Piazza de Marini e vico Gibello, nel cuore della Genova medievale e patrimonio Unesco, si sono riscoperte oggi trasformate in un suq a cielo aperto. Naturalmente abusivo. Decine di cittadini stranieri hanno letteralmente occupato strada e marciapiedi, incuranti delle lamentele di residenti, turisti e Genovesi indignati. Forse consapevoli che la sinistra a Genova rappresenta l’arma vincente per chi è abusivo, non paga le tasse e non rispetta la legge: «Si tratta dell’ennesimo esempio di degrado e di mancanza totale di controllo del territorio. – dice Susy de Martini, candidato sindaco della Destra – tollerati dalle maggioranze di sinistra che si sono succedute a Genova, i mercanti abusivi saranno certamente piaciuti a Marco Doria, il sindaco-banchiere No Tav. A me, ai commercianti che pagano le tasse e alla maggioranza dei Genovesi, invece, non piacciono affatto. E non mi si venga a parlare di integrazione o razzismo strisciante: dire no allo scempio della nostra bella città è solo un atto di giustizia e di rispetto della legalità».






