi anche i progetti in ambito sanitario e socio-assistenziale. Dal 12 al 16 maggio dalla Valle d’Aosta arriva un’iniziativa rivolta a giovani adulti in percorso di recupero dalle dipendenze in carico al Ser.D., mentre dal 19 al 23 maggio l’ASL Toscana Centro lavorerà sulla delicata transizione dei pazienti adolescenti verso i servizi di salute mentale per adulti. Sempre sul fronte della salute, ANIMENTA APS proporrà dal 26 al 30 maggio un percorso dedicato ai disturbi del comportamento alimentare, mentre diverse associazioni, dalle Marche alla Puglia, porteranno a bordo progetti per giovani con patologie croniche come il diabete o malattie reumatologiche.

Forte anche la presenza del terzo settore e degli enti locali: dal 9 al 13 giugno il Comune di Vasto promuoverà un’esperienza di autonomia per persone con disabilità, mentre dal 30 giugno al 4 luglio la Cooperativa Bangherang dell’Emilia-Romagna lavorerà sulla transizione scuola-lavoro per giovani con disturbi del neurosviluppo. Dalla Liguria arrivano invece progetti legati alla salute mentale e all’autismo, come quello dell’ASL 1 e quello promosso dal Lions Club Genova Albaro insieme ad ANGSA Liguria.

Non mancano infine iniziative di ampio respiro come quella della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, che dal 28 luglio al 1° agosto coinvolgerà giovani volontari ucraini impegnati in contesti di conflitto, o il progetto della Casa Ronald McDonald Italia, dedicato al supporto delle famiglie dopo percorsi di ospedalizzazione pediatrica.

Contesti, destinatari ed esperienze differenti, uniti dall’obiettivo comune di trasformare, grazie all’ormai consolidato Metodo Nave Italia, la navigazione in uno spazio educativo, terapeutico e relazionale capace di generare cambiamento, inclusione e nuove opportunità.